Il Panathlon club Perugia alla scoperta di 111 anni dell’A.C.Perugia Calcio

Era nell’aria da tempo nel club perugino di conoscere la storia della squadra della città. Indro Montanelli scrisse: “un popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente”.

E erano numerosi i soci a seguire, nella visita al museo della società, Carlo Giulietti appassionato di calcio che dall’età di 6 anni (ora ne avrà tra 50 e 60) ha visto tutte le partite del Perugia giocate in casa e moltissime in trasferta. Inaugurato nel luglio del 2016 il Museo vanta già decine di migliaia di visite e non solo di tifosi di calcio, ma anche di cittadini alla scoperta della storia della città attraverso la squadra che porta i colori del “grifo”. Il tifoso più “sfegatato”, il simpatizzante, il cittadino, il turista potrà vivere emozioni diverse ma sempre intense di fronte a fotografie, ritagli di giornali, trofei, maglie e calzoncini, palloni, scarpini e altri rari ma significativi cimeli storici. La “squadra dei miracoli” è ancora nel cuore e nel ricordo dei perugini appassionati o no di calcio e  dei colori biancorossi. Ad accompagnare Marcello Carattoli e il gruppo dei soci anche Franco Vannini uno, un grande (non solo per altezza) di quella squadra che si piazzò al secondo posto nella classifica di serie A risultando imbattuta. Quella squadra che per due volte, in zona Cesarini, ha privato la grande Juventus dello scudetto. Poi nella sala conferenze sono corse foto e immagini del tg sport commentate da Vannini e da Giulietti: ma non solo a descrivere quanto si vedeva, ma anche a ricordare retroscena di momenti sportivi e di calciatori del Perugia Calcio  scoprendo, con sorpresa, cose mai viste sul campo e mai lette sui giornali, ma retaggio di chi ha vissuto la vita sportiva e quella privata di protagonisti famosi. Nel ricordo sono emersi i nomi di Paolo Rossi, di Boranga, di Gaucci, di Nakata, di Novellino, Frosio, Tedesco, Castagner, Mazzetti, Materazzi, di Ghini sotto la cui presidenza in un mese si costruì lo stadio – intitolato poi a Curi – in soli cento giorni per essere pronti ad affrontare la serie A. Un altro primato di una squadra e di un gruppo di…miracoli. A rendere più importante la visita la presenza di Clara Pastorelli, assessore allo sport del comune di Perugia e amica del Panathlon, di dirigenti e giocatori dell’attuale rosa guidata da Mister Oddo, già campione del mondo.

 

 

 

Gino Goti