Spagna ko. L’Austria si riconferma prima contendete al podio degli Europei U19

La prima partita degli Europei U19 vede l’Austria, squadra favorita alla conquista del titolo continentale, prevalere con decisione sulla Spagna per 61 – 7.

Il match comincia con l’Austria in possesso del pallone, che si vede tuttavia costretta a ridarlo agli avversari per un fumble causato da Iglesias e recuperato dalla Spagna.

Nel drive successivo, la formazione spagnola prova a trasformare un quarto down e 11; il passaggio è però incompleto e la palla torna in mano al team. L’Austria riparte dalle 40 e al primo tentativo Touré prende palla e corre per 40 yard. Uzay poi, con un altro completo riconquista il primo down. Da un primo e goal dalle 6 yard, è Schutz a bucare la difesa spagnola nel centro e con l’extra point ad opera di Rock si va sul 7 – 0.

Dopo il KO return, la Spagna riparte dalle loro 30 ma, dopo un brutto sack ai danni del QB spagnolo, si ritrova in una pessima posizione di campo. Qui Lopez prova a guadagnare yard preziose ma ottiene solo un 4 e 6. La palla torna quindi agli austriaci e subito Schwam effettua una bella ricezione, rompe un placcaggio e guadagna il primo down. In questo momento è fondamentale l’accuratezza di Gruner, che trova ancora Schwam ad una yard dalla end zone. Il tuouchdown arriva all’azione successiva con Gruner, che effettua una QB keeper ed entra in end zone. L’extra point di Rock è buono e si va sul 14 – 0.

In questa fase gli spagnoli riescono a conquistare il primo primo down di giornata con il RB Quince Lopez. All’azione successiva tuttavia, l’ottima difesa austriaca penetra la linea e placca 10 yard dietro la LOS. Penalità varie fanno poi calciare gli spagnoli dalle loro 15 e l’Austria riparte da metà campo. Questa volta è il kicker Rock a correre 40 yard e a portare il proprio team a poche yard dal terzo touchdown.

Un altro fumble in end zone tuttavia riporta l’ovale in mano degli spagnoli, che grazie al touchback ripartono dalle proprie 20. Il gioco aereo però non funziona e con l’end zone alle spalle la Spagna è ricostretta a calciare. Quest’ottima opportunità per l’Austria viene vanificata da due delay of game che condannano gli austriaci ad un 4 e 4. Giocato alla mano, Gruner trova però Berghammer libero sulla flat, che riceve e conquista il primo down in tuffo.

In questa fase la difesa spagnola continua a lasciare pochi spazi via terra, mentre sembra soffrire i passaggi. Costretti ancora ad un quarto down, l’Austria si affida al piede di Rock, che mette a segno un field goal dalle 20 e porta la propria formazione in vantaggio per 17 – 0.

(Austria vs Spagna)

La Spagna ricomincia bene con una ricezione di Del Castillo, per poi arrivare ad un primo & goal grazie a una splendida corsa da 40 yard di Quince Lopez. Sarà poi De Diego Maffrand a segnare il primo touchdown della Spagna e a mettere l’extra point per il 17 – 7.

L’onside kick della Spagna viene recuperato dall’austriaco Malischnig sulle 50 e, tornato in cabina di regia, questa volta Gruner si affida alle corse di Haslwanter. Grazie a 3 sue ottime corse e ad un pass interference, l’Austria arriva a poche yard dalla end zone. E sarà proprio Haslwanter a conquistare il terzo touchdown austriaco. Con l’extra point di Rock poi, il risultato sale a 24 – 7.

Sul KO return, Ubeda ritorna il pallone sulle 35 ma la Spagna continua a soffrire la linea avversaria: vera chiave austriaca nel rompere efficientemente il timing e il gioco offensivo.

A dettare legge in questo momento è il duo Haslwanter – Gruner, che si alterna e conquista primo down dopo primo down. Sarà tuttavia il RB austriaco ad entrare in end zone per la seconda volta. A 3 minuti dalla fine, con l’extra point di Rock, il punteggio sale a 31 – 7.

Ad un minuto dall’half time, la Spagna prova a ridurre il divario ma l’ottimo secondario austriaco glielo impedisce più volte; deflettando, bloccando il gioco aereo e costringendo la Spagna all’ennesimo punt. A pochi secondi dalla fine, Gruner approfitta di una distrazione difensiva e con accuratezza trova Berghhammer completamente libero in mezzo al campo, che riceve il pallone e si invola intoccato in endzone. Con l’extra point di Rock, il secondo tempo termina sul 38 – 7.

Nel terzo quarto ricomincia l’offense spagnola e De Diego Maffrand si incarica personalmente di correre e guadagnare il primo down. Quando prova a rimettere palla in aria tuttavia, la pressione della linea difensiva si fa sentire e gli spagnoli sono ricostretti a puntare. Nel drive successivo, nonostante le buone corse, Gruner non riesce a trovare i suoi ricevitori e l’Austria tenta un field goal dalle 30. Rock però sbaglia il primo calcio di giornata e la palla ritorna in mano agli avversari.

Nonostante i vari tentativi, la Spagna non riesce proprio a muovere la catena ed è costretta all’ennesimo punto. Tornato in campo, il giovane QB austriaco Gruner ritrova la precisione e scarica subito per Rumetshofer, che riceve il pallone e viene placcato a 15 yard dalla end zone. Una corsa personale di Gruner porta l’Austria ad una yard. A concretizzare l’occasione ci penserà ancora Haslwanter, che con l’extra point di Rock fa salire il punteggio a 45 – 7.

Lo special team austriaco fa un ottimo lavoro sul kickoff ed è Ogbevoen a placcare il ritornatore spagnolo ad una yard dalla propria end zone. Con il tempo che scorre in mercy rule, la Spagna riesce a evadere da una pessima posizione di campo con una splendida ricezione che li porta a metà campo. Il drive si conclude tuttavia poco dopo con un 4 e 6.

Ad inizio quarto quarto la formazione austriaca decide di far entrare il secondo QB Hrouda, che tuttavia si fa subito notare con degli ottimi pass su Imarhiagbe, Rumetshofer e Nafile grazie ai quali l’Austria si avvicina all’end zone. A concretizzare sarà poi Djukic, che con l’extra point di Rock porta l’Austria avanti di 52 – 7.

A 4 minuti dalla fine, dopo alcuni drive improduttivi da parte di entrambi i team, la Spagna subisce un fumble in end zone e il LB austriaco Rettenbacher ne approfitta per recuperarlo e segnare il 59 – 7 (EP Rock good). Il match terminerà tuttavia 61 – 7 grazie ad una safety ad opera del team austriaco, che vince la prima partita di questi Europei e si riconferma una seria minaccia per le altre contendenti.

L’MVP offensivo va indubbiamente a Gruner, Quarterback della formazione austriaca che grazie alla sua accuratezza riesce ad ottenere 190 yard di pass e un TD personale; quello difensivo va invece a Barredo, LineBacker spagnolo che se lo aggiudica mettendo a segno 5 placcaggi.

 

ph. credit: Andrea Donai