Il 14 settembre inizierà la seconda edizione del corso “Return to Play e Return to Performance nel Calcio”, dedicato alla formazione specifica per i preparatori atletici sul recupero degli infortunati. L’evento, organizzato dal Settore Tecnico della FIGC, è rivolto a preparatori atletici già abilitati e si svolgerà in diversi luoghi tra Italia e Europa. I termini per la domanda di ammissione scadono il 1° settembre, con un programma che prevede 72 ore di lezioni suddivise in quattro moduli: acqua, palestra, campo e valutazione. Il corso, nato dopo il successo della prima edizione, si propone come una novità assoluta in Europa, con una formula itinerante che privilegia la realtà e l’esperienza.
Il corso si focalizza su tematiche di alto livello, con un approccio specifico al calcio, che richiede una preparazione atletica mirata e un recupero efficace. “Si tratta di un programma denso di contenuti, specifico e funzionale per il calcio, con testimonianze e interventi mirati e legati alla prestazione”, sottolinea Francesco Perondi, docente di Preparazione Atletica ai corsi centrali di Coverciano e coordinatore del corso insieme a Ferretto Ferretti. L’alta intensità del gioco moderno ha reso il tema del recupero degli infortunati particolarmente sensibile e attuale.
Il corso è stato realizzato con la collaborazione di professionisti di alto livello, tra cui medici e riabilitatori di società di Serie A e B. Tra i docenti figurano nomi di spicco come Enrico Castellacci, ex medico della Nazionale, Stefano Mazzoni (Milan), Gianni Nanni (Bologna), Luca Pengue (Fiorentina), Luca Stefanini e Marco Freschi (Juventus), Piero Volpi (Inter), Riccardo Del Vescovo (Roma), Antonio Zanini (Mantova), Andrea Belli (Inter), Fabrizio Borri (Juventus), Stefano Dainelli (Fiorentina), Marco Luison (Milan) e Davide Pisoni (Isokinetic). Le lezioni si terranno non solo a Coverciano, ma anche al Viola Park, a Milanello, al Centro Isokinetic di Bologna e alla Technogym di Cesena.
Il programma didattico include argomenti strettamente connessi con la sfera riabilitativa, come l’aspetto psicologico e quello comunicativo, per formare i corsisti su come veicolare al meglio il messaggio da dare al giocatore infortunato. Il corso mira a creare una figura professionale in grado di gestire con competenza e sensibilità i casi di infortunio, garantendo un recupero efficace e una ripresa al massimo livello di prestazione. La FIGC, come prima federazione in Europa tra le 55 affiliate alla UEFA, ha introdotto un corso specifico su questa materia, con una formula innovativa che ha riscontrato un grande successo grazie alla sua capacità di integrare teoria e pratica.
La formazione è rivolta a preparatori atletici già abilitati, con un focus su temi sempre più rilevanti nel contesto del calcio moderno. La durata del corso è di 72 ore, suddivise in quattro moduli che coprono aspetti diversi del recupero e della preparazione atletica. L’obiettivo è fornire una formazione completa e pratica, in grado di supportare i preparatori atletici nel loro lavoro quotidiano. Per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica necessaria, è possibile consultare il link al bando di ammissione al corso.