Home » Lesione al legamento: addio Olimpico fino alla prossima stagione | Comunicato ufficiale

Lesione al legamento: addio Olimpico fino alla prossima stagione | Comunicato ufficiale

Roma-Napoli
Roma-Napoli dell’ottobre 2022 – Foto Ansa – Ilgiornaledellosport.net

Per la Serie A sta per iniziare l’intenso mese di dicembre: si giocherà ogni tre giorni, ma fioccano gli infortuni. Top club nei guai.

Quello tra calcio e infortuni sembra ormai essere un binomio inscindibile, per la disperazione degli allenatori oltre ovviamente che dei diretti interessati, i giocatori, che a causa di ritmi sempre più frenetici sono costantemente esposti a rischi di stop anche molto lunghi.

Il tema è di quelli noti e già dibattuti. Perché anche se la “carrozzeria”, intesa come struttura fisica generale e muscolatura, del calciatore moderno non è paragonabile a quella dei protagonisti del pallone degli anni ’60-70, la resistenza delle articolazioni non è mutata. A differenza del numero degli impegni.

Per questo motivo giocare sempre più partite e farlo a ritmi sempre più intensi, come impone il calendario ormai senza pause di un calcio trasformatosi in un’industria e chiamato quindi ad accontentare le esigenze dei propri appassionati, sempre più “fruitori” che tifosi, non può che determinare rischi crescenti per la salute di chi in campo deve correre per 90 minuti, anzi ormai quasi 100.

Anche perché giocare di più vuol dire che si deve scendere in campo per buona parte dell’anno anche durante la settimana, andando a ridurre fatalmente il tempo dedicato agli allenamenti, non solo quelli necessari per assicurare il tono muscolare, bensì quelli, fondamentali, dedicati al recupero tra un impegno e l’altro.

Napoli, nuovo lungo stop in difesa: Mazzarri nei guai

Si aggiunga che il calcio moderno ha visto ridursi drasticamente rispetto a un tempo il numero di giorni dedicati in estate alla preparazione atletica, al famoso “lavoro di fondo” in vista della stagione, tanto più utile ai giorni nostri proprio per l’aumento esponenziale delle partite, sostituito da remunerative tournée in giro per il mondo.

Ecco insomma che oggi per un calciatore di un top club chiudere la stagione senza infortuni è quasi impossibile. A pagare le conseguenze sono poi spesso gli allenatori, in particolare quando incubo si somma ad incubo, ovvero le assenze si addensano in un unico reparto. Ne sa qualcosa Stefano Pioli a causa dei tanti infortuni subiti dal Milan in attacco, ma ora anche Walter Mazzarri, costretto a incassare una pessima notizia per il suo Napoli.

Mathias Olivera
Mathias Olivera dolorante durante Atalanta-Napoli – Foto Ansa – Ilgiornaledellosport.net

Il Napoli perde Olivera: scatta l’emergenza sulla fascia sinistra

Il day after la vittoria in casa dell’Atalanta che ha aperto la seconda era del tecnico livornese sulla panchina degli azzurri ha infatti portato la notizia del grave infortunio al ginocchio sinistro subito da Mathias Olivera. L’esterno difensivo uruguaiano, vittima di un movimento innaturale dell’articolazione, ha riportato una lesione di secondo grado del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro.

Il 2023 di Olivera è quindi finito in anticipo. Addio quindi alle sfide di cartello contro Inter e Juventus, oltre a quella dell’Olimpico contr la Roma il 23 dicembre. L’ex Getafe non dovrebbe tornare a disposizione prima di fine gennaio, ma forse non per tornare all’Olimpico per la sfida contro la Lazio (28 gennaio). Intanto, però, per Mazzarri si apre l’emergenza a sinistra alla luce della contemporanea assenza di Mario Rui. L’adattamento in fascia del centrale Juan Jesus o dell’esterno destro Alessandro Zanoli sono le uniche alternative a disposizione dell’allenatore in vista del mese della verità che attende il Napoli.