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“Non ti dimenticheremo”: l’incidente è stato fatale | Disgrazia atroce nel calcio

Lutto simbolo
Calcio internazionale in lutto – Foto Ansa – Ilgiornaledellosport.net

Una tragica notizia sconvolge il calcio internazionale: gravissimo lutto per un ex giocatore della Serie A.

Una distrazione fatale, o nel peggiore dei casi neppure quella, bensì la follia, o un malore, di chi stava dall’altra parte della carreggiata. Così ogni anno se ne vanno migliaia di vite sulle strade di tutto il mondo, vittime di incidenti assurdi quanto evitabili.

Le campagne sulla sicurezza stradale che vengono lanciate ciclicamente dai Governi di tutto il mondo, accompagnate in diversi casi anche da spot pubblicitari spesso anche dal forte impatto emotivo, non bastano purtroppo a far scendere cifre che restano troppo elevate.

Gli incidenti stradali restano una delle cause di morte più diffuse in ogni parte del mondo. La prevenzione dipende dal senso di responsabilità di ciascuno, chiamato a non mettersi al volante se non si è in perfetta salute, o se si è bevuto troppo, per evitare di mettere a rischio la propria salute e quella degli altri.

Il dramma nel dramma è rappresentato dal numero elevatissimo di minori che perdono la vita sulle strade, in maniera ovviamente del tutto inconsapevole. Giovani e spesso giovanissimi figli di padri o di madri troppo spericolati alla guida, ma anche componenti di famiglie che finiscono distrutte dall’incoscienza di auto pirata.

Tragedia in Turchia, è morto figlio di Naldo

Storie con le quali ci troviamo a fare i conti troppo spesso nelle cronache di tv e giornali, ma che in altri casi sfilano via come notizie secondarie, se a dominare la scena sono altri fatti di cronaca o di politica. A meno, appunto, che la tragedia non colpisca vittime innocenti, ragazze e ragazzi ancora nel pieno della propria infanzia, vite distrutte da un destino senza senso.

Quando poi una simile tragedia va a toccare figli di personaggi famosi, dello sport o dello spettacolo, l’incredulità e lo sgomento non possono che essere ancora superiori, perché ci si rende conto di quanto la vita possa essere crudele, colpendo nel modo più crudele possibile una famiglia che aveva tutto, dal denaro alla notorietà, per dirsi felice. Proprio questo è accaduto a un ex protagonista della Serie A.

Naldo
Naldo e Leo Messi durante Espanyol-Barcellona del gennaio 2020 – Foto Ansa – Ilgiornaledellosport.net

Dalla Serie A all’Antalyaspor passando per la Liga: la carriera di Naldo

Dopo oltre un mese di agonia, nella giornata di martedì 17 ottobre è infatti spirato Davi, il figlio di appena 4 anni di Edinaldo Gomes Pereira, meglio noto come Naldo, difensore brasiliano classe ’88, ora in forza all’Antalyaspor, ma con un passato tra Bologna e Udinese tra il gennaio 2013 e il giugno 2014. A dare la terribile notizia è stato lo stesso club turco.

Il piccolo era ricoverato in terapia intensiva proprio a causa di un gravissimo incidente stradale. “Non ti dimenticheremo, Davi! – si legge nella nota del club – Abbiamo appreso con profonda tristezza la notizia della morte di Davi, figlio del nostro calciatore Naldo Pereira, che il mese scorso ha avuto un incidente. Che Dio abbia pietà del piccolo Davi. Esprimiamo le nostre condoglianze al nostro calciatore Naldo e alla sua famiglia”. Dopo la breve esperienza italiana Naldo ha militato anche in Spagna, con Getafe e Espanyol, oltre che in Portogallo con lo Sporting, con cui ha vinto una coppa nazionale nel 2015. Nel 2020 l’approdo all’Antalyaspor, dove Naldo era tornato quest’anno dopo un anno in prestito ai sauditi dell’Al-Taawoun.