Ponyadi a Roma, SOS Villaggi dei bambini in campo al fianco dei più piccoli

Dal 28 al 31 agosto all’ippodromo Tor di Quinto i ragazzi fino ai 14 anni si cimenteranno in tutte le discipline equestri. L’organizzazione sarà presente con uno stand per raccogliere fondi a favore dei bambini privi di cure familiare e vittime di violenza domestica. La novità di quest’anno le Para-Ponyadi per i piccoli con disabilità.

Si consolida l’intesa tra SOS Villaggi dei Bambini e la Federazione Italiana Sport Equestri. Dopo l’adesione alla campagna “Non è un gioco” – lanciata nel febbraio scorso a favore di bambini e mamme vittime di violenza domestica – le due organizzazioni tornano a collaborare in occasione delle Ponyadi, la manifestazione che dal 28 al 31 agosto presso l’ippodromo Tor di Quinto di Roma vedrà cimentarsi ragazzi fino ai 14 anni in tutte le discipline equestri.

L’organizzazione impegnata da settant’anni al fianco dei più vulnerabili sarà presente con un proprio stand per raccogliere fondi, distribuire materiale informativo e intrattenere grandi e piccoli con attività ludiche.

«Rinnoviamo con convinzione la partnership con la FISE. Lo sport riveste un ruolo decisivo nella vita di bambini e adolescenti. È un potente strumento di aggregazione e socializzazione ma soprattutto un maestro di vita: insegna il rispetto dell’avversario e delle regole, il valore della lealtà e l’importanza dell’onestà», spiega il Direttore di SOS Villaggi dei Bambini Roberta Capella.

Del resto, l’efficacia terapeutica dell’equitazione a supporto di problematiche mentali e socio-relazionali è ampiamente riconosciuta dalla comunità medica. Per questo i Villaggi SOS di Ostuni e Saronno promuovono l’ippoterapia nel percorso di crescita dei piccoli accolti.

Giunta alla sua quattordicesima edizione, la manifestazione patrocinata da Regione Lazio e Comune di Roma ospiterà le squadre rappresentative di tutte le regioni italiane e di San Marino. Ampio il programma sportivo – articolato su tutte le discipline equestri, dal salto ostacoli al polo – e tante le iniziative in calendario per i giovanissimi concorrenti, gli istruttori e i genitori che popoleranno il verde del centro ippico. 

«Amore per il cavallo, sport, divertimento e aggregazione, con un importante focus sui temi sociali. Sono questi gli obiettivi che la FISE si è posta con l’organizzazione delle Ponyadi KEP Italia 2019», commenta il presidente della Federazione Marco Di Paola.

Novità di quest’anno saranno le Para-Ponyadi col debutto in campo dei piccoli con disabilità: «Abbiamo voluto affiancare alle tradizionali discipline anche quelle relative alle diverse abilità. Crediamo infatti che la FISE debba dare ai suoi atleti un messaggio di aggregazione e inclusione già in giovane età», conclude Di Paola.