
Flavio Cobolli, numero 9 del mondo, ha analizzato le sue ultime prestazioni in modo trasparente, ammettendo di soffrire da tre settimane di una tosse che lo ha limitato, ma non ha voluto considerarla un alibi per i risultati. L’azzurro, dopo un periodo di buona forma, ha visto il suo rendimento calare in modo significativo durante il torneo ATP Montreal 2026, dove ha perso contro il tedesco Yannick Hanfmann in due set. La sconfitta, che ha messo in evidenza un calo di concentrazione e di condizione fisica, ha suscitato domande su come gestire le aspettative e mantenere la forma in un momento delicato della stagione. La tosse, che lo ha condizionato per diversi giorni, lo ha reso poco lucido e meno in grado di recuperare dopo i punti.
Un problema fisico che non si risolve
Il tennista romano ha spiegato che la tosse, che lo ha condizionato per diversi giorni, lo ha reso meno lucido e meno in grado di recuperare dopo i punti. “Ho da tre settimane questa tosse che mi impedisce di respirare bene, e anche di recuperare come vorrei dopo un punto”, ha detto Cobolli in conferenza stampa. L’atleta ha sottolineato che il problema non è stato risolto e che, nonostante i tentativi, non riesce a trovare una soluzione. Non intende usare la tosse come scusa per le sue prestazioni in campo. L’azzurro ha ribadito che il problema non è un alibi e che deve curarsene al più presto per affrontare i prossimi impegni.
Un calo che non è legato alla pressione
Cobolli ha escluso che il momento negativo sia legato alla pressione derivante dai risultati ottenuti negli ultimi mesi. Anzi, ha rivelato che il periodo più delicato per la sua psicologia è stato a inizio stagione, dopo il trionfo in Coppa Davis. “Riesco a conviverci abbastanza bene”, ha spiegato, sottolineando di aver imparato a gestire le aspettative e di non voler cambiare gli obiettivi per la parte conclusiva della stagione. Ha ribadito che i suoi obiettivi restano invariati nonostante le recenti sconfitte. L’azzurro ha espresso fiducia nel futuro, sottolineando che dovrà prendersi cura del problema per poter affrontare i prossimi impegni.
La sconfitta a Montreal, che ha visto Cobolli uscire di scena al secondo turno, rappresenta un ulteriore segno di un calo di rendimento dopo l’ottimo periodo vissuto tra la primavera e l’inizio dell’estate. Il tennista ha però espresso fiducia nel futuro, sottolineando che dovrà prendersi cura del problema per poter affrontare i prossimi impegni. “Devo curarmi al più presto per i prossimi impegni”, ha concluso, mostrando una volontà di rimanere in forma nonostante le sfide che si presentano.