Gli Arcieri in azione anche a Monte Urpinu

Una grande mobilitazione per la prima volta della Coppa Italia delle Regioni in Sardegna, da diciotto edizioni dedicata a Gino Mattielli indimenticato presidente nazionale della FITARCO. (nella foto , Eleonora Meloni)

Da venerdì 28 a domenica 30 giugno 2019 Cagliari sarà invasa dai cultori della disciplina, in lizza per un titolo tra i più importanti assegnati nella stagione. 

Secondo le previsioni l’appuntamento investirà 400 persone tra atleti, tecnici e presidenti dei comitati regionali. A cui se ne aggiungono altre centoventi del fronte organizzativo provenienti da gran parte delle società affiliate sul territorio regionale.

Il Comitato Regionale FITARCO Sardegna presieduto da Giuseppe Spanu ha individuato quest’inverno le zone ideali per la competizione che prevede due specialità: il Tiro alla Targa sarà ospitato presso lo Stadio di atletica leggera “Riccardo Santoru” in via Degli Sport, (traversa di viale Diaz), mentre il Tiro di Campagna avrà come scenario unico e suggestivo il centralissimo Parco di Monte Urpinu.

(in piedi il presidente Spanu)

Il via ufficiale alle competizioni avverrà non prima della cerimonia inaugurale che coinvolgerà tutti i protagonisti proprio nella struttura di via degli Sport, venerdì 28 giugno 2019, con inizio alle 18:30.

I SETTORI GIOVANILI AVRANNO UN RUOLO IMPORTANTE

L’edizione cagliaritana sarà ricordata per il varo di un nuovo regolamento. Ciascuna rappresentativa regionale sia nella gara Targa, sia nel Campagna dovrà schierare atleti delle categorie giovanili.

(Flavio Cau sul podio)

Nel Targa, per quanto riguarda Arco Olimpico e Compound, i team regionali sono composti da tre squadre miste (con due tiratori ciascuna) di cui due esclusivamente giovanili (Allievi e Ragazzi).

Alle prese con il Tiro di Campagna si sale a sei persone, equamente distribuite tra arcieri e arciere dove oltre ai due tipi di archi summenzionati, si aggiungerà anche l’arco nudo.