Il sogno di Gustafsson il campione del Mondo vuole amche la coppa

Fiemme Rollerski Cup sabato 14 e domenica 15 settembre in Trentino. Intervista a Victor Gustafsson, leader di Coppa al pari del norvegese Andresen, Tanel subito dietro.Weekend scoppiettante tra Ziano di Fiemme e la Cermis Final Climb. Il programma fiemmese calza a pennello per Matteo Tanel che spera di battere gli scandinavi

Attesa per la finalissima di Coppa del Mondo di skiroll che si terrà nel weekend in Val di Fiemme (Trentino).

Sabato 14 settembre la prima prova della Fiemme Rollerski Cup: una Mass Start in tecnica libera di 10/15 km Junior & Senior, con il cuore di Ziano di Fiemme fulcro della Coppa del Mondo. I 10 chilometri di gara verranno affrontati dalle categorie Junior maschili e femminili e dalla categoria Senior femminile, mentre i maschi Senior saranno i soli a percorrere 15 km. La resa dei conti domenica 15 settembre sarà in formato pursuit (inseguimento), di 13 chilometri per le due categorie giovanili e le donne Senior, e di 15 km per i maschi Senior, con i fuoriclasse di Coppa del Mondo incoronati sull’Alpe Cermis dopo aver percorso la mitica Cermis Final Climb.

La lotta per il titolo è più che mai serrata e incerta, per questo tutta da seguire. Uno dei protagonisti sarà Victor Gustafsson, nato e cresciuto a Mora in Svezia – dove la leggendaria ski-marathon Vasaloppet finisce – facendovi ritorno solo dopo un lungo viaggio: “Mi sono trasferito prima a Gävle per motivi di studio, poi a Falun per avere a disposizione migliori condizioni per allenarmi, e infine a Östersund dove ho completato il mio Master in business administration”.

Il ritorno di Gustafsson alla propria città natale è stato da campione, dopo aver conquistato agli scorsi Mondiali di skiroll di Madona, in Lettonia, la medaglia d’oro nella 20 km in tecnica libera con partenza mass start, davanti al nostro Matteo Tanel, salito sul secondo gradino del podio.

Ora però, vista la situazione di classifica dove lo svedese comanda assieme al ‘norge’ Andresen, occorre pensare anche alla Coppa del Mondo, al Mini Rollerski Tour e alla Fiemme Rollerski Cup, la parte migliore, afferma Gustafsson: “Il miglior momento di Coppa del Mondo è quando si gareggia in Italia. Il paesaggio è spettacolare e mi dà energia. L’anno scorso mi divertii veramente al final stage in Val di Fiemme, con pianura all’inizio e una grande impennata alla fine. Quella di Ziano è una tappa molto divertente, veloce e ad angoli stretti, cosa che solitamente rende le competizioni avvincenti”. La battaglia è aperta per il titolo: “Lo spero – prosegue Gustafsson – ma purtroppo recentemente ho avuto gravi problemi familiari che mi hanno tolto un po’ le forze, distogliendomi dagli allenamenti e dalla concentrazione, quindi non so proprio in che condizioni mi presenterò, spero comunque di dare il massimo e vincere”.

L’azzurro Matteo Tanel è dietro l’angolo e potrà sognare in grande: “Matteo è un mio buon amico e quest’anno è andato veramente forte – conclude Gustafsson, – combatte nelle posizioni di testa e credo che sarà lo skirollista più duro da affrontare per la Coppa del Mondo. So che va forte nelle uphill e il programma fiemmese calza a pennello per lui”.