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Juve, Giuntoli è scatenato | Bloccato l’esterno brasiliano, bruciato il Barcellona

Cristiano Giuntoli
Cristiano Giuntoli, responsabile dell’area tecnica della Juventus dal luglio 2023 – Foto Ansa – Ilgiornaledellosport.it

Il neo responsabile dell’area tecnica dei bianconeri è a un passo dal primo acquisto di prospettiva della sua gestione.

Neppure il tempo di realizzare di essere arrivato nella sua squadra del cuore, la Juventus, e per Cristiano Giuntoli sono iniziati a fioccare i .primi problemi. Del resto che l’avventura in bianconero sarebbe stata ben più complessa e irta di difficoltà rispetto a quella di Napoli il dirigente toscano lo aveva intuito già ben prima di sbarcare alla Continassa.

Il nome di Giuntoli è scritto in bella mostra tra gli artefici dell’impresa coincisa con la vittoria dello scudetto a Napoli, perché se Luciano Spalletti è riuscito a dare alla propria squadra un gioco spettacolare ed efficace è stato grazie al lavoro compiuto dall’ex direttore sportivo azzurro, che ha messo a disposizione dell’attuale ct della nazionale un gruppo di giocatori adatto alla filosofia calcistica del tecnico di Certaldo. Il tutto facendo gioire anche il presidente Aurelio De Laurentiis, che ha trovato due pepite come Kim min-jae e Khvicha Kvaratskhelia, rivelazioni assolute dello scorso campionato.

Presentarsi con un curriculum del genere alla Juventus, alle prese con un momento particolare della propria storia nel quale l’imperativo di tornare a vincere, o almeno di lottare per farlo, deve coniugarsi con una possibilità di spesa limitata aveva fatto sì che i tifosi bianconeri si aspettassero subito acquisti in pieno “Giuntoli style”, ovvero l’arrivo di elementi sconosciuti ai più, ma già potenzialmente in grado di fare la differenza in Serie A.

Peccato che per mettere in atto un simile piano mancassero tutti i presupposti, a partire dalla rete di osservatori e collaboratori che lavorano con Giuntoli, fondamentali per il “reclutamento” di futuri campioni in mercati sottovalutati dalla maggior parte degli operatori, come quello turco, dal quale è arrivato Kim, o quello georgiano. Si aggiunga a tutto questo il fatto che l’esigenza della Juventus nello scorso mercato estivo era quella di autofinanziare il proprio mercato attraverso la vendita dei big ed ecco che avere chiuso una sessione con il solo acquisto di Timothy Weah, a fronte però della conferma di Vlahovic e Chiesa, non può essere considerato un risultato deludente.

Mercato Juventus, dopo le conferme si inizia a pensare agli acquisti

I primi verdetti del campo, poi, stanno dando ragione anche alle scelte tattiche di Allegri ed è noto che quando i risultati arrivano si lavori meglio sia in allenamento, e poi in partita, che dietro la scrivania. Così per Giuntoli, che sta iniziando ad organizzare la propria squadra per cominciare ad essere operativo anche in entrata, sta per arrivare il momento di mettere in pratica ciò che gli ha chiesto la società, ovvero trovare i campioni del futuro, da portare alla Juventus prima che si trasformino anche in aspiranti top players.

Detto che il rinnovo annuale di Adrien Rabiot, dopo la scadenza del contratto fissata allo scorso 30 giugno, e pure il riscatto di Arkadiusz Milik, che durante la stagione, nonostante l’assenza di impegni infrasettimanali, potrà rivelarsi una preziosa alternativa a Vlahovic, ma anche un’ipotetica spalla del serbo in un assetto offensivo con Chiesa esterno (o in assenza del nazionale azzurro), è evidente come il reparto più lacunoso della Juventus attuale sia quello degli esterni, inteso tanto come terzini, qualora Allegri avesse la necessità di ricorrere alla difesa a quattro, quanto per i cosiddetti “quinti”, che sono invece fondamentali nel 3-5-2 bianconero. Ecco allora che per la fascia destra avanza una candidatura molto interessante, quella di uno dei migliori prospetti del mondo nel ruolo.

Vanderson
Vanderson con la maglia del Monaco (a destra) durante una partita di Europa League contro il Ferencvaros – Foto Ansa – Ilgiornaledellosport.it

Juventus, obiettivo Vanderson: bianconeri in pole per l’esterno del Monaco

Stiamo parlando di Vanderson de Oliveira Campos, per tutti Vanderson, in forza al Monaco dall’estate 2022. L’esterno destro brasiliano, classe 2001, si sta imponendo come uno dei punti di forza della formazione del Principato, che veleggia ai piani altissimi della Ligue 1 non solo a causa della discontinuità di risultati del nuovo PSG targato Luis Enrique, ma anche per l’oggettiva qualità della rosa a disposizione del tecnico svizzero Hutter. Vanderson ne è un esempio, come confermato dai numeri: quattro gol e nove assist in un anno e un mese di calcio europeo, a soli 21 anni, la dicono lunga sul potenziale di un giocatore che ha avuto un adattamento rapidissimo dopo essere sbarcato in Francia dal Gremio, club nel quale è cresciuto, e che ha già debuttato nella nazionale maggiore brasiliana.

La Juventus non è l’unico club ad averlo messo sotto osservazione, se è vero che anche il Barcellona segue da tempo Vanderson, entrato nel mirino anche di Manchester United e Milan. “È fantastico sapere che il tuo nome è seguito dai grandi club, ma ora penso solo al Monaco” le parole del giocatore sulle voci di mercato. Del resto in Catalogna conoscono bene la qualità degli esterni bassi destri brasiliani, dai tempi di Dani Alves, con il quale Vanderson ha in comune una fisicità piuttosto contenuta, ma anche una notevole esplosività, la velocità e ottime qualità tecniche. Le note difficoltà economiche che sta attraversando il Barcellona però rendono difficile l’affare per i blaugrana, considerando che il cartellino di Vanderson vale già almeno 30 milioni. Tanti soldi anche per la Juventus, che però cercherà di muoversi con anticipo.