Serie C: Ternana-Avellino 0-1

Stop alle ambizioni della Ternana, che è stata battuta 1 a 0 dall’Avellino.
In verità la squadra campana si è portata via tre punti dal “Liberati” con il minimo sforzo approfittando delle “polveri bagnate” di una squadra “spuntata” incapace di “fare cassa” a fronte di una migliore manovra e del possesso palla.
La Ternana si è presentata in campo con il 4-3-1-2. Tozzo tra i pali, in difesa Parodi, Suagher, Russo e Celli, a metà campo Salzano, Palumbo e Paghera, Furlan scelto da mister Gallo tra le linee alle spalle di Marilungo e Vantaggiato.
Il modulo, scelto dai biancoverdi irpini, è stato il 3-5-2 interpretato da Tonti in porta, Illanes, Zullo e Laezza a formare la retroguardia a tre, come detto folto centrocampo Micovschi, De Marco, Di Paolantonio, Karic e Parisi.
Tandem di attacco Charpentier con uno degli ex rossoverdi Albadoro.
Arbitro dell’incontro Matteo Gualtieri di Asti, coadiuvato da Dicosta e Cubicciotti.
La Ternana ha giocato la prima parte della partita con il suo fronte d’attacco verso la curva est dei propri sostenitori e lo ha fatto tenendo palla a terra con una discreta circolazione di palla a supporto della manovra di approccio all’azione.
La prima occasione per i rossoverdi è arrivata all’11 quando Furlan ha messo una buona palla assist in mezzo all’area di rigore dell’Avellino con Marilungo, che ha sfiorato il diagonale vincente e una deviazione non fortunata di Vantaggiato.
La formazione di casa ha avuto il controllo delle operazioni, ma non è riuscita a prendere completamente il sopravvento della squadra ospite tanto che, come al solito, dovrebbe essere più precisa nella finalizzazione e non finire in fuorigioco.
Al 26′ Vantaggiato è arrivato in corsa al limite dell’area “sparando alle stelle”.
Un calcio di punizione di Palumbo al 28′, da posizione defilata, ha “scaldato le mani” a Tonti che, nell’occasione, si è rifugiato in calcio d’angolo.
Subito un tiro cross di Furlan per la Ternana che ha toccato la traversa.
Capita anche che l’Avellino segni alla prima occasione al minuto 33′.
Cross al centro dell’area rossoverde sugli sviluppi di una punizione, calciata da Parisi sull’out di sinistra del fronte offensivo biancoverde, dove l’attaccante Charpentier è staccato più in alto di tutti superando Tozzo da una distanza ravvicinata approfittando anche di essere alquanto libero da marcature.
La reazione della Ternana ha prodotto allo scadere del primo tempo, per la precisione al 44′, un insidioso colpo di testa in tuffo di Vantaggiato, ben servito da Parodi, ma l’inzuccata dell’attaccante ha fatto quasi la cosiddetta “barba al palo”.
L’ impressione è che ci sarebbe voluta una Ternana più cinica o più concretezza alle proprie manovre di attacco e circolazione di palla a centrocampo.
Dopo 2′ del secondo tempo Palumbo ci ha provato dalla distanza, ma il pallone è terminato fuori alla sinistra del portiere irpino.
Al 13′ del secondo tempo l’allenatore della Ternana Gallo ha cercato di dare una sterzata alla squadra inserendo un uomo di fascia come Mammarella ed un attaccate come Ferrante, che è andato a rilevare Marilungo.
Cambio di punte anche nell’Avellino con Alfageme al posto di Albadoro.
Una carambola a metà ripresa avrebbe potuto avvantaggiare la Ternana, ma il “pasticcio” tra il portiere dell’Avellino Tonti e il difensore Zurlo ha permesso ai rossoverdi di guadagnare solamente un calcio d’angolo invece che un autogoal.
Tutto questo prima del l’avvicendamento tra Torromino e Vantaggiato.
Al 31′ c’è stata una buona opportunità per la Ternana di testa con un “volo d’angelo” di Paghera, che ha avuto il demerito di non inquadrare lo specchio infrangendo i sogni della squadra di casa di prevenire almeno al pareggio.
Al 91′ l’auspicato goal della Ternana sembrava fatto, ma Ferrante ha calciato incredibilmente fuori da ottima posizione e neanche Furlan è riuscito a sfruttare un calcio di punizione dalla lunetta tirandolo sulla barriera un po’ come il “muro” che c’è in questo momento tra gli attaccanti della Ternana ed il goal.
La “fotografia” della partita di Fabio Gallo: “prestazione buona, molto buona, ma non siamo riusciti a concretizzare il tantissimo lavoro che la squadra ha fatto.
Questo è stato il nostro rammarico perché, a parte quella punizione, non sono riusciti ad arrivare nella nostra metà campo però abbiamo perso la marcatura.
La pecca quindi è stata quella di non avere fatto goal, nonostante la superiorità sugli esterni. Ora a Vibo Valentia la rabbia va tramutata in voglia di rivalsa”.

Il Tabellino

TERNANA (4-3-1-2): Tozzo, Parodi (13′ st. Mammarella), Suagher, Russo, Celli, Salzano (29′ st. Partipilio), Palumbo, Paghera, Furlan, Marilungo (13′ st. Ferrante), Vantaggiato (25′ Torromino). All. F. Gallo

AVELLINO (3-5-2): Tonti, Illanes, Zullo, Laezza, Mikovschi, Di Marco (37′ st. Silvestri ), Di Paolantonio, Karic (1′ st. Rossetti), Parisi, Charpentier, Albadoro (17′ st. Alfageme). All. E. Capuano

ARBITRO: Matteo Gualtieri di Aosta
ASSISTENTI: Luca Dicosta (Novara); Paolo Cubicciotti (Nichelino)

RETI: 33′ pt. Charpentier (Avellino)

AMMONITI: Karic (Avellino); Illanes (Avellino); Tonti (Avellino); Palumbo (Ternana)

ANGOLI: 12 a 3 per la Ternana
RECUPERO: 0′ pt.; 4′ st.

 

Stefano Giovagnoli