Sport nelle carceri: rinnovato protocollo d’intesa tra Uisp e Dap

Il presidente nazionale dell’Uisp e il capo del Dipartimento Attività Penitenziarie del Ministero della Giustizia hanno firmato il quinto rinnovo

E’ stato rinnovato oggi, mercoledì 31 luglio, per la quinta volta il protocollo d’intesa tra il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria (DAP) del Ministero della Giustizia e l’Unione Italiana Sport Per Tutti per realizzare attività motorio-sportive nelle carceri.

Iniziative sportive che coinvolgano le famiglie dei detenuti e promuovano la genitorialità, attenzione per le esigenze specifiche delle donne in carcere, degli anziani e delle persone con problemi fisici o psichici sono tra i punti individuati nell’accordo, siglato dal Capo DAP Francesco Basentini e dal presidente Uisp Vincenzo Manco, in base ai quali orientare la progettazione di interventi di carattere sportivo nei prossimi tre anni.

L’Uisp è presente stabilmente in tutti gli istituti penitenziari con attività tradizionali e innovative. Nell’offerta culturale rientrano corsi di formazione anche per il personale dell’amministrazione penitenziaria e l’organizzazione di manifestazioni come “Vivicittà” che quest’anno, come nelle precedenti edizioni, ha coinvolto migliaia di detenuti.

Vincenzo Manco è stato intervistato giovedì 1 agosto nell’ambito della trasmissione “Il caffè di Radio 1 Rai Sport”. ASCOLTA L’AUDIO

“Il Dipartimento è lieto di essere giunto alla proroga di una collaborazione che ci rende orgogliosi – ha commentato Francesco Basentini – Crediamo che lo sport sia una leva importante per migliorare la vita del detenuto. E’ noto lo stretto rapporto esistente tra il benessere della popolazione detenuta e il benessere del personale e della Polizia Penitenziaria: sono condizioni che s’intersecano e si condizionano reciprocamente”.

L’avvio dell’esperienza Uisp all’interno delle strutture penitenziarie risale a più di trenta anni fa. Il primo Protocollo del 1997 e i successivi rinnovi hanno consentito a DAP e Uisp di programmare insieme attività rispondenti ai bisogni dei vari istituti penitenziari, diversi per caratteristiche strutturali e tipologia della popolazione detenuta.

“La proroga dell’accordo – ha detto Vincenzo Manco – è il riconoscimento di una militanza sportiva e culturale. L’Uisp ha in programma di implementare gli investimenti per le attività destinate al carcere nell’ambito del progetto internazionale PAC-Prisoners’ Active Citizens, che coinvolge cinque 5 paesi europei. Il progetto sta formando gli operatori sportivi all’interno delle carceri e promuove una più attiva partecipazione dei detenuti alla vita carceraria, in collaborazione con il personale penitenziario”.

“Il rinnovo di questo protocollo è una grande soddisfazione – dice Stefano Pucci, responsabile politiche per la salute e l’inclusione Uisp – perchè l’attività negli istituti di pena è una di quelle che caratterizzano la mission dello sportpertutti. Un impegno che portiamo avanti da oltre trent’anni in tantissime carceri italiane e che vogliamo proseguire con lo stesso impegno di sempre. Questo rinnovo è sicuramente uno stimolo a fare ancora meglio nel prossimo futuro”.

nella foto, Basentini e Manco