Gianfranco Zola entra nel coordinamento giovanile della FIGC

Gianfranco Zola e Giovanni Malagò discutono progetti giovanili in calcio italiano

Un ruolo di rilievo per un ex calciatore

Gianfranco Zola, ex attaccante del Chelsea e della Nazionale italiana, ha accettato con entusiasmo il ruolo di coordinatore dei progetti delle attività giovanili dell’Italia, affidatogli dal presidente della FIGC, Giovanni Malagò. L’annuncio, reso pubblico il 5 agosto 2026, segna un passo importante per il calcio italiano, che punta a rafforzare la formazione dei talenti giovanili. Zola, noto per la sua carriera di calciatore e per la sua passione per il calcio, ha espresso soddisfazione per l’incarico, riconoscendo l’importanza del progetto. Il presidente Malagò ha sottolineato come il carisma e l’impegno di Zola nei confronti dei giovani rappresentino un valore fondamentale per il calcio italiano.

Un progetto congiunto per il futuro del calcio

Malagò ha affermato che il carisma, la preparazione e l’impegno di Zola nei confronti dei giovani, dimostrati in Lega Pro, rappresentano la base migliore per costruire il futuro del calcio italiano. «Con Ranieri, Mancini e Zola vogliamo costruire una nuova prospettiva per il calcio italiano», ha dichiarato il presidente. L’obiettivo è creare un sistema più strutturato e inclusivo per lo sviluppo dei nuovi talenti. La collaborazione tra Zola, Ranieri e Mancini rappresenta un’alleanza strategica per il calcio italiano. La nomina di Zola segna un ulteriore passo verso una gestione più organizzata e partecipativa del calcio italiano, con un focus su nuove generazioni e sostenibilità del movimento. Il ruolo di coordinatore giovanile rappresenta un’opportunità per Zola di contribuire al calcio italiano, in un contesto in cui la formazione di talenti è cruciale per il futuro del settore.

Zola, dopo una carriera di calcio di alto livello, ha scelto di dedicarsi al settore giovanile, un ambito in cui ha già dimostrato interesse e competenza. La sua collaborazione con la FIGC e con il Club Italia, guidato da Claudio Ranieri, rappresenta un’alleanza strategica per il calcio italiano. «Ringrazio il presidente Malagò per aver pensato a me in questo ruolo», ha aggiunto, riconoscendo l’importanza del progetto.

La decisione di coinvolgere Zola nel coordinamento giovanile nasce da una volontà di rafforzare la base del calcio italiano. Il ruolo di coordinatore giovanile rappresenta un’opportunità per Zola di contribuire al calcio italiano, in un contesto in cui la formazione di talenti è cruciale per il futuro del settore. La sua esperienza e la sua passione per il calcio saranno fondamentali per il successo del progetto. La collaborazione tra Zola, Malagò e i dirigenti della FIGC rappresenta un’alleanza strategica per il calcio italiano.