Covid-19, per lo Spallanzani sei respiratori donati dall’Unicusano e una raccolta fondi

Una donazione da 30.000 euro per l’acquisto di sei respiratori e il lancio di una campagna benefica che in meno di un giorno ha raccolto 10.000 euro. Fondi e macchinari che saranno destinati allo Spallanzani di Roma nella sua battaglia quotidiana contro il coronavirus. Sono le due iniziative promosse da Stefano Bendacchi, presidente dell’Università Niccolò Cusano.

Il numero uno dell’ateneo telematico affida ai social il suo messaggio di solidarietà: “Stanziando 30.000 euro, l’Unicusano potrà acquistare sei respiratori: sono tanti e danno la possibilità ad altrettante persone di avere ancora un futuro. Ieri, in una giornata, sono stati raccolti 10mila euro, altri due respiratori. Se spingiamo, diventiamo forti. È bellissimo sapere di poter avere un amico in più per fare un aperitivo in futuro“.

L’Università Niccolò Cusano si impegnerà anche per una raccolta fondi da destinare all’ospedale di Terni dove, al momento, sono registrati 29 casi positivi (76 in tutta l’Umbria). Di seguito gli estremi per il bonifico:

Banca di appoggio per bonifici donazione Unicredit.
Intestatario: Associazione SIRIO
Iban: IT59R0200805160000104237911
SWIFT: UNCRITM1B56
Dicitura: Nome cognome, donazione a favore di Ospedale Spallanzani e Azienda Ospedaliera San Camillo per Emergenza Coronavirus.

Le altre iniziative benefiche dell’Unicusano

Le campagne a favore dello Spallanzani e dell’ospedale di Terni sono soltanto le ultime di tante iniziative promosse da Stefano Bendacchi e dall’Università Niccolò Cusano. L’ateneo telematico ha sostenuto le associazioni di volontariato come AMREF AMKA; inoltre porta avanti molteplici progetti di ricerca scientifica nei suoi laboratori di ultima generazione; aderisce al consorzio ReLuis che presta la sua opera alla Protezione Civile in caso di emergenza (un esempio di intervento è stato il terremoto di Amatrice del 2016); mette a disposizione degli studenti le borse di studio Click Days a copertura totale della retta per ben 5 anni.

Oltre a queste attività, l’Università Niccolò Cusano si è posta come obiettivo quello di sensibilizzare gli studenti al tema del Coronavirus, assistendoli qualora ne avessero bisogno. È per questo che a partire da lunedì 16 marzo, sulla piattaforma Sofia, sarà attivo il nuovo sportello di sostegno psicologico Unicusano. Coordinatrici del progetto la Preside Di Filippo e la Prof.ssa Nicoletta Vegni, entrambe psicoterapeute: “Da lunedi 16 marzo 2020 l’Università Niccolò Cusano attiva un Servizio di Supporto Psicologico dedicato agli studenti, con l’idea di fornire un sostegno in questa delicata fase di emergenza COVID-19. Il servizio è gratuito e fornito da un gruppo di professionisti e professori della Facoltà di Psicologia. Verrà gestito attraverso uno specifico corso caricato nella nostra piattaforma. Tutti gli studenti interessati possono inviare una mail all’indirizzo attivazione.serviziopsi@unicusano.it, indicando nome cognome e numero di matricola, chiedendo l’attivazione del corso. Tutte le informazioni saranno pubblicate all’interno del corso dagli stessi professionisti.” afferma la Dott.ssa Vegni. 

Le sedute si svolgeranno regolarmente dal lunedì alla domenica dalle 17.00 alle 19.00, composte da due/3 gruppi al giorno per un massimo di 15 studenti. I temi trattati nei dibattiti saranno ampi e potranno spaziare dalla paura del momento alla motivazione, a discrezione dei docenti o degli studenti stessi.

Le iniziative di beneficenza, le attività nei vari settori dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, i progetti di solidarietà internazionale, le collaborazioni con le associazioni e le onlus del territorio dimostrano l’impegno concreto rivolto alla comunità. Dimostrano che l’Università Niccolò Cusano è consapevole dell’influenza che le sue azioni possono avere sull’intera collettività. E per questo scende in campo, oggi, contro il diffondersi del Covid-19 donando macchinari e denaro a chi lo sta combattendo in prima linea.

 

 

 

Federico Maselli