Serie C: Ternana- Catania 3-2

Partita di cartello quella che ha visto opposte al “Liberati” Ternana e Catania con gli umbri in testa alla classifica ed etnei nelle retrovie a quattro punti di distanza.

La squadra di casa ha vinto alla grande 3 a 2 la migliore partita della stagione con sprazzi di bel gioco ed individualità di rilievo almeno dalla cintola in su.

Discorso a parte per la difesa, che ha mostrato lacune, ed ha costretto la squadra

all’incertezza del risultato fino alla fine. Nonostante ciò la Ternana resta al comando della classifica allungando a sette le lunghezze sugli avversari.

“Otto tiri in porta, tre nello specchio e tre goal – tuona l’allenatore di casa Fabio Gallo – normale che che si possa anche soffrire, ma la nostra è una squadra che nel suo dna sa creare tanto. Siamo andati sotto dopo cinque occasioni da rete”.

Qualche assenza per la squadra di Gallo che ha dovuto, ad esempio, fare a meno di Sini e Proietti ed ha portato capitan Defendi in panchina perché acciaccato recuperando, però, Salzano a centrocampo e Ferrante in attacco.

È’ stato proprio quest’ultimo il protagonista dell’azione di inizio partita, che avrebbe potuto portare la Tenana in vantaggio. Un contropiede ha innescato Partipilio sul fronte destro della corsia rossoverde, il quale ha servito al centro un “pallone d’oro” a Ferrante che, arrivato in corsa, ha tirato fuori con lo specchio della porta completamente spalancato vanificando una palla goal incredibile.

La Ternana si è presentata in campo con il modulo 4-3-2-1 e, al di là degli episodi, lo ha fatto nel migliori dei modi “attaccando la porta” come si conviene ad una squadra che deve provare a fare punti sul proprio campo subendo, però, anche le incursioni del Catania mostrando una difesa approssimativa.

Anche gli ospiti siciliani si sono resi pericolosi con una parabola di Dall’Oglio dal limite dell’area di rigore, che è scesa poco sopra l’incrocio dei pali.

Al 16′ gli etnei hanno sbloccato il risultato iniziando l’azione sulla destra come in precedenza con un passaggio di Calapai al liberissimo Mazzarani che, indisturbato, ha tirato forte centralmente battendo Iannarilli dopo che il terzino Mammarella si era fatto saltare senza troppi problemi.

“Quando abbiamo fatto goal ci siamo rintanati anche se in verità abbiamo sfiorato il raddoppio – dice Andrea Camplone allenatore del Catania – tanti palloni sbagliati e problemi di formazione con gli under in campo. Non abbiamo perso per questo, ma per la mancata gestione del pallone. In trasferta facciamo fatica”.

Al 25′ la Ternana avrebbe potuto pareggiare dopo il cross di Partipilio sull’out sinistro e lo stacco aereo del “gemello del goal” Ferrante respinto sulla linea di porta dal difensore del Catania Silvestri. La palla è stata poi ripresa dallo stesso Ferrante che ha provato, questa volta, a concludere, ma il portiere del Catania Jacopo Furlan ha respinto “volando” in calcio d’angolo.

La Ternana è apparsa comunque viva e lo ha dimostrato in campo arrivando al meritato pareggio al 30′ quando è riuscita a mettere l’ennesimo pallone in area con Furlan per una deviazione di Mbende, che ha di fatto spiazzato il proprio portiere e, successivamente ha continuato a mettere sotto pressione la difesa avversaria meritando gli applausi e la stima per quanto prodotto fin qui.

La Ternana è rientrata in campo concentrata facendo girare il pallone da “ubriacare” la difesa del Catania in evidente difficoltà sia nell’azione manovrata, che sulle palle alte, tanto da concedere altri due goal e un’altra autorete.

Andiamo con ordine quando al 3′ ci sono stati gli applausi del pubblico per un’azione da manuale dei rossoverdi, che di fatto l’ha riportata in vantaggio con la rete di Paghera, autore di un bel diagonale al millimetro.

E’ indubbiamente una Ternana “spumeggiante” quella al rientro delle squadre in campo, che è stata anche capace di segnare la terza rete al 7′ o meglio c’è stato il secondo autogoal del Catania di Biondi sulla pressione di Bergamelli derivante da un pallone messo a centro area da calcio d’angolo.

“Il mio lavoro è quello di migliorare sugli errori – spiega il tecnico della Ternana Gallo – esaltare le qualità dei ragazzi, tanto che per una volta guarderei il bicchiere mezzo pieno. Se vogliamo che la squadra faccia calcio qualche rischio lo dovremmo pur prendere, intanto continuiamo a spingere ed essere aggressivi”.

C’è stato comunque anche il Catania in campo come del resto nel primo tempo.

La difesa della Ternana non è stata pronta sul colpo di testa di Di Piazza, che ha chiamato il portiere Iannarilli ad un provvidenziale intervento sul palo in un momento dell’incontro dove ci sono state le sostituzioni da una parte e dall’altra.

Segnaliamo l’uscita dal campo di Furlan al 24′ , autore di una straordinaria gara.

A 9′ dal termine la Ternana ha sfiorato il quarto goal con una conclusione di Damian, bloccata però dal portiere avversario.

Due minuti dopo Di Piazza ha accorciato le distanze per il Catania approfittando della mancata chiusura di Parodi e Suagher proprio sull’attaccante etneo.

Nei minuti di recupero, infine, ammonizioni per Salzano e Vantaggiato.

Ed infine espulso Palumbo per doppia ammonizione.

Il Tabellino

TERNANA (4-3–2): Iannarilli, Parodi, Suagher, Bergamelli, Mammarella, Salzano, Palumbo, Paghera (64′ Damian). F. Furlan (69′ Celli),Ferrante (77′ Vantaggiato), Partipilio (77′ Marilungo). All. F. Gallo

CATANIA (4-3-3): J. Furlan, Calapai, Mbende Moise, Silvestri, Biondi (88′ Curiale), Dall’Oglio (67′ Llama), Lodi, Welbeck- Maseko, Mazzarani (77′ Rossetti), Di Piazza, Di Molfetta (67′ Barisic), All. A. Camplone

ARBITRO: Matteo Gariglio di Pinerolo

ASSISTENTI: Gaetano Massara (Reggio Calabria); Andrea Niedda (Ozieri)

RETI: 16′ pt. Mazzarani Catania); 30′ pt. Mbende aut. (Ternana); 3′ st. Paghera (Ternana); 7′ st. aut. Biondi (Ternana); 38′ st. Di Piazza (Catania)

AMMONITI: Palumbo (Ternana); Parodi (Ternana); Bergamelli (Ternana); Salzano (Ternana); Vantaggiato (Ternana); Silvestri (Catania); Dall’Oglio (Catania); Mazzarani (Catania); Llama (Catania)

ANGOLI: 8 a 3 pt la Ternana

RECUPERO: 0 pt; 4′ st.

 

Stefano Giovagnoli