
Il tecnico Andrea Soncin, insieme alla sua vice Viviana Schiavi, ha concluso un viaggio negli Stati Uniti che ha portato la Nazionale A Femminile a confrontarsi con alcune delle realtà più brillanti del calcio femminile mondiale. L’obiettivo era rafforzare i legami con le atlete italiane in giro per il mondo e prendere spunti per migliorare la preparazione e la gestione del gruppo. Dopo una settimana intensa, il Ct ha espresso soddisfazione e ottimismo: “Siamo sulla strada giusta”. La relazione presentata da Soncin ha messo in luce l’importanza della cura dell’atleta e della metodologia d’allenamento, elementi chiave per raggiungere i risultati desiderati.
Un modello di attenzione al singolo atleta
La visita negli USA ha permesso al team azzurro di osservare come i club statunitensi gestiscono l’aspetto extra-sportivo e la preparazione individuale delle giocatrici. “C’è un’attenzione estrema a tutto quello che le ragazze necessitano e a tutto quello che può servire per farle rendere al massimo”, ha sottolineato Soncin. I club americani si concentrano su piani di sviluppo personali, con figure dedicate come cuochi, nutrizionisti e staff specializzati. Questo modello, pur diverso da quello italiano, ha suscitato interesse e ha aperto nuove prospettive per il movimento calcistico italiano.
Il focus è stato anche sui match seguiti dal vivo, dove le giocatrici hanno dimostrato una buona adattabilità al contesto americano. Le ho viste completamente inserite nel nuovo contesto. L’esperienza ha fornito spunti utili per migliorare la preparazione e la gestione del carico di lavoro, nonché per ottimizzare la strategia di allenamento. L’organizzazione dell’evento partita, con musica, cibo e intrattenimento per i bambini, ha suscitato interesse e ha mostrato come l’esperienza stadio possa diventare un momento di aggregazione e coinvolgimento.
Un percorso verso il Brasile 2027
Il gruppo si prepara al primo spareggio con la Bielorussia, in programma il 9 e 13 ottobre. Dopo la settimana a stelle e strisce, il Ct avrà modo di seguire l’inizio della Serie A (preceduta il 22 agosto dall’inizio della Serie A Women’s Cup) e degli altri campionati europei in cui giocano le calciatrici italiane. Il percorso si concluderà con la sfida al Franchi di Firenze, dove le Azzurre sperano di vivere una serata di festa in campo e sugli spalti, attingendo dall’esperienza americana. Lì puntano molto sull’evento, non solo sui 90 minuti di gioco. Anche se le culture sportive dei due Paesi sono diverse, l’organizzazione e l’attenzione al singolo atleta sono elementi che possono essere condivisi e sviluppati.
Il pensiero di tutto il gruppo è infatti già rivolto al primo spareggio con la Bielorussia, con il Ct che dopo la settimana a stelle e strisce avrà modo di seguire il calcio di inizio della Serie A e degli altri campionati europei in cui giocano le calciatrici italiane, prima di tornare a guidare il gruppo verso il grande sogno chiamato Brasile 2027. I fan si sentono coinvolti e sono molto partecipativi. La relazione di Soncin ha confermato che il lavoro svolto negli Stati Uniti ha portato a risultati positivi e ha aperto nuove opportunità per il calcio femminile italiano.