Marc Marquez e Silverstone: una pista che lo ha sempre messo in difficoltà

Marc Marquez in difficoltà a Silverstone, con ritiri e cadute nel passato

Una pista che ha sempre messo in difficoltà Marquez

Silverstone è una delle piste più difficili per Marc Marquez, un fatto confermato da una serie di risultati non soddisfacenti nel corso degli anni. Dalla Moto2 al MotoGP, il pilota spagnolo ha avuto diversi episodi di sfortuna, tra cui ritiri e posizioni non brillanti. Il 2011, ad esempio, si chiude con un ritiro, mentre nel 2012 si piazza al terzo posto, alle spalle di Pol Espargarò e Scott Redding. Il 2015 è stato un anno di sfortuna per Marquez, che cade in una gara bagnata. Il 2016 non è stato migliore: non riesce a contrastare la Suzuki di Maverick Vinales e si accontenta del quarto posto dopo un contatto con Cal Crutchlow. Il 2017, invece, è stato un anno sfortunato, con un ritiro a causa di un guasto sulla sua Honda, un evento raro e inusitato.

Un passato non sempre felice in Moto2

I trascorsi di Marquez in Moto2 non sono stati sempre positivi, soprattutto a Silverstone. L’edizione del 2011 si conclude con un ritiro, mentre nel 2012 si ottiene un terzo posto, ma non sufficiente a garantire un risultato di rilievo. Questi episodi, pur non essendo vincenti, hanno comunque contribuito alla sua crescita e alla conquista del titolo mondiale cadetto. Il 2019 rappresenta un altro episocio significativo, in cui Marquez si fa beffare da Alex Rins. Nonostante i problemi, quel secondo posto è stato pesante nell’economia della conquista del suo ultimo Mondiale in sella ad HRC. Le ultime due esperienze con Honda a Silverstone, nel 2021 e 2023, si sono concluse con ritiri, ulteriore conferma della sua difficoltà su questa pista.

Passato in Ducati nel 2024, Marquez si piazza al quarto posto, ma non riesce a contrastare i compagni di marca come Bastianini, Martin e Bagnaia. Il 2025 è un’altra edizione sofferta, che si risolve con un podio conquistato con gli artigli. Dopo il GP britannico, Marquez diventa invincibile e, con il senno di poi, quanto accaduto in terra inglese rappresenta una delle rare gare in cui l’iberico è stato battuto lo scorso anno.

La pista di Silverstone, con la sua caratteristica di essere una delle più veloci e tecniche del calendario, continua a rappresentare un ostacolo per Marquez. Anche se il pilota ha dimostrato capacità e tenacia in altre circuizioni, la sua storia a Silverstone rimane un’area di difficoltà che ha segnato la sua carriera. Il 2026, con la prossima gara di MotoGP, potrebbe essere un ulteriore test per il campione spagnolo, ma la sua esperienza passata suggerisce che la sfida sarà dura.

Con il ritorno a Silverstone, Marquez dovrà affrontare una pista che lo ha sempre messo in difficoltà, ma anche una prova che potrebbe rivelarsi decisiva per il suo futuro in MotoGP. La sua capacità di adattarsi e migliorare, come dimostrato negli anni, potrebbe essere la chiave per superare un’altra volta una delle piste più ostiche del mondo.