Ufficialmente partita la Coppa del Mondo di Pesistica a Ostia

Alla Cerimonia d’apertura il Presidente Malagò: “Con i pesi mi sento a casa”

Partita sotto i migliori auspici la “Roma 2020 Weightlifting World Cup” la Coppa del Mondo di Pesistica Olimpica in programma al PalaPellicone di Ostia (Roma) fino a venerdì 31 gennaio 2020.

Alla cerimonia d’apertura il Presidente del CONI Giovanni Malagò, da sempre molto legato alla Pesistica, che ha anche assistito ad alcune gare odierne.

“Quello di ‘Roma 2020 Weightlifting World Cup’ è un appuntamento cruciale per la Pesistica Mondiale a pochi mesi dall’Olimpiade di Tokyo, visto che mette in palio punti pesanti per la qualificazione. Ancora più importante visto che dopo questa gara è rimasto solo il torneo continentale per far punti. E’ una prerogativa mia ma è soprattutto una forza dello sport italiano quella di dare visibilità e spazio a discipline che troppo spesso non ne hanno e che invece lo meritano. Complimenti alla Fipe e al Presidente Urso perché mettono in condizione i nostri atleti di essere protagonisti nel mondo in questa disciplina”.

Il Presidente del CONI Giovanni Malagò fa poi un grande in bocca al lupo a tutti gli atleti Azzurri, con i quali ha profondo legame: “Gli atleti li conosco tutti bene, sono legatissimo alla FIPE, mi sento a casa, sono di famiglia. Mi piace seguire le gare, sono sempre sul pezzo, seguo tutte le dinamiche delle competizioni, i punteggi, le qualifiche. Un grande in bocca al lupo a tutti gli Azzurri!”

Alla cerimonia d’apertura, condotta dalla giornalista di Sky Sport Anna Maria Di Luca, padrone di casa è stato il Presidente della FIPE e della Federazione Europea di Pesistica, Antonio Urso:

“Con questo evento diamo il via all’anno olimpico per la Pesistica Mondiale. Sicuramente non è un momento facile per la nostra disciplina ma il bilanciere, la pedana e i chili sollevati dai pesisti ci diranno che direzione prenderà il nostro sport. Le mie emozioni, il mio cuore va proprio ai pesisti che spero non lottino tra di loro ma contro i chili, contro il bilanciere. Non sarà facile, i punti in palio per Tokyo fanno gola a tutti ma questo è un meraviglioso momento di sport e così deve essere vissuto”.

 

I risultati di oggi:

Kyle Cicely è la prima medaglia d’Oro di questa Coppa del Mondo, nella categoria 45 kg. Con 93 kg di slancio la statunitense sorpassa la vietnamita Khong My (Oro di Strappo) nel Totale e conquista la medaglia più preziosa con un totale di 163 kg. Bronzo all’atleta di San Marino Maria Belen Giacomone.

Nella 49 kg trionfo per un’altra statunitense Jourdan Delacruz che, con 6 prove valide su 6, surclassa le avversarie con un totale di 195 kg (87 + 108). Argento per la connazionale Morghan King con 185 kg (82 + 103), bronzo per la cinese Huyen Vuong Thi con 181 (81 + 100).

Nella 61 kg maschile trionfa il vietnamita Tuan Thach Kim che ha surclassato gli avversari con un totale di 293 kg; per lui oro di strappo con 132 kg e di slancio con 161 kg. Argento per il georgiano Shota Mishvelidze con 286 kg di totale: per lui seconda piazza sia di strappo con 131 kg che di slancio con 155 kg. Bronzo per l’atleta delle Filippine John Fabuar Ceniza con 269 kg che però non si aggiudica medaglie di specialità. Il Bronzo di strappo va all’Azzurro Mirco Scarantino con 118 kg, mentre il bronzo di slancio va al tedesco Jon Luke Mau con 154 kg.

 

Gli Azzurri di oggi

Le prime Azzurre in gara sono state Giulia Imperio e Giorgia Russo, entrambe protagoniste nella categoria 49 kg. La prima chiude al settimo posto con un totale di 162 kg (77+85) , mentre la Russo finisce fuori gara dopo un’unica prova valida di strappo a 68 kg e 3 prove errate nello slancio. Nella 61 kg maschile sono due gli Azzurri in gara: Sergio Massidda e Mirco Scarantino. Il primo, campione del Mondo Junior e Youth in carica, chiude la sua gara al settimo posto con un totale di 250 kg (110+140). Medaglia di bronzo di strappo per Mirco Scarantino con 118 kg sollevati in seconda prova; si ferma a 147 kg nello slancio, sesta piazza di specialità, che lo porta a chiudere nella stessa posizione anche nel totale con 265 kg.

I prossimi Azzurri in gara:

Mirko Zanni (cat. 67 kg), Salvatore Esposito (cat. 73 kg), Nino Pizzolato (cat. 81 kg), Lucrezia Magistris (cat. 55 kg), Jennifer Lombardo (55 kg), Grazia Alemanno (59 kg), Giorgia Bordignon (64 kg), Alessia Durante (71 kg)

I numeri della manifestazione

5 Continenti, 43 Nazioni, 180 atleti. Questi i numeri della competizione, il primo evento mondiale organizzato nella Capitale nella storia della disciplina che avrà un ruolo cruciale nel percorso verso Tokyo 2020: la manifestazione, organizzata dalla Federazione Italiana Pesistica sotto l’egida dell’IWF, è infatti una gara di qualificazione Olimpica (categoria Silver), in cui gli atleti si sfideranno a colpi di chilogrammi con il duplice obiettivo di conquistare il primo gradino del podio e di scalare il ranking per conquistare la qualificazione all’evento sportivo più importante del quadriennio. 

La Coppa del Mondo, che cadrà nel terzo periodo di qualificazione olimpica, è il primo evento di pesistica del 2020 e vede la partecipazione di atleti di importanza mondiale tra cui l’oro olimpico Lasha Talakhadze, il gigante georgiano che a Rio salì sul gradino più alto del podio della +105 kg con un totale di 473 kg. Verranno disputate 20 finali (10 maschili e 10 femminili) per l’assegnazione complessiva di 180 medaglie.

 

Tutte le gare della manifestazioni saranno trasmesse in DIRETTA STREAMING dai canali della Federazione Italiana Pesistica

 

In Foto:

DELACRUZ Jourdan

MONTERO RAMOS Ludia Marguiela

SCARANTINO Mirco

MASSIDDA Sergio

Giovanni Malagò

Antonio Urso