La NAF è vicina a Gay per la tragica scomparsa della figlia

La notizia scioccante della scomparsa di Trinity, figlia del velocista americano Tyson Gay, colpisce fortemente e in qualche modo direttamente tutti noi del Meeting Internazionale di atletica Sport Solidarietà dove, nel 2005, Gay esordì per la prima volta in Europa.

Sulla pista di Lignano, lo sprinter si cimentò nei 100m iniziando una sfolgorante carriera che nel 2007, ai Campionati del Mondo ad Osaka, lo vide primeggiare nei 100m, 200m e 4x100m.

Di nuovo in pista lo scorso agosto a Rio, in veste di frazionista della 4×100, Gay vanta un personale di 9”69 sui 100m; solo Usain Bolt vanta un tempo migliore. Anche la figlia, colpita da un proiettile vagante nel parcheggio di un fast food, aveva seguito le orme paterne ed era una promettente velocista.

Nel 2010, Gay è tornato al Teghil e, in veste di testimonial solidale, ha corso i 50m al fianco degli atleti con disabilità al fine di ribadire il messaggio della possibile integrazione attraverso lo sport.

Attraverso l’amico Giampaolo Urlando, che gestisce i rapporti con gli atleti e i manager a nome della Nuova Atletica dal Friuli, facciamo recapitare a Gay le nostre più sentite condoglianze per questa immensa perdita.

foto: Sport e Solidarietù , Gay corre i 50 metri

Il Presidente

Giorgio Dannisi

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