
La NASCAR ha annunciato nuove regole per il finale delle Stage, un cambiamento che potrebbe influenzare significativamente la dinamica delle gare. Le prime date del calendario 2027 sono state confermate, con un’organizzazione che sembra voler rafforzare la coerenza e la velocità delle competizioni. La stagione agonistica 2027 si aprirà con il Clash a Daytona il 13 febbraio, seguito dalla Daytona 500 il 21 febbraio, mantenendosi fedele alla tradizione. La ‘The Great American Race’ sarà preceduta da un evento non valido ai fini del campionato, che torna in Florida dopo un breve periodo in California e Carolina del Nord.
Modifiche alle regole per le Stage
La normativa riguarda le Stage, i ‘traguardi volanti’ che si collocano alla fine della prima fase della competizione. Se una bandiera gialla interromperà la Stage 1 o la Stage 2 a meno di 10 giri dalla fine, il segmento verrà ufficialmente concluso. Questo evita automaticamente l’eventuale ripartenza e la seguente bandiera gialla di fine Stage, velocizzando l’intera corsa. La novità è stata introdotta per migliorare la fluidità e la coerenza delle gare, riducendo il rischio di interruzioni non previste.
Le date del calendario 2027
La NASCAR ha confermato le prime date del calendario 2027, con un’organizzazione che sembra voler mantenere la tradizione ma anche introdurre nuove dinamiche. Bristol esce dalla ‘Chase’ e torna a metà agosto, mentre la seconda delle due date nel ‘Colosseo’ verrà sostituita da Loudon, che torna nella parte più importante della stagione. La NASCAR continuerà ad avere due eventi in Texas: uno al Circuit of The Americas e uno al Texas Motors Speedway.
Due prove si svolgeranno come consuetudine anche a Talladega, Atlanta e Phoenix, con la prima delle due corse nel deserto dell’Arizona in concomitanza con una sfida valida per la NTT IndyCar Series. La Daytona 500 di metà febbraio rimane la prima sfida della stagione agonistica, con un’importanza simbolica e sportiva riconosciuta a livello internazionale. La ‘The Great American Race’ è preceduta dal ‘Clash’, evento non valido ai fini del campionato, che torna in Florida dopo un breve periodo in California e Carolina del Nord.
La NASCAR ha anche annunciato che la stagione si concluderà con una serie di gare in agosto e settembre, con la Chase che si svolgerà a Loudon il 26 settembre, Phoenix il 24 ottobre e Talladega il 31 ottobre. Queste date rappresentano un’evoluzione rispetto al passato, con un focus maggiore sulla parte finale del campionato. La decisione di modificare le regole per le Stage e di aggiornare il calendario 2027 riflette un’attenzione crescente alla fluidità e alla coerenza delle competizioni, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza per i piloti e gli spettatori. Le modifiche alle regole per le Stage mirano a velocizzare le gare e ridurre interruzioni non previste. La NASCAR ha anche confermato che la Chase si svolgerà in tre date chiave: Loudon, Phoenix e Talladega. Questo modello di organizzazione sembra voler bilanciare la tradizione con l’innovazione, mantenendo la coerenza del calendario e la sua attrattività per il pubblico.