Mondiali Russia 2018, Argentina , senza Icardi

Icardi  non andrà ai  Mondiali 2018 . L’attaccante dell’Inter, fresco capocannoniere della Serie A e che ieri ha festeggiato la Champions League all’ultimo respiro, non ce l’ha fatta a convincere il ct dell’Albiceleste, Jorge Sampoli, che lo ha depennato dall’elenco dei 23 convocati per Russia 2018.

Per il 9 nerazzurro continua dunque la maledizione nazionale con cui vanta appena 3 presenze negli ultimi due anni (contro Uruguay, Venezuela ed Ecuador tra settembre e ottobre scorso) e uno scarso feeling.

Questa la lista dei 23 convocati per il mondiale (codice promo eurobet) di Russia 2018:

    – Portieri (3): Sergio Romero, Wilfredo Caballero, Franco Armani

    – Difensori (7): Gabriel Mercado, Federico Fazio, Marcos Rojo, Nicolás Otamendi, Nicolás Tagliafico, Cristian Ansaldi, Marcos Acuna.

    – Centrocampisti (9): Javier Mascherano, Eduardo Salvio, Ever Banega, Lucas Biglia, Manuel Lanzini, Giovani Lo Celso, Maximiliano Meza, Angel Di María, Cristian Pavon.

    – Attaccanti (4): Lionel Messi, Sergio Agüero, Gonzalo Higuaín, Paulo Dybala.

    L’Argentina è inserita nel Gruppo D, con Islanda, Croazia e Nigeria.

 

Da Wikipedia:

Mauro Emanuel Icardi (Rosario, 19 febbraio 1993) è un calciatore argentino, attaccante dell’Inter, di cui è capitano, e della nazionale argentina.

Cresciuto nel settore giovanile del Barcellona, emerge poi nei primi anni 2010 con la maglia della Sampdoria. Approdato in seguito all’Inter, si afferma come uno dei migliori attaccanti del panorama internazionale, grazie alla doppia vittoria del titolo di capocannoniere della Serie A nel 2014-15 e nel 2017-18, e all’inserimento nella squadra dell’anno AIC al Gran Galà del calcio 2015.

Viene iscritto all’età di cinque anni al Club Infantil Sarratea, piccola squadra di quartiere della zona nord di Rosario. Nel 2002, per via della crisi economica argentina, la famiglia Icardi si trasferisce in Spagna, nelle Canarie, precisamente nel comune di Las Palmas, ed è tesserato dal Vecindario. Qui Icardi segna 384 gol in sei anni, prima di chiedere alla famiglia di trasferirsi in Catalogna dove, a partire dal 2008, si aggrega alle giovanili del Barcellona. Nella cantera dei blaugrana segna 38 gol in due anni, ma non riesce ad approdare in prima squadra a causa dell’opposizione dell’allenatore Josep Guardiola, il quale nel gennaio 2011 ne approva la cessione.

Il 1º ottobre 2013 viene convocato dal CT Alejandro Sabella per la prima volta in nazionale maggiore, esordendo il 16 dello stesso mese contro l’Uruguay in una gara persa 3-2 e valida per le qualificazioni al campionato del mondo 2014, subentrando all’82’ a Fernández;[65] rimane successivamente escluso dalla rosa argentina per la fase finale della competizione in Brasile.

Il 19 maggio 2017, a distanza di 3 anni e mezzo dalla sua prima e fin lì unica partita con l’Albiceleste, è richiamato una prima voltA in nazionale, e il successivo 31 agosto torna a giocare una partita ufficiale, sempre contro l’Uruguay (0-0), nell’ambito delle qualificazioni al campionato del mondo 2018. Nonostante l’ottima stagione sottorete con la sua squadra di club, l’Inter, rimane tuttavia escluso dalla rosa argentina dei 23 per la fase finale per torneo in Russia, causa i cattivi rapporti con il selezionatore Jorge Sampaoli.

 

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