La squadra EnergyTime Spike Devils, in Serie A3, ha annunciato l’arrivo di Stefano Moffa come preparatore atletico, incaricato di occuparsi della condizione fisica dei giocatori. L’annuncio è stato reso noto il 7 agosto 2026, in vista della prossima stagione. Moffa, che si unisce al team come parte del nuovo staff tecnico, si concentrerà su un aspetto cruciale per la preparazione atletica: la condizione fisica, un fattore rilevante per il successo in una stagione lunga e intensa. La decisione segue un’analisi approfondita delle prestazioni passate e delle aree di miglioramento identificate.
Stefano Moffa, docente universitario alla facoltà di Scienze del Benessere dell’Unimol, non è nuovo al mondo del pallavolo. Ha già esperienze in Serie C, come il Cus Molise, sotto la guida di Gennaro Niro, direttore sportivo dei Spike Devils. Ora, con il livello che si alza, Moffa si dedica a un lavoro più complesso, che richiede una metodologia allineata con le esigenze della Serie A3. «La pallavolo ha nel suo insieme delle metodologie con diverse costanti», spiega Moffa, sottolineando l’importanza di un approccio scientifico e strutturato.
Il preparatore atletico si è già incontrato con il tecnico Giuseppe Bua e ha avuto modo di parlare con tutti i giocatori, inviando loro schede specifiche per arrivare al meglio al primo giorno di preparazione. «Abbiamo concordato una tipologia di lavoro che affondasse le basi su alcuni macronumeri legati alle prime due stagioni in A3 del team», spiega Moffa. L’obiettivo è individuare le principali pecche, come i set di partenza persi o i parziali non andati al meglio, e creare un piano di lavoro personalizzato per ogni giocatore. Sono tutti aspetti che ti forniscono informazioni utili per programmare al meglio la preparazione.
La preparazione fisica dovrà essere su misura, tenendo conto delle richieste del club e della sua dirigenza, che ha acquisito una notevole esperienza in categoria. «Proprio per questo cercheremo di vestire un abito atletico su misura per le esigenze del lavoro», afferma Moffa. L’obiettivo è creare una metodologia pienamente in linea con l’aspetto del gioco, con un focus su forza, velocità e resistenza, elementi chiave per la performance in campo.
Un aspetto rilevante del lavoro sarà l’abbinamento tra forza e pesistica, per plasmare le caratteristiche basilari di ogni giocatore. «La velocità non può essere isolata dalla forza, che è una componente base per plasmare addosso ad ogni giocatore quelle che dovranno essere le sue caratteristiche basilari», spiega Moffa. Non bisogna fossilizzarsi solo sul carico iniziale. L’obiettivo è creare un equilibrio tra carico iniziale e gestione delle situazioni durante la stagione, tenendo conto del calendario di prima fase, che prevede undici squadre determinanti. Con l’arrivo di Stefano Moffa, i Spike Devils si preparano a una stagione in cui la condizione fisica sarà un fattore chiave per il successo. Il lavoro del preparatore atletico si basa su dati, analisi e una metodologia allineata con le esigenze del team, con l’obiettivo di migliorare la preparazione e la performance dei giocatori in una competizione sempre più competitiva.