Longines Global Champions Tour

Salone d’Onore del Coni gremito prt la presentazione della tappa romanaDopo il debutto romano nel 2015, da giovedì 8 a domenica 11 va in scena allo Stadio dei Marmi ‘Pietro Mennea’ a Roma la seconda edizione del Longines Global Champions Tour, tredicesima tappa del calendario 2016.

Il circuito paragonabile alla Formula 1 del salto ostacoli, ideato dall’olandese Jan Tops, compie undici anni e i numeri parlano chiaro a conferma di un successo crescente. I cavalieri che hanno almeno montato almeno una volta in un Gran Premio tappa del LGCT sono finora 526, di questi 102 sono saliti sul podio dei primi tre posti e 1380 sono stati i cavalli che hanno partecipato.

La presentazione ufficiale dell’evento si è svolta oggi al Foro Italico, nel Salone d’Onore del CONI gremito di ospiti con gli interventi di Giovanni Malagò, Presidente CONI, Franco Chimenti, Presidente CONI Servizi, Vittorio Orlandi, Presidente FISE, Jan Tops, Presidente Longines Global Champions Tour, Eleonora Di Giuseppe, Coordinatrice Tappa Roma LGCT e Marco Danese, Direttore Sportivo del circuito.

Queste le loro dichiarazioni.

Giovanni  Malagò (Presidente del Coni)

“Questo evento è un altro dei prodotti di un vasto ventaglio di iniziative sportive nella nostra città. Ne potrei elencare a decine di svariate e diverse discipline. Lo scorso anno è stata la prima volta che Roma ha ospitato il Longines Global Champions Tour. C’era tanta gente scettica, perplessa e dubbiosa sulla validità di una manifestazione del genere ma poi la risposta del campo, come sempre, ha dato i risultati che gli organizzatori e le istituzioni impegnate auspicavano e credevano. Vero, c’è stato qualche disservizio e problemi ma abbiamo lavorato per migliorarci. Non siamo forse i migliori ma siamo tra i migliori. Manifestazioni come queste non solo hanno una valenza sportiva ma sono di traino a tutte le altre attività di natura economica: l’indotto è un bene per tutte le categorie di servizi della capitale. Insomma il Longines Global Champions Tour è stata una scommessa per tutti, Coni, Coni Servizi, Federazione e questa scommessa è già stata vinta”.

Franco Chimenti (Presidente Coni Servizi)

“Io penso che se Roma si appresta a ospitare per il secondo anno di fila il LGCT questo lo si deve alla straordinaria competenza e preparazione organizzativa di Jan Tops e del Presidente della FISE Vittorio Orlandi. Ricordo un aneddoto. Lo scorso anno eravamo proprio qui al Coni in occasione dell’assegnazione della Rider Cup di Golf in Italiano. Ebbene allo stadio dei Marmi si stava svolgendo proprio il Global Champions Tour. Uscendo dal palazzo la delegazione internazionale di golf rimase stupita e sorpresa nel vedere all’opera cavalli e cavalieri. Vollero assistere per un po’ all’evento. Ecco, non esagero se dico che forse la Rider Cup deve qualcosa anche al Global Champions Tour. E poi sono ancora più felice perché subito dopo Rio siamo già pronti a rituffarci in un grande evento internazionale”.

Vittorio Orlandi (Presidente Fise)

“Un evento di grande prestigio grazie a Tops che è un super organizzatore e che fa solo del bene al nostro sport. Dobbiamo ringraziare il Longines Global Champions Tour che, ponendosi con il suo successo organizzativo come differente punto di riferimento rispetto al concorso ippico di Piazza di Siena, ha stimolato una programmazione dello CSIO di Roma 2016 e spronato la realizzazione di  molte migliorie rispetto al passato. Il LGCT  lo sentiamo vicino,  entrato con pieno diritto nella famiglia FISE. Per fare bene la famiglia deve essere unica e unita, tutto questo insieme al Coni, al Presidente Malagò che ci ha sempre sostenuto. Per l’equitazione italiana è un grosso vanto far parte di questo circuito e Roma deve gioire di avere nello stesso anno due manifestazioni internazionali di assoluto livello che sono sorelle e non certo antagoniste”.

Jan Tops (Fondatore e Presidente Longines Global Champions Tour)

“So bene cosa significa organizzare nelle varie città che ci ospitano un evento di questo livello, le difficoltà e l’impegno totale di chi è chiamato ad assicurare la migliore riuscita. Ma le premesse che ho potuto constatare a Roma mi sembrano delle migliori. Per questo motivo mi preme ringraziare il Coni, Coni Servizi e la Federazione Sport Equestri per quello che riescono a dare. Siamo soddisfatti del nostro lavoro e quest’anno abbiamo apportato dopo dieci anni una novità sostanziale con l’inserimento nel programma della Global Champions League, formula di gara a squadre con top rider di diverse nazionalità competere sotto i colori dello stesso team (la squadra italiana è la Roma Gladiator, ndr). Abbiamo pensato a questa formula per arricchire il programma con una gara  ad alto contenuto emotivo e di enorme suspense. Difficile fino all’ultima tappa individuare la squadra vincente. Il pubblico ha dimostrato di gradire  molto questa formula nuova e direi rivoluzionaria nel panorama di questa disciplina”.

Eleonora Di Giuseppe (coordinatrice della tappa romana del Longines Global Champions Tour)

“L’allestimento dello stadio è la conferma del progetto 2015 nel rispetto storico e architettonico di tutta l’area. Anche quest’anno abbiamo optato per l’ingresso gratuito per tutte le quattro giornate di gara, con un maggior numero di posti nella tribuna pubblico e una copertura studiata per garantire al massimo una ottima visibilità del campo gara anche a coloro che siederanno nelle gradinate. Ampliate anche le aree degli espositori, della ristorazione,della tribuna istituzioni, degli sponsor. Non mancherà certo il villaggio commerciale con apertura fino alle 23.30 con tanto di happy hour con musica dal vivo. Non potevamo  tralasciare l’aspetto sociale con un’ampia area dedicata a Pony e Bimbi con attività programmate per i diversamente abili. Spettacoli attesissimi al di fuori del programma sportivo i Caroselli dei ragazzi di Villa  Buon Respiro e del Lancieri di Montebello, venerdì, e, novità di quest’anno,  il  Carosello del 4° Reggimento Carabinieri, domenica in chiusura”.

Marco Danese (Direttore sportivo del circuito internazionale)

“Quattro giornate di gara con il Gran Premio sabato e domenica la  Champions League. E a tre tappe dalla fine tutti i giochi sono ancora da fare. Anche nella gara a squadre dove la Rome Gladiator è quarta ma insomma, con possibilità di fare un salto di qualità. A Roma per la squadra italiana monteranno la statunitense Laura Kraut e l’inglese Laura Renwick. Abbiamo naturalmente apportato migliorie rispetto al debutto del 2015 innanzitutto con il potenziamento dell’assistenza veterinaria, una struttura di eccellenza assoluta nel panorama internazionale. Molta cura e attenzione abbiamo poi posto nella cura e nella tutela della pista di atletica dello stadio.  Per ciò che riguarda i cavalieri azzurri oltre agli aventi diritto per posizione nel Ranking, Emanuele Gaudiano e Piergiorgio Bucci,  la Fise ha convocato Emilio Bicocchi, Gianni Govoni, Juan Carlos Garcia e Bruno Chimirri. Il nominativo di un quinto azzurro dovrà essere comunicato dalla FISE. Per i colori italiani ci sarà anche il giovane Alberto Zorzi grazie ad una wild card del Comitato Organizzatore”.

PRIME ANTICIPAZIONI SUGLI OSPITI STRANIERI: TAPPA DI ROMA AL TOP

Anche questa volta le aspettative sono state confermate: quella che andrà in scena allo Stadio dei Marmi ‘Pietro Mennea’ dall’8 all’11 settembre sarà una grandissima seconda edizione del Longines Global Champions Tour di Roma.

Il campo dei partenti è ancora in fase di definizione, ma i primi nomi degli iscritti, resi noti oggi nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento dal Direttore Sportivo Marco Danese, già garantiscono all’evento lo status di eccellenza.

“Ad oggi, solo per rimanere nell’ambito del Gotha del salto ostacoli – ha spiegato Danese – abbiamo le conferme dei francesi Simon Delestre e Penelope Leprevost  (rispettivamente 2° e 3° nel ranking FEI), di tre dei grossi calibri tedeschi – Ludger Beerbaum  (bronzo di squadre recentemente a Rio), Marco Kutscher e Markus Ehning. Da oltre Manica arriveranno invece John Whitaker, decano della nazionale britannica e  assiduo frequentatore delle tappe del circuito (10° nel ranking LGCT) e il giovane irlandese Bertram Allen  al momento 4° nel ranking LGCT (13° in quello FEI).

Ai vertici di questa classifica di circuito ci sono Edwina Tops-Alexander (1°) Rolf Goran Bengtsson (2°). Vedremo in campo anche loro. L’amazzone australiana è stata la vincitrice a Miami Beach della tappa d’esordio di questa stagione in sella a Lintea Tequila, cavalla che ha poi presentato ai Giochi di Rio de janiero. Lo svedese Bengtsson, già vincitore della tappa di Roma 2015 con Casall ASK, con lo stesso cavallo quest’anno si  è aggiudicato i gran premi LGCT di Valkensward e di Parigi.

L’attenzione certamente sarà quindi anche concentrata sulle amazzoni. Da tenere bene d’occhio al via ci saranno infatti anche Luciana Diniz, portoghese, campionessa del Longines Global Tour 2015, e le statunitensi Laura Kraut e Lauren Hough.