Le Leghe europee a confronto sulle nuove tendenze del business, del marketing e del coinvolgimento dei tifosi nal calcio

L’EPFL è l’associazione che riunisce le leghe professionistiche europee. Ha 32 membri associati e 25 Paesi rappresentati, per un totale di 48 campionati e 907 club di prima, seconda e terza divisione.

 

La condivisione delle conoscenze fra le leghe associate è uno degli aspetti fondamentali su cui lavora l’associazione per contribuire allo sviluppo dei vari tornei: normative, tendenze, best practics vengono condivise all’interno di seminari e workshop organizzati nelle sedi dei vari membri.

• Sono tre le aree primarie di conoscenza della piattaforma EPFL: Governance, calcio e questioni relative al business.

• Quello di oggi è un laboratorio di ‘Business Matters’ con la collaborazione di Lega B concentrato su una varietà di argomenti, tra cui: marketing, branding, nuove tecnologie, coinvolgimento dei tifosi, diritti tv e gestione dei dati.

• Oltre a condividere le migliori pratiche fra le leghe, l’EPFL ha lo scopo di presentare le ultime tendenze nel settore dello sport per preparare i propri associati alle sfide e alle opportunità future.

In particolare nel convegno di oggi i diversi interventi verteranno sulle tendenze commerciali, illustrate dal direttore di Repucom Germania, sul coinvolgimento dei tifosi legato al digitale, spiegate dal direttore della Lega svedese, sulla revisione del brand per una nuova identità visuale secondo l’esperienza dei rappresentanti di Premier e Football League; quindi si è parlato degli orientamenti dei media con l’intervento della IPFL, la Lega israeliana. Anche la Lega B ha portato il suo contributo con la presentazione della propria piattaforma digitale.

Tra i progetti più interessanti, quello portato dalla Lega scozzese che ha presentato un esempio di realtà virtuale che consente a chi è impossibilitato a recarsi allo stadio, di poter vedere una partita come se fosse in prima fila, attraverso degli appositi visori per la realtà virtuale. “Ogni lega ha da insegnare qualcosa, dalla Premier League alla Lega israeliana, qualcuna è più sviluppata di altre, ma c’è sempre da imparare da tutti a prescindere dalla dimensione della lega” ha commentato Alberto Colombo, segretario generale dell’Epfl, specificando che “la Lega B è una delle più giovani, ma una delle più attive tra le nostre associate”.

ph.:il segretario generale Alberto Colombo, il direttore generale Paolo Bedin (al centro) e il segretario dell’Epfl Georg Pangl

Ufficio Stampa Lega Serie B