
Sandrine Tas, 30 anni, ha lasciato il ghiaccio per la strada, trasformando la sua carriera da pattinatrice a ciclista professionista. La neo-pro belga, che si appresta al suo primo anno di gara a livello professionale, debutta al Tour de France Femmes con la squadra Lotto-Intermarché. La sua transizione da sport a sport, dopo aver praticato inline speed skating e pattinaggio, rappresenta un passo significativo nel mondo del ciclismo. La sua prima stagione professionale ha già visto risultati promettenti, con due vittorie di tappa e un secondo posto generale al Bretagne Ladies Tour. Ora, con l’obiettivo di conquistare la Dijon time trial, Sandrine si prepara a un’esperienza senza precedenti.
Da sette minuti a tre ore: la sfida dell’endurance
“La mia gara più lunga era di sette minuti, e adesso dura tre o quattro ore”, ha detto Sandrine Tas, riferendosi al passaggio da sport di breve durata a una disciplina che richiede resistenza e concentrazione. La sua carriera sportiva ha visto un’evoluzione notevole: da inline speed skating a pattinaggio, e ora al ciclismo. “La preparazione, la disciplina e la concentrazione sono simili, ma i sport sono molto diversi”, ha spiegato. La sua esperienza in ghiaccio le ha dato una base solida, ma il ciclismo richiede un adattamento completo. Stiamo procedendo passo dopo passo, cercando di imparare e diventare più forti, sia per il futuro che per l’anno prossimo.
Un’esperienza inedita al Tour de France Femmes
La prima tappa del Tour de France Femmes ha rappresentato un’esperienza intensa per Sandrine. “La forma era abbastanza buona ieri, ma la situazione era caotica”, ha commentato. “Tutti vogliono stare in testa nei momenti importanti, e purtroppo, ieri in un momento cruciale, ho avuto un problema meccanico che mi ha costretto a cambiare la ruota anteriore. Ho provato a tornare sui pendii, ma a questo livello è difficile, e ho perso la gruppetto principale.” Nonostante l’incidente, la sua determinazione rimane intatta. Oggi è un nuovo inizio, e voglio provare a fare meglio.
La squadra Lotto-Intermarché, però, ha affrontato alcune difficoltà. Tre cicliste sono state coinvolte in un incidente durante la seconda tappa, ma Sandrine e le sue compagne restano determinate. “Vogliamo mostrare il nostro potenziale, provare a fare breakaway e migliorare”, ha spiegato. Per lei, il focus è su gare di sprint e time trial, dove può dimostrare le sue capacità. “Voglio vedere quanto posso arrivare”, ha concluso. La sua carriera, che ha visto un’evoluzione da sport a sport, continua a crescere, con l’obiettivo di diventare una figura riconosciuta nel mondo del ciclismo femminile.
La sua passione per il ciclismo nasce da bambina, quando guardava le gare con suo nonno e la famiglia. “Da piccola, guardavo le gare con mio nonno, con la famiglia in TV. Lui mi regalò la mia prima bicicletta da strada”, ha ricordato. La sua carriera in ghiaccio ha portato successi internazionali, tra cui titoli europei e una medaglia quasi ottenuta ai Giochi di Milano. La sua transizione al ciclismo è stata un passo coraggioso, ma la sua determinazione e la sua passione per la bicicletta la stanno portando avanti. Con la squadra Lotto-Intermarché, Sandrine cerca di fare il suo ingresso nel mondo del ciclismo femminile, con l’obiettivo di dimostrare che la sua carriera può continuare a crescere in un nuovo sport.