Il tour solidale di Deontay Wilder stasera a bordo ring del Trofeo delle Cinture WBC-FPI

Il gigante buono dal cuore d’oro che conquista i bambini della Ludoteca dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù del Gianicolo. E’ iniziato così il tour del Campione del Mondo WBC dei Pesi Massimi Deontay Wilder che insieme al Presidente WBC Mauricio Sulaiman sono atterrati ieri nella Capitale per incontrare, insieme al presidente FPI Vittorio Lai, Papa Francesco in occasione della Visita Pastorale presso la nuova sede di Scholas Occurrentes, La Fondazione Pontificia con cui la Federazione Pugilistica Italiana ha siglato un importante protocollo d’intesa volto alla formazione etica di atleti e tecnici sportivi.

Wilder, avendo molto a cuore la salute dei bambini, anche perché segnato da un’esperienza personale, ha espresso il desiderio di incontrare i piccoli degenti dell’ospedale romano. Un’iniziativa solidale che la WBC, grazie alla grande sensibilità del suo Presidente Sulaiman e di suo fratello Hector, è solita organizzare in molti paesi del mondo coinvolgendo super campioni che creano un’empatia con i bambini, omaggiandoli con doni e gadget.

Wilder con i bambini dell opbg

Così è stato nell’incontro promosso dalla Federazione Pugilistica Italiana insieme alla Fondazione Bambino Gesù Onlus e a Don Felice Riva per sostenere, con una donazione simbolica, il progetto “Frammenti di Luce” per i bambini umanitari. Un’esperienza unica ed emozionante anche per il Capitano della Nazionale Maschile di Pugilato e Argento  Olimpico Clemente Russo ed il Vicepresidente FPI Enrico Apa. All’incontro ha partecipato la dott.ssa Cynthia Russo, Resp. Fund Raising e Comunicazione Sociale Fondazione Bambino Gesù. Dopo un caloroso abbraccio, “The Bronze Bomber” e “Tatanka”, che si sono sfidati a Pechino nel 2008, insieme al Pres. Sulaiman hanno incontrato i bambini del Reparto di Neurologia e di Neurochirurgia accompagnati dal Dott. Massimiliano Valeriani, Resp. di Struttura Semplice Degenza Neurologica.

 
lo staff opbg con Wilder e Russo

La seconda tappa del tour si è svolta all’Hotel Hassler di Trinità dei Monti dove il Presidente Sulaiman e Wilder, insieme al Segretario Generale della FPI Alberto Tappa, al Vicepresidente WBC Mauro Betti ed al CEO di Artmediasport Gian Marco Sandri hanno incontrato la stampa, sotto la conduzione del giornalista Stefano Buttafuoco e la collaborazione di Marco Bratush.

“Ho otto figli  – ha dichiarato ancora emozionato Wilder – e la mia prima figlia è stata affetta da una grave forma di spina bifida. Tutti i dottori avevano detto che non avrebbe mai camminato e invece ora cammina e corre. I figli nascono da un amore incondizionato. L’augurio che ho potuto trasmettere oggi ai genitori dei bambini che ho incontrato è di essere forti, perché tutto si può superare. Dobbiamo combattere per assicurare un futuro migliore ai nostri figli”.

Orgoglioso il numero uno della WBC Sulaiman: “Per me è un onore che il campione mondiale della sigla di cui sono Presidente sia così speciale avendo a cuore queste iniziative. Ringrazio la Federazione Pugilistica Italiana e l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù per averci offerto l’opportunità di vivere e condividere anche in Italia un messaggio di speranza rivolto ai bambini”.

Terza tappa stasera al PlaSantoro di Via Vertumno dove i due big saranno ospiti d’onore delle Finali del Trofeo delle Cinture WBC-FPI, evento del “Roma Boxing Week” organizzato dalla FPI in collaborazione con Artmediasport, Arcesi Boxing, Phoenix Gym e Bellusci Boxe Promotion, realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ufficio per lo Sport e patrocinato dal CONI e da Roma Capitale. Sotto la conduzione di Valerio Lamanna il primo gong delle tre finali del torneo verrà dato alle h 22.00, in diretta dalle h 22-50 su Rai Sport con telecronaca di Davide Novelli. La kermesse dedicata a tre delle sette finali del Torneo sarà preceduta da un momento istituzionale in cui il Presidente Lai insieme al Resp. Italia di Scholas Occurrentes Mario Del Verme ed a Clemente Russo premieranno i due personaggi icone del pugilato mondiale, nonché Alessandro Duran, Orial Kolay, Matteo Signani e Simone Federici. Nel parterre altri campioni di livello come Emiliano Marsili e Giovanni De  Carolis.

Domani il tour si concluderà nel segno della cultura con la visita privata al “Pugile a riposo”, capolavoro custodito presso il Museo Nazionale Romano, a cura dello scrittore e poeta Gabriele Tinti, che ha scritto numerosi testi e poesie ispirati alla statua di Lisippo ed ha organizzato una serie di letture di fronte alla scultura al J. Paul Getty Museum di Los Angeles con l’attore Robert Davi e al Museo Nazionale Romano con gli attori Franco Nero e il due volte Premio Oscar Kevin Spacey.

 

ph FPI