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“Triste nell’apprendere la sua morte”: il calcio piange il giovane talento | Mistero sulle cause

Minuto di silenzio
Minuto di silenzio, calcio mondiale sotto shock – Foto Ansa – Ilgiornaledellosport.net

Il calcio mondiale è nuovamente sotto shock: lutto improvviso e senza spiegazioni per la scomparsa di una giovane promessa.

Il 2023 volge al termine e si avvicina il momento dei bilanci. Per il mondo non si è certo trattato di un anno da ricordare, per svariati motivi. Su tutti il perdurare della guerra in Ucraina, scoppiata nell’ormai lontano febbraio 2022 e ancora in pieno svolgimento, tra attacchi, minacce nucleari e tentativi di tregua approntati dalle diplomazie, ma regolarmente falliti.

Come se non bastasse, dal mese di ottobre l’umanità è costretta a tenere il fiato sospeso a causa di un altro, delicatissimo fronte bellico, quello tra Hamas e Israele. La tensione in Medio Oriente, in essere da ormai oltre 50 anni, è riesplosa dopo il sanguinoso attacco all’ospedale di Gaza City il 7 ottobre e da quel giorno non si contano le vittime in un rimpallo di responsabilità dalle conseguenze inimmaginabili.

Il mondo dello sport assiste attonito e sostanzialmente impotente a un’escalation di tensione che promette di avere conseguenze importanti sull’anno che va a cominciare. Se infatti il 2023, anno dispari, è stato privo di eventi di grande richiamo, da gennaio prenderà il via una vera e propria maratona di eventi che terrà compagnia agli appassionati per oltre metà dell’anno.

Dai tornei continentali, Coppa d’Africa, Coppa d’Asia, Europei e Coppa America, fino ai Giochi di Parigi 2024, senza dimenticare il Giro d’Italia, il Tour de France che partirà dall’Italia e gli Europei di Atletica che dopo 36 anni torneranno a disputarsi a Roma. Con quale scenario internazionale a livello politico si svolgeranno queste importanti manifestazioni?

Calcio, nuovo lutto assurdo: Francia sotto shock

Lo si saprà purtroppo solo nei prossimi mesi, ma il 2023 che sta per andare in archivio per il mondo dello sport è stato anche un anno di lutto a causa delle tante personalità che sono venute a mancare. Il mondo del calcio, in particolare, ha dato l’estremo saluto a Gianluca Vialli, a Carlo Mazzone e a Giovanni Lodetti, solo per citare i protagonisti più illustri che amici, appassionati e tifosi sono stati costretti a piangere.

Nelle ultime ore, purtroppo, si sono registrati altri decessi di atleti magari meno famosi, ma la cui scomparsa ha colpito l’opinione pubblica in quanto si trattava di calciatori in pieno svolgimento della propria attività. Si pensi a Raphael Dwamema, da anni alle prese con problemi cardiaci, e venuto a mancare in Albania a causa di un malore, ma anche all’ex portiere dello Zimbabwe George Chigova. Fino all’ultimo, straziante caso, avvenuto in Francia.

Francia
Calcio francese in lutto – Foto Ansa – Ilgiornaledellosport.net

Valentin Poreye muore a 20 anni: l’annuncio del Lille

Il Lille ha infatti annunciato l’improvvisa scomparsa a 20 anni di Valentin Poreye, ex calciatore del settore giovanile. “La società apprende con tristezza – si legge nel comunicato – il decesso di Valentin Poreye, difensore che aveva militato nell’Under 16 tra il 2018 e il 2019. Il Lille formula le più sincere condoglianze alla famiglia e ai suoi cari”.

La tragedia è avvenuta domenica 12 novembre, ma se n’è avuta notizia solo mercoledì 15. Per il momento non sono note le cause del decesso del giocatore, ex difensore centrale, nato il 1° febbraio 2003 e protagonista nell’Under 16 del Lille che nel 2018 aveva vinto da imbattuta il campionato di categoria. Nel marzo 2019 si era trasferito all’Olympique Marcq, dove è rimasto tre anni per poi interrompere l’attività per dedicarsi agli studi e riprenderla proprio nel 2023. Prima che un destino senza senso ne sradicasse via i sogni.