Roma 2024, Malagò: “Mi dispiace che il sindaco Raggi non ricordi, e non voglio pensare che l’abbia fatto in malafede

Così il Presidente del Coni , dopo il NO dellla Raggi alla candidatura di Roma alle Olimpiadi 2024.

L’affondo di Malagò – “Mi dispiace che il sindaco Raggi non ricordi, e non voglio pensare che l’abbia fatto in malafede, che Roma si è candidata solo dopo che il Cio ha cambiato le regole delle candidature, con la riduzione dei costi”. “Sul debito delle Olimpiadi ’60 sono state dette falsità, bugie per populismo”, ha detto il presidente del Coni. “Ho sentito parlare di 2 miliardi di debito: quando la cifra uscì, settimane fa – ha aggiunto Malagò – interpellai il commissario al debito del Comune. Conservo agli atti la sua mail: era il debito commerciale complessivo, gli espropri di Roma ’60 erano solo una minima parte”.