
Una scelta di salute e strategia
Filippo Tortu, velocista olimpico di Tokyo 2020, ha annunciato di non partecipare agli Europei 2026 di atletica, in programma a Birmingham dal 10 al 16 agosto. La decisione, spiegata in un comunicato ufficiale, nasce da una condizione fisica non ideale, che lo ha impedito di gareggiare al meglio. Il 28enne, infortunatosi durante l’inverno e anche alla vigilia dei Campionati Italiani Assoluti, ha preferito concentrare le energie e l’attenzione sui prossimi Giochi del Mediterraneo, dove avrà l’onore di essere portabandiera. La scelta è stata presa di comune accordo con lo staff della Federazione.
Un forfait che influenzerà la staffetta
La decisione di Tortu avrà un certo peso anche per la staffetta, dove il velocista è uno dei componenti chiave. Marcell Jacobs, attuale campione olimpico nella 4×100 metri, sarà il faro indiscusso del quartetto azzurro, ma il resto del gruppo è ancora da definire. Le condizioni fisiche di alcuni atleti, come Chituru Ali, Lorenzo Patta e Fausto Desalu, sono da valutare, mentre altre opzioni sono Samuele Ceccarelli, Filippo Randazzo, Eduardo Longobardi, Erik Marek e Roberto Rigali.
Il velocista ha spiegato che l’elongazione muscolare rimediata in allenamento non consente tempi di recupero rapidi, nonostante il percorso riabilitativo svolto negli ultimi giorni sotto la supervisione dello staff medico della Nazionale. L’atleta ha disputato soltanto due gare in questa stagione, entrambe sui 200 metri e con vento oltre il limite di 2,0 m/s: 20.64 a Foligno (+2,3 m/s, il 10 luglio) e 20.68 a Eisenstadt (+3,3 m/s, il 1° luglio). La stagione è stata compromessa da un infortunio che ha bloccato la sua preparazione.
La scelta di non partecipare agli Europei non è solo una questione di salute, ma anche di strategia. Tortu ha sottolineato che la decisione è stata presa di comune accordo con lo staff della Federazione, e che si tratta di un passo importante per concentrarsi sui Giochi del Mediterraneo, previsti a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre. L’atleta, insieme alla pugile Irma Testa, porterà il tricolore in questa competizione, un evento che rappresenta un’occasione per mostrare il potenziale dell’atletica italiana.
La decisione di Tortu ha suscitato interesse nel mondo dello sport, soprattutto per l’impatto che potrebbe avere sulla staffetta azzurra. Mentre si attende l’annuncio ufficiale del quartetto, l’attenzione si sposterà sui prossimi appuntamenti, dove l’atletica italiana cercherà di fare il suo nome. La stagione è ancora in movimento, e i prossimi mesi saranno cruciali per definire le squadre che contenderanno per i successi continentali.
—