Ternana-Virtus Vecomp Verona 2-2

LA TERNANA “STRAPPA” IL PAREGGIO 2 A 2 IN “ZONA CESARINI” CON LA VIRTUS VECOMP VERONA.

CONTESTATO DAI TIFOSI IL PATRON STEFANO BANDECCHI SI SFOGA A FINE GARA:  “STAVOLTA NON SONO IO RESPONSABILE, ANZI MI SENTO UNA VITTIMA. SIETE STATI VOI A PENSARE DI AVERE, IN BUONA FEDE, LA SQUADRA PIU’ FORTE AL MONDO E INVECE ORA BISOGNA PENSARE A FARE RESUSCITARE I GIOCATORI E SALVARSI. GIA’ PRONTI I SOLDI PER IL PROSSIMO CAMPIONATO. VOGLIO UN DIALOGO COSTRUTTIVO CON LA TIFOSERIA.

Ternana e Vecomp Verona in campo al “Liberati” con due schieramenti dai moduli speculari, entrambe con il 3-5-2. Da una parte i rossoverdi di Calori con la novità Gagno in porta al posto del titolare Iannarilli, seduto comunque in panchina, difesa a tre con Fazio, Bergamelli e Russo, centrocampo a cinque con Defendi e Gìraudo sistemati sulle fasce laterali, Pobega, Paghera e Castiglia al centro.

In attacco hanno giocato in partenza Bifulco in coppia con Vantaggiato.

La Vecomp Verona ha risposto con Chironi tra i pali, Trainotti, N’ze e Sirignano in retroguardia, in mezzo al campo Giorico, Manfrin, Onescu, Grbac e Casarotto alle spalle della coppia di punte Grandolfo e l’ex rossoverde Nole’.

Il risultato finale dell’incontro è stato di 2 a 2 “olio colato” per la sofferente Ternana di “lungo corso” sotto di ben due goal e in inferiorità numerica dalla fine del primo tempo, ma anche la consapevolezza di avere dei limiti come sappiamo.

“All’inizio della partita avremmo certamente firmato per il pari, ma alla fine è arrivata una prodezza del singolo – ammette l’allenatore ospite Luigi Fresco – abbiamo sbagliato sul primo goal subito a partire dalla rimessa laterale e potevamo sfruttare qualche ripartenza in più, ma un passaggio è risultato corto.

Comunque stiamo vivendo un periodo di crescita. Il punto è importante”.

La prima occasione della partita è stata della Ternana al tiro con Castiglia, conclusione secca e centrale dall’interno dell’area di rigore parata da Chironi.

La seconda della Vecomp Verona, ben più pericolosa, perché il passaggio a Nole’ ha “tagliato a fette” la difesa permettendo all’ex di tirare a fil di palo.

La Ternana ha sofferto la velocità avversaria nelle ripartenze con la discesa di Grbec al 17′ che avrebbe potuto fare davvero male comunque ficcante e veloce con Bergamelli che è stato saltato e Gagno ha poi bloccato a gambe unite.

La difesa è apparsa in difficoltà sulla velocità avversaria a sinistra come a destra del campo dove al 26′ è partita l’azione che ha portato i veneti al vantaggio.

Il cross dei “bianchi” è arrivato dall’out di destra per il “piatto” dell’attaccante Grandolfo a centro area, che si è insaccato sul palo lungo della porta rossoverde.

Il goal era nell’aria ed è arrivato puntuale a punire la ternana, che manca di incisività in attacco e si è dimostrata debole in difesa sul dinamismo avversario.

Allo stesso modo la squadra è stata incapace di avere una reazione ed è stata lenta nella manovra con scarse idee nel trovare opportune soluzioni offensive.

Non è finita qui perché la Ternana ha perso Castiglia, che ha lasciato la squadra in dieci uomini sul finire del primo tempo quando è entrato a gamba tesa su Sirignano rimasto poi a lungo a terra e sostituito da Jacopo Rossi per infortunio.

Allo scadere dei 3′ di recupero l’unico “acuto” della Ternana con una punizione calciata da Vantaggiato sulla barriera, che ha fatto seguito ai tiri di Castiglia e Pobega poco per una Ternana non brillante e per giunta in inferiorità numerica.

Unico alibi, forse, l’espulsione affrettata e diretta, combinata a Castiglia.

All’inizio della ripresa Ternana ha preso la seconda rete con un retro passaggio

di Fazio non raccolto dal portiere Gagno e la palla è entrata in porta.

Un clamoroso autogol, che ha portato gli uomini di Calori quasi sul baratro.

Poi le sostituzioni operate dal mister per cambiare un’altra prestazione indecente della squadra e allora sono entrati in campo Marilungo, Boateng e Rivas.

Nel frattempo ha segnato la Ternana accorciando le distanze con Pobega,

libero al centro dell’area di rigore ospite sugli sviluppi di una rimessa laterale.

La girata del centrocampista all’ 11′ ha anche di fatto un po’ cambiato la gara.

E’ stato proprio Pobega a trascinare la Ternana verso un insperato pareggio, arrivato al 90′ con una spettacolare rovesciata sotto misura, ma 7′ prima c’erano già state le avvisaglie di una rimonta con lo stesso Pobega sgusciante in area prima di scagliare un tiro di potenza leggermente sbagliato nella mira.

DA fine gara il patron Stefano Bandecchi a “ruota libera” in sala stampa: “La guerra non è perduta bisogna combatterla in una certa maniera. Voglio un dialogo tranquillo e sereno con la tifoseria perché più che mettere 800 mila euro non posso fare – dice – non sono io che vado in campo, ma spero di ridare ai calciatori l’animo giusto per ottenere dei risultati e questa settimana gli pagherò gli stipendi perché debbano iniziare a giocare e portare a casa i tre punti.

E’ chiaro che abbiamo sbagliato qualcosa – continua – ora dovremmo pensare solamente a salvarci, stabilizzare la squadra per non scivolare in classifica e quindi rimettere a posto la testa dei giocatori che in dieci hanno cambiato la partita nel secondo tempo e invece in undici hanno preso solo schiaffi.

Stavolta non mi sento responsabile come lo scorso anno, anzi sono vittima.

L’errore lo avere fatto voi giornalisti, tifosi ed il precedente allenatore tutto in buona fede a pensare di avere la squadra più forte del mondo e che avremmo vinto il campionato tranquillamente. E invece spero nei play off, ma guardò dietro.

Bisogna stare vicino ai giocatori e con loro resuscitare. Già pronti i soldi per disputare il prossimo campionato.

Il TABELLINO

TERNANA (3-5-2): Gagno, Fazio (14′ st. Rivas), Bergamelli, Russo, Defendi, Paghera (1′ st. Altobelli), Pobega, Castiglia, Gìraudo (18′ st. Frediani), Bifulco (8′ st. Marilungo), Vantaggiato (8′ st. Boateng). All. A. Calori

VIRTUS VECOMP VERONA (3-5-2): Chironi, Trainotti, N’ze, Sirignano (45′ pt. Rossi), Giorico (42′ st. Danieli), Manfrin (10′ st. Lavagnoni), Onescu, Grbac, Casarotto, Grandolfo, Nole’ (10′ st. Danti). L. Fresco

ARBITRO: Alessandro Meleleo di Casarano

ASSISTENTI: Alessio Saccetti (Modena); Paolo Cubicciotti (Nichelino)

RETI: 26′ pt. Nole’ (Vecomp Verona), Fazio autogoal (V. Verona), 11′ st. Pobega (Ternana), 45′ st. Pobega (Ternana)

AMMONITI: Gìraudo (Ternana), Rossi (V. Verona), Giorico (V. Verona), Chironi (V. Verona), Defendi (Ternana)

ESPULSO: Castiglia (Ternana) per gioco pericoloso

RECUPERO: 3′ pt. 6′ st.

ANGOLI: 2 a 0 per la Ternana

Stefano Giovagnoli

Serie C Risultati e classifica della 26a giornata gironi A, B e C
NOTTE FONDA IN CASA TERNANA. NEANCHE UN TIRO IN PORTA CONTRO LA VIS PESARO

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