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Jannik Sinner cambia strategia: da 29 partite in 72 giorni a 7 in due mesi e mezzo

Jannik Sinner cambia approccio: da 29 partite in 72 giorni a 7 in due mesi e mezzo

Jannik Sinner cambia strategia: da 29 partite in 72 giorni a 7 in due mesi e mezzo
Jannik Sinner in campo con un nuovo approccio, dopo un'intensa stagione con 29 partite in 72 giorni
Jannik Sinner in campo con un nuovo approccio, dopo un’intensa stagione con 29 partite in 72 giorni

Jannik Sinner ha modificato radicalmente il suo approccio alla stagione, passando da un intenso calendario di 29 partite in 72 giorni a un ritmo più moderato, con solo 7 incontri in due mesi e mezzo. Il numero 1 del mondo, dopo un periodo di massima intensità, ha scelto di ridurre la frequenza delle competizioni per concentrarsi su obiettivi specifici, soprattutto in vista degli US Open. L’ultimo Slam della stagione, il Roland Garros, ha segnato un momento di tensione e riflessione per il tennista italiano, che ha dovuto fare i conti con un calo fisico e un’azione di rimonta dell’avversario.

Un record di vittorie in una stagione intensa

Dal 7 marzo al 17 maggio, Sinner ha vinto 29 partite consecutive, un record senza precedenti nella storia del tennis. Il filotto è iniziato a Indian Wells, dove ha battuto Daniil Medvedev in una finale caratterizzata da due tie-break. Successivamente, ha vinto a Miami, Madrid, Roma e Montecarlo, conquistando il numero 1 del ranking ATP il 12 aprile. Questo periodo di eccellenza ha visto il tennista dominare su superfici diverse, dimostrando una versatilità e una resistenza fisica eccezionali.

Il 17 maggio, Sinner ha trionfato sul Foro Italico battendo Casper Ruud, mandando in estasi il pubblico romano. Il successo a Roma ha segnato l’apice di una stagione straordinaria, in cui il tennista ha dimostrato una capacità di concentrazione e di adattamento senza precedenti. Questo record di 29 vittorie in 72 giorni ha reso Sinner una figura di riferimento nel mondo del tennis.

Il Roland Garros: un momento di svolta

Il secondo Slam della stagione, il Roland Garros, ha rappresentato un punto di svolta per Sinner. Pur avendo dominato le prime due partite contro Juan Manuel Cerundolo, il tennista ha subito un calo fisico e ha visto il suo vantaggio annullato. L’esperienza ha portato a una decisione strategica: non disputare tornei sull’erba in vista di Wimbledon. Il 29 giugno, Sinner ha difeso con successo il titolo a Wimbledon, vincendo contro Miomir Kecmanovic, Djokovic e Zverev, per poi alzare il trofeo il 12 luglio.

Dopo Wimbledon, Sinner ha scelto di prendersi una pausa, saltando il Masters 1000 di Montreal e programmando il ritorno in campo per il Masters 1000 di Cincinnati, che si terrà il 13 agosto. Questo cambio di approccio segna un passo importante nella sua carriera, con l’obiettivo di concentrarsi su un calendario più mirato e sostenibile, soprattutto in vista degli US Open. La decisione di ridurre il numero di partite riflette una strategia mirata a mantenere la forma fisica e mentale in ottima salute per i prossimi grandi eventi. Il tennista italiano ha dimostrato una capacità di adattamento e di gestione del carico di lavoro, scegliendo di non compromettere la sua preparazione per i tornei più importanti. La sua nuova strategia potrebbe portare a risultati significativi in vista degli US Open, dove si preannuncia un’altra sfida di alto livello.