FEDERAZIONE ITALIANA TIRO CON L’ARCO   Anche gli azzurri presenti al Centro Tecnico Federale di Cantalupa sono d’accordo con la decisione del CIO di spostare i Giochi di Tokyo:

Anche gli azzurri presenti al Centro Tecnico Federale di Cantalupa sono d’accordo con la decisione del CIO di spostare i Giochi di Tokyo: “Decisione giusta. Continuiamo a lavorare  per ottenere i pass a squadre Queste le reazioni degli azzurri impegnati al Centro Tecnico Federale di Cantalupa (To), in seguito alla notizia dello slittamento dei Giochi Olimpici posticipati al 2021. 

Marco Galiazzo 

In tutto questo periodo, nonostante l’incertezza per quanto stava accadendo – dice l’Olimpionico in forza all’Aeronautica Militare – mi sono continuato ad allenare. Naturalmente non è una situazione di facile gestione, perché nel frattempo diversi impegni internazionali sono saltati e quindi la nostra è una preparazione diversa dal solito. Credo comunque che la decisione presa dalle autorità competenti sia giusta, considerando quanto sta accadendo attualmente nel mondo. Attendiamo il ritorno alla normalità e nel frattempo continuiamo a prepararci come abbiamo fatto finora. L’obiettivo resta sempre lo stesso: qualificarci con la squadra ed essere competitivi ai Giochi di Tokyo, anche perché non è bello andare alle Olimpiadi solo come spettatori…

David Pasqualucci

Credo fosse prevedibile che il CIO e il Comitato Organizzatore di Tokyo cercassero di guadagnare tempo per vedere l’evoluzione della pandemia – ha aggiunto l’altro aviere azzurro David Pasqualucci – Credo quindi sia giusta la decisione delle autorità di posticipare i Giochi. Una decisione che ci permetterebbe di risolvere una situazione complessa. 

Noi atleti vivremo nella maniera più serena possibile l’attesa delle Olimpiadi. L’Italia del tiro con l’arco ha tanta storia sulle spalle a livello olimpico e internazionale, quindi rimaniamo tranquilli perché se facciamo il nostro i pass a squadre li prenderemo indipendentemente dagli eventuali cambiamenti del calendario internazionale“. 

Lucilla Boari

Per l’atleta delle Fiamme Oro Lucilla Boari un compleanno davvero particolare dopo questa notizia relativa ai Giochi Olimpici: “Sicuramente si tratta di una decisione giusta, indipendentemente da quanto sta accadendo in Italia. Stiamo vivendo un periodo difficile e rimandare le Olimpiadi credo fosse la miglior cosa si potesse fare. Spero che si riesca quanto prima a risolvere il problema Covid-19 con cure e prevenzione per tornare il prima possibile alla normalità. 

Per noi resta l’obiettivo della qualificazione a squadre e col rinvio avremo più tempo per tranquillizzarci e ripartire mentalmente. Cercheremo di gestire la situazione per continuare ad allenarci e riuscire a qualificarci, che sia nel corso di questa stagione o il prossimo anno. Ammetto che la situazione ci prende un po’ in contropiede, ma noi penseremo solo a lavorare e a dimostrare le nostre qualità per farci trovare pronte. Ora la priorità è di uscire da questa situazione. Come vivo il mio compleanno dopo questa notizia? Passerà alla storia come il compleanno più alternativo che abbia mai vissuto…“.

Tatiana Andreoli 

Anche l’altra atleta delle Fiamme Oro, Tatiana Andreoli, è favorevole alla decisione comunicata ufficialmente dal CIO. “E’ stata una decisione buona e giusta quella di rinviare i Giochi – ha detto la vincitrice dei Giochi Europei di Minsk 2019 -. Ora dobbiamo capire cosa cambierà nel programma delle gare internazionali, per poterci preparare al meglio. Forse avremo più tempo per qualificarci, forse no. Questo può provocare una sensazione di spaesamento, visto che fino a ieri i Giochi sarebbero stati tra pochi mesi e invece ora sono slittati al 2021. Vivo questa situazione come se mi avessero tolto qualcosa… Però è inutile pensarci troppo. Continueremo ad allenarci e a prepararci perché vogliamo arrivare a Tokyo con la squadra al completo“.  

Marco Morello

E’ stata presa una decisione giusta e condivisibile visto che la salute viene prima di qualsiasi interesse sportivo o economico – dice l’aviere Marco Morello -. Spostare i Giochi Olimpici solo di qualche mese poteva portare a gravi problemi visto che non si ha la certezza che il virus venga debellato o tenuto sotto controllo già da questa estate. Quindi a mio avviso è una decisione saggia attendere il prossimo anno. Ad oggi non sappiamo se avremo impegni internazionali e cosa cambierà nel calendario internazionale in termini di qualificazione: attendiamo di ricevere notizie e ci prepariamo.

Federico Musolesi

Credo che lo spostamento al 2021 sia la soluzione migliore, anche se sappiamo che sarà complicato per atleti, per il Giappone, per il comitato organizzatore e per il CIO e riuscire a portare a termine questo slittamento – dice l’atleta del Castenaso Archery Team -. La vita è solo una e bisogna tenersela stretta: prima c’è lo star bene ed essere tranquilli e poi viene tutto il resto. Per noi cambia qualcosa ma potrebbe essere anche un punto a favore, perché avremo del tempo in più per migliorarci e crescere per arrivare ancor più preparati alla gara che darà gli ultimi pass per i Giochi. Ancora non sappiamo quali saranno le prossime trasferte, ma nel frattempo ci alleniamo e rimoduleremo il nostro lavoro in base al nuovo calendario, ma siamo tranquilli per Sante Spigarelli e lo staff tecnico sapranno come gestire questi cambiamenti al meglio.