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Alta tensione nello spogliatoio del Milan: “Taci e lavora” | Il retroscena sconvolge l’ambiente

Stefano Pioli – foto ANSA – ilgiornaledellosport.net

La temperatura è alta in casa Milan: “Taci e lavora”. Dichiarazioni forti che hanno sconvolto l’ambiente rossonero

Il Milan di Stefano Pioli ha pochissime chance per rendere positiva questa stagione. Il tecnico di Parma è passato dall’essere l’eroe che guidò il carro rossonero alla vittoria dello Scudetto nella stagione 2021-2022, ad esser voluto fuori dalla panchina e dal progetto.

Attualmente i rossoneri hanno già detto addio a due competizioni, Coppa Italia e Champions League. Nella prima, sono usciti ai quarti di finale disputati contro l’Atalanta di Gasperini; nella seconda sono arrivati terzi nel Girone con Dortmund, Psg e Newcastle, retrocedendo in Europa League.

La seconda competizione europea più ambita dai club è l’unica soluzione che possa salvare i rossoneri da questa stagione a dir poco disastrosa, poichè hanno probabilmente perso l’ennesima opportunità di riagganciare l’Inter in campionato, che viaggia senza sosta.

Sono attualmente in top 3, ma le inseguitrici sono vicinissime e non intendono mollare. Il posto in Champions League non è più così sicuro e sarà fondamentale per il Milan quantomeno conquistare la qualificazione nella competizione, soprattutto per gli incassi che genera al club.

Moventi

Analizzando la situazione a 360 gradi, ci si deve sicuramente soffermare sulla problematica principale che ha condizionato la stagione dei rossoneri, ossia gli infortuni. È la squadra più colpita d’Europa con 33 infortuni in totale, di cui 6 lesioni e 27 di natura muscolare.

Guardando l’altro lato della medaglia, e dunque ciò che c’è di positivo, Pioli ha scoperto nuovi calciatori da inserire nel terreno di gioco, i quali si sono rivelati una piacevola sorpresa, come Simic, Chaka Traorè, Jovic, ma soprattutto Adlì, che tra questi è divenuto titolare.

Yacine Adli – foto ANSA – ilgiornaledellosport.net

Dalle stalle alle stelle

Il centrocampista francese Yacine Adlì, è passato dall’essere stabilmente in panchina all’essere stabilmente tra i titolari del Milan. Il classe 2000 fu acquistato dal Bordeaux in estate, ma mai veramente impiegato, infatti ad inizio stagione aveva pronte le valigie per una nuova destinazione, affinchè avesse più minutaggio.

Le chiavi del cambiamento sono state sacrificio e lavoro. “Taci e lavora”, queste sono le parole dell’ex compagno e attuale manager dei rossoneri, Zlatan Ibrahimovic, che l’ha motivato sin dal primo giorno. Il francese infatti ha spiegato in un’intervista presso l’Equipe che ha migliorato notevolmente i suoi allenamenti, soprattutto in termini di intensità, ritagliandosi pian piano lo spazio che merita, adattandosi ad un nuovo ruolo: il mediano.