Ternana-Triestina 0-2

(nella foto , il tecnico rossoverde Fabio Gallo) LA TERNANA CAMBIA IL TERZO ALLENATORE, NON IL RISULTATO. IL LIBERATI VIENE ANCORA VIOLATO. VINCE LA TRIESTINA 2 A 0. LA SQUADRA ROSSOVERDE REGGE UN TEMPO, POI SCOMPARE DI NUOVO DAL CAMPO NEL BUIO PESTO. “BISOGNA FARE EMERGERE LE QUALITA’ DEI RAGAZZI E FARLO IN FRETTA” DICE IL NEO TECNICO FABIO GALLO.

La Ternana ha cambiato ancora la guida tecnica, non però il risultato sul campo, che questa volta ha visto gli ospiti della Triestina vincere 2 a 0 al “Liberati”.

La Ternana è ripartita dall’ex calciatore rossoverde Fabio Gallo in veste di terzo allenatore della stagione dopo Luigi De Canio ed Alessandro Calori con quest’ultimo, che ha “salutato” dopo zero vittorie in sei gare ufficiali.

Il suo primo obiettivo è stato quello di conoscere al più presto le caratteristiche dei giocatori per evitare una figuraccia, vista la caratura tecnica della Triestina.

Per Alessandro Calori, invece, è stata fatale la sconfitta infrasettimanale contro la “cenerentola” Albinoleffe, che ha fatto “piovere sul bagnato” ad una Ternana quasi a rischio play out dopo essere stata di gran lunga favorita per la vittoria.

Questo è l’antefatto, ma anche la prima sentenza che, per ora, cambiando allenatore il risultato è rimasto invariato.

“Nel momento in cui ho accettato ho anche preso le mie responsabilità di risollevare la squadra perché ne ha tutte le possibilità – commenta Fabio Gallo – nel primo tempo siamo rimasti in partita, nel secondo invece ho visto che i ragazzi non hanno avuto il piacere di giocare. Non è facile con una squadra costruita per un obiettivo che ora si trova a lottare per altri traguardi”.

Il neo tecnico ha esordito facendo giocare la squadra con la difesa a quattro davanti a Iannarilli con Fazio e Bergamelli esterni, Russo e Diakite’ centrali.

A centrocampo Castiglia, al rientro dopo la squalifica, insieme a Paghera e Pobega, tridente anche in attacco con Bifulco, Marilungo e Furlan.

La Triestina di Massimo Pavanel è stata schierata con il modulo 4-2-3-1.

Offredi in porta, Malomo e Lambrughi larghi nella retroguardia a quattro con Formiconi e Frascatore centrali, due uomini in mediana Maracchi e Coletti, tris di trequartisti Beccaro, Procaccio e Mensah dietro l’unica punta Granoche.

La Triestina si è presentata subito in campo con il piglio della più forte come “recita” la classifica parziale ovvero un secondo posto non conquistato per caso.

Lo abbiamo visto con una manovra veloce e ben organizzata, che ha fatto subito “girare la testa” alla Ternana con un attacco continuo ed a pieno organico.

“Siamo stati bravi a contenere una Ternana forte ed arrembante – fin troppo generoso il centrocampista biancorosso Tommaso Coletti – il modulo è relativo se non hai carattere ed abnegazione. Giocatori giovani come Mensah e Procaccio hanno saputo lottare, ma attendiamo. Possiamo comunque migliorarci”.

Per quanto riguarda la Ternana è la squadra più forte del campionato per nomi e qualità tecniche, ma in questo momento i giocatori hanno la “mente pesante”.

Tornando alla partita la conclusione più pericolosa è stata quella di Maracchi

all’ 8′ ed è fin troppo inutile dire che la formazione di casa ha dovuto subito “stringere i denti” per tenere a bada un gruppo apparso di un “altro pianeta”.

Ironia della sorte, la Ternana avrebbe potuto segnare al 15′ quando Marilungo ha confezionato un buon pallone in contropiede per Bifulco il quale, solo davanti ad Offredi, ha sparato alto sull’uscita del portiere degli alabardati.

Passato un periodo di sbandamento, comunque, la Ternana si è ripresa e lo ha fatto colpendo in pieno la traversa al 29′ con una gran botta dal limite di Marilungo, mentre in precedenza c’era stato un tentativo aereo del difensore Bergamelli, che si è però ostacolato il proprio compagno Pobega.

“Avevamo tanto da perdere in questa partita perché la Ternana ha qualità – ancora complimenti dall’allenatore ospite Massimo Pavanel – ma con la difesa alta li abbiamo mandati spesso in fuorigioco e non aspettato gli avversari a cui le occasioni da rete non vanno mai regalate, se le devono guadagnare”.

Di nuovo l’incontro con un colpo di testa di Formiconi per la Triestina, che ha sorvolato la traversa sugli sviluppi di un calcio di punizione.

La Ternana è stata senza dubbio più grintosa delle ultime settimane non disposta ad abbassare la guardia senza lottare.

Una ghiotta possibilità per gli ospiti all’ultimo minuto del primo tempo con un traversone di Mensah rasoterra in area per l’accorrente Maracchi con mira alta.

All’inizio del secondo tempo la difesa della Ternana si è “distratta” un attimo e la Triestina ne ha subito approfittato per sbloccare l’equilibrio con Mensah, il cui preciso diagonale dalla linea di fondo è terminato nell’angolo opposto.

Gli alabardati hanno iniziato di “gran carriera” la ripresa come di fatto avevano cominciato la partita con la Ternana, suo malgrado, costretta ad arretrare.

Iannarilli è stato chiamato ad un intervento volante su Mensah per salvare il secondo goal ed altra grossa occasione per Mensah, rasoterra fuori di poco.

La Ternana, invece, è sembrata avere smarrito quel barlume di positività che si era visto nei primi 45 minuti di gioco.

Fallo di Bergamelli in area della Ternana e conseguente calcio di rigore assegnato alla Triestina, che ha chiuso la partita con la trasformazione di Granoche palla a sinistra e Iannarilli che ormai stava andando a destra.

A questo punto 2 a 0 per i friulani e partita virtualmente chiusa.

“Nel momento in cui si subisce la squadra si spegne – ribadisce il neo tecnico della Ternana Fabio Gallo – l’occasione del calcio di rigore significa sintomo di poca serenità. Bisogna fare emergere le qualità dei ragazzi, quelle del primo tempo e non il nervosismo del secondo. Non c’è tempo bisogna fare alla svelta”.

Il Tabellino

Ternana-Triestina 0-2

TERNANA (4-3-3): Iannarilli, Fazio, Diakite’, Russo, Bergamelli, Castiglia (79′ Callegari), Pobega, Paghera (62′ Vantaggiato), Bifulco (62′ Frediani), Marilungo, Furlan (53′ Boateng), All. F. Gallo

TRIESTINA (4-2-3-1): Offredi, Formiconi (79′ Libutti), Malomo, Lambrughi, Frascatore, Maracchi, Coletti, Beccaro (62′ Bariti), Procaccio (79′ Steffe’, Mensah (79′ Petrella), Granoche. All. M. Pavanel

RETI: 46′ Mensah (Triestina); 74′ Gronoche su calcio di rigore (Triestina)

AMMONITI: Formiconi (Triestina), Paghera (Ternana), Coletti (Triestina)

RECUPERO: 0′ pt. 3′ St.

ANGOLI: 5 a 4 per la Triestina

Stefano Giovagnoli