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Il portiere si scansa e li lascia segnare | Immagini incredibili, il motivo è clamoroso

Guanti
Il clamoroso gesto del portiere sorprende gli appassionati di calcio – Foto Lapresse – Ilgiornaledellosport.net

Un episodio senza precedenti sconvolge gli appassionati di calcio di tutto il mondo: la scelta del portiere è clamorosa.

La stagione calcistica 2023-’24 non è neppure arrivata al giro di boa, eppure è già stata lambita, almeno in Italia, da ombre, polemiche e scandali che si sono trasformati in spunti di dibattito per l’opinione pubblica e per le tifoserie.

Il riferimento non è soltanto alle questioni arbitrali, la cui discussione è un leit motiv sostanzialmente inscindibile dal mondo del pallone fin dalla notte dei tempi calcistici. Si pensi all’origine della moviola, quando ancora la televisione era in bianco e nero, o ad alcuni episodi risalenti a oltre 40 anni fa, ma dibattuti ancora oggi.

L’introduzione del Var ha segnato una svolta epocale per l’arbitraggio e per le modalità di giudicare lo stesso, ma purtroppo, come era in parte prevedibile, non è riuscita a mettere del tutto a tacere discussioni, malelingue e pure un pizzico di prevenzione.

“Colpa” del famoso protocollo, peraltro già modificato più di una volta dall’introduzione della tecnologia nel calcio, che presenta ancora qualche punto “oscuro” o semplicemente affidato all’interpretazione dell’arbitro centrale o dei “varisti” e che per questo dà fatalmente adito a accuse e recriminazioni.

Divieto di scommettere e non solo: quanto i giocatori conoscono il regolamento?

Nei primi tre mesi della stagione, però, a scandalizzare opinione pubblica e tifosi è stato soprattutto il nuovo scandalo scommesse, che ha portato alla squalifica di due tra gli italiani più promettenti, Nicolò Fagioli e Sandro Tonali, la cui stagione è finita a causa delle leggerezze commesse, ovvero aver infranto il divieto di scommessa sul calcio per un professionista.

Un peccato di gioventù o una dimenticanza del regolamento? Buona la prima, dal momento che prima del via della stagione viene rammentato a tutti proprio questo aspetto regolamentare e dal momento che ogni giocatore dovrebbe conoscere ciò che si può e non si può fare dentro e fuori dal campo. Una conferma di questo arriva dal Brasile e da un gesto clamoroso compiuto da un ex nazionale.

Cassio
Cassio, portiere e capitano del Corinthians – Foto Ansa – Ilgiornaledellosport.net

Atletico Mineiro, il gol su punizione non è valido: il portiere sapeva tutto…

Durante la partita tra Corinthians e Atletico Mineiro, terminata 1-1, Cassio, portiere del Timao, classe ’87, ha infatti deciso di spostarsi deliberatamente dalla traiettoria del pallone che proveniva da un calcio di punizione battuto da un avversario, facendolo entrare all’interno della propria porta. Vietato pensare male, però. Cassio, capitano e bandiera del Corinthians dove milita dal 2012, si è infatti soltanto concesso un rischio, ma dal punto di vista regolamentare non ha commesso alcun errore.

Il gol realizzato dall’Atletico Mineiro infatti non è stato convalidato dall’arbitro, dal momento che il calcio di punizione assegnato agli ospiti era indiretto, come evidenziato dal braccio alzato dal direttore di gara prima del tiro. Per rendere valida la rete, quindi, il pallone sarebbe dovuto venire toccato da un compagno, o da un avversario, anche fortuitamente. Così non è successo e si è quindi ripartiti con un rinvio dal fondo per il Corinthians. Cassio ha mostrato conoscenza del regolamento, ma pure freddezza e sangue freddo, perché se il pallone gli avesse sbattuto contro nel tentativo di spostarsi la rete, anzi l’autorete, sarebbe beffardamente stata convalidata….