Home » Oltre 7 mesi di stop: Spalletti inizia a tremare | La nuova grana allarma il CT

Oltre 7 mesi di stop: Spalletti inizia a tremare | La nuova grana allarma il CT

Inghilterra-Italia
Inghilterra-Italia del 17 ottobre 2023 – Ilgiornaledellosport.net

La marcia di avvicinamento dell’Italia verso Euro 2024 inizia con una pessima notizia: il selezionatore deve correre ai ripari.

La notte del 20 novembre ha regalato all’Italia la qualificazione alla fase finale di Euro 2024. Un risultato per certi versi “dovuto” per i campioni in carica, capaci di salire sul tetto del continente appena tre anni fa gelando a Wembley dopo i calci di rigore l’Inghilterra campione in carica.

Eppure, ripensando alle disavventure conosciute dagli Azzurri dopo quell’11 luglio 2021, ovvero la mancata qualificazione al Mondiale in Qatar e le dimissioni del ct Roberto Mancini, strappare il pass per l’Europeo tedesco va comunque registrato come un risultato non scontato, nonostante la fase finale, come nel 2021, sia estesa a ben 24 squadre.

Del resto già l’andamento della partita decisiva, quella di Leverkusen contro l’Ucraina, così come quello del match di un mese prima proprio a Wembley contro l’Inghilterra, fa capire quanto la nazionale azzurra sia lontana dalle potenze calcistiche continentali, e non solo, pur disponendo di un gruppo che sta crescendo agli ordini di Luciano Spalletti.

A Londra l’Italia non ha demeritato per buona parte della partita, finendo però soverchiata dal superiore tasso tecnico e di esperienza della squadra di Southgate, mentre contro l’Ucraina dopo una buona prima ora gli Azzurri, forse complice anche la tensione per la posta in palio, hanno abbassato il baricentro e sofferto non poco nel finale, a parte il contestato episodio del rigore invocato dai gialloblù.

Italia, nuovo infortunio per Spalletti: l’attacco diventa un problema

Se tuttavia contro gli inglesi ad affondare l’Italia è stato qualche errore difensivo di troppo, oltre ad un atteggiamento tattico a tratti fin troppo disinvolto, a Leverkusen il tasto dolente ha riguardato le tante occasioni sprecate in particolare nel primo tempo. Un aspetto che ha riportato a galla il problema che il calcio italiano si trascina ormai da anni e che riguarda l’attacco.

La mancanza di un centravanti giovane, ma già di caratura internazionale, rischia di condizionare il percorso dell’Italia a Euro 2024, in particolare se, come sembra, Spalletti abbia deciso di non investire Ciro Immobile della maglia da titolare inamovibile nella prima linea azzurra. In questo senso notizie preoccupanti arrivano da uno dei numeri 9 già da tempo nel giro della nazionale e in campo anche a Leverkusen, vittima dell’ennesimo infortunio della carriera.

Gianluca Scamacca
Un gesto di disappunto di Gianluca Scamacca – Foto Lapresse – Ilgiornaledellosport.net

Scamacca si ferma ancora: i numeri che spaventano Atalanta e nazionale

Gianluca Scamacca ha infatti con ogni probabilità già finito il proprio 2023, dopo la lesione agli adduttori della coscia sinistra che gli ha impedito di giocare la partita che la sua Atalanta ha perso nettamente in casa del Torino, posticipo della 14a giornata di Serie A. Per l’ex West Ham si tratta del secondo problema fisico della stagione dopo l’infortunio alla coscia di settembre e del quinto da un anno e mezzo a questa parte.

Il riferimento è al calvario vissuto dal giocatore proprio lo scorso anno a Londra, con le tante noie al ginocchio e l’operazione subita ad aprile, che lo ha tenuto fuori fino a luglio condizionando anche la preparazione con il Sassuolo. In tutto, da gennaio 2022 a oggi, Scamacca è stato indisponibile di fatto per oltre 220 giorni, quindi ben sette mesi. Un dato che non può che allarmare Spalletti, costretto a setacciare il campionato italiano alla caccia di alternative proprio dopo che il gol realizzato da Gianluca all’Inghilterra ad ottobre, il suo primo in azzurro, sembrava aver risolto uno dei problemi più annosi per il calcio italiano.