
La Russia torna nel volley dopo quasi quattro anni di assenza, avviando il suo ritorno con la partecipazione alla Nations League 2027. La decisione, annunciata da parte della Federazione Internazionale di Volley (FIVB), segna un passo importante verso la riabilitazione del Paese, che è stato sospeso per via del conflitto bellico. La Russia, però, non prenderà parte ai Mondiali 2027 maschili, che si terranno in Polonia, in quanto ha scelto di non partecipare volontariamente. L’accesso alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 dipenderà invece dal ranking FIVB, che sarà aggiornato al termine della Nations League 2028.
Un ritorno graduale: dalla Nations League al ranking olimpico
La Russia, dopo essere stata sospesa per quasi quattro anni, ha visto il CIO decidere di riabilitarla, permettendole di tornare a partecipare a eventi sportivi di alto livello. La FIVB ha iniziato le consultazioni con le parti interessate per definire la tabella di marcia del ritorno, con l’obiettivo di integrare la Russia nel contesto internazionale del volley. La partecipazione alla Nations League 2027 rappresenta il primo passo concreto di questa riabilitazione, con l’obiettivo di riacquisire la piena partecipazione alle competizioni internazionali.
La Nations League 2027 subirà un allargamento, passando da 18 a 19 squadre partecipanti. Questo cambiamento è stato reso necessario per garantire il diritto di partecipazione a squadre come la Finlandia maschile e la Slovenia femminile, che hanno ottenuto risultati significativi nell’ultima stagione. Il format di gara, tuttavia, deve ancora essere definito, al fine di adattarsi all’ampliamento del numero di squadre. La FIVB ha anche annunciato che verrà elaborato un piano specifico di controlli antidoping tramite l’International Testing Agency (ITA), per garantire la conformità alle normative internazionali.
Le Olimpiadi 2028: un percorso complesso ma accessibile
Per l’accesso alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, la Russia dovrà superare cinque passaggi attraverso i Campionati Continentali 2026, tre tagliandi tramite i Mondiali 2027 e tre biglietti in base al ranking FIVB aggiornato al termine della Nations League 2028. La Russia, attualmente terza con gli uomini e nona con le donne, ha accumulato punti tra le Olimpiadi di Tokyo 2020, gli Europei 2021 e altri eventi pre-pandemia. La sua partecipazione alla Nations League 2027 rappresenta un’occasione per riacquisire posizioni e punti nel ranking, che potrebbero influenzare la sua qualificazione alle Olimpiadi.
La Russia, pur non essendo qualificata per i Mondiali 2027 maschili, ha scelto di non partecipare volontariamente, mantenendo una posizione di autoesclusione. Sul fronte femminile, invece, si valuta la possibilità di partecipare alla rassegna iridata in Canada e negli USA. La FIVB ha espresso la sua disponibilità a supportare il ritorno della Russia, con l’obiettivo di garantire un ambiente competitivo e trasparente per tutte le squadre. La partecipazione alla Nations League 2027 è un primo passo cruciale per la Russia nel suo ritorno nel volley. La sua posizione nel ranking FIVB sarà fondamentale per la sua qualificazione alle Olimpiadi di Los Angeles 2028. La Russia dovrà dimostrare la sua capacità di competere a livello internazionale per riacquisire la sua posizione nel mondo del volley.