Giro d’Italia: tappa a Cataldo. Strepitoso Nibali.Carapaz difende la maglia Rosa

Dario Cataldo ha vinto, battendo allo sprint Mattia Cattaneo, la 15/a tappa del 102/o Giro d’Italia di ciclismo, da Ivrea (Torino) a Como, lunga 232 chilometri. L’ecuadoriano Richard Carapaz ha conservato la maglia rosa indossata ieri a Courmayeur.

Il 102/o Giro d’Italia di ciclismo è più aperto di prima; la maglia rosa, sulle spalle di Richard Carapaz, è tutt’altro che sbiadita; Vincenzo Nibali è in forma e appare in grado di giocarsela fino all’ultimo chilometro di domenica 2 giugno a Verona. Sono questi i verdetti della 15/a tappa odierna, da Ivrea a Como.

Ordine d’arrivo 

  • 1. Dario Cataldo (Ita) in 5h48’15” (+12″ abbuono) (media 39,971 km/h)
  • 2. Mattia Cattaneo (Ita) s.t. (+09″ abbuono)
  • 3. Simon Yates (Gbr) a 00’11” (+04″ abbuono)
  • 4. Hugh John Carthy (Gbr) s.t.
  • 5. Richard Carapaz (Ecu) s.t.
  • 6. Vincenzo Nibali (Ita) s.t.
  • 7. Miguel Angel Lopez (Col) a 00’36”
  • 8. Rafal Majka (Pol) s.t.
  • 9. Domenico Pozzovivo (Ita) s.t.
  • 10. Mikel Landa (Spa) s.t.
  • 11. Davide Formolo (Ita) s.t.
  • 12. Bauke Mollema (Ola) a 00’51”
  • 13. Primoz Roglic (Slo) s.t.
  • 14. Jon Izagirre (Spa) s.t.
  • 15. Jan Polanc (Slo) a 00’54”.

Classifica generale 

  • 1. Richard Carapaz (Ecu) in 64h24’00” (km percorsi 2.578,6, media 40,037 km/h)
  • 2. Primoz Roglic (Slo) a 00’47”
  • 3. Vincenzo Nibali (Ita) a 01’47”
  • 4. Rafal Majka (Pol) a 02’35”
  • 5. Mikel Landa (Spa) a 03’15”
  • 6. Bauke Mollema (Ola) a 03’38”
  • 7. Jan Polanc (Slo) a 04’12”
  • 8. Simon Yates (Gbr) a 05’24”
  • 9. Pavel Sivakov (Rus) a 05’48”
  • 10. Miguel Angel Lopez (Col) a 05’55”
  • 11. Ilnur Zakarin (Rus) a 06’57”
  • 12. Davide Formolo (Ita) a 08’46”
  • 13. Valentin Madouas (Fra) a 14.27″
  • 14. Hugh John Carthy (Gbr) a 14’38”
  • 15. Joseph Dombrowski (Usa) a 14’52”.

Oggi il Giro si ferma. Domani, martedì 28 maggio 2019, la sedicesima tappa: tappa alpina che presenta 194 chilometri e 4800 metri di dislivello. Si parte in salita da Lovere a Rovetta e quindi si scalano i Passi della Presolana e della Croce di Salven. Quest’ultima immette in Val Camonica che viene risalita fino a Cedegolo dove si scala l’inedita salita di Cevo per scendere su Demo e quindi raggiungere Edolo dove la corsa svolta verso l’Aprica (via Santicolo). Discesa fino a Tirano e quindi risalita della valle dell’Adda fino a Mazzo di Valtellina per scalare il Passo del Mortirolo dal versante classico con pendenze fino al 18 per cento. Dopo la discesa su Monno la corsa deve risalire gli ultimi 15 chilometri con pendenze medie blande (3-4 per cento) fino all’arrivo