| Figline - Pergocrema 1-0 |
| Prima divisione girone A |
| Domenica 21 Febbraio 2010 17:59 |
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Impoprtante, q7uanto convincente successo della squadra allenata da Moreno Torricielli
FIGLINE (4-3-3): Pardini 6.5; Mugnaini 6.5, Ghinassi 6, Bettini 5, D’Elia 5; Guerri 7, Consumi 6.5, Campolattano 6 (44’ pt Redomi 6); Fanucchi 6, Fioretti 6.5 (33’ st D’Antoni ng), Frediani 6 (44’ st Pasquini ng). A disp.: Novembre, Duravia, Cosentini, Spuntarelli. All. Torricelli 6.5. PERGOCREMA (4-4-2): Rossi Chauvenet 6 .5; Lolaico 6.5, Blanchard 6, Federici 5, Pianu 6.5 (27’ st Som 6); Gherardi 6 (21’ st Tavares 6), Uliano 5, Cazzola 6.5, Galli 6.5 (13’ st Florean 5); Ferrari 6, Le Noci 7. A disp.: Colombi, Zaninelli, Romano, Ghidotti. All. Rastelli 5. ARBITRO: Affinito di Frattamaggiore 5. MARCATORE: 20’ pt Guerri (F). Note: spettatori 350 per un incasso di 4 mila euro, espulso, dalla panchina, al 25’ st Colombi (P) per proteste; ammoniti: Bettini, D’Elia (F), Federici, Uliano (P), rec, pt 3’, st 5’. FIGLINE VALDARNO - Il Pergocrema fa la partita ma è il Figline a crederci di più e a vincere con una prodezza di Guerri, dalla distanza, sul settore sinistro, al 20’ di gioco, con una fiondata sul secondo palo, alla sinistra di Rossi Chauvenet. I lombardi hanno avuto la grande occasione del pareggio al 23’ del secondo tempo col solito Le Noci, abile a sfruttare un traversone da destra di Ferrari ma la conclusione, a fil di palo del cannoniere del girone, pur andando a segno, non è stata resa valida dal collaboratore dell’arbitro Mandis di Palermo per dubbio fuori gioco. Clamorose, a rendere ancor più pesante una sconfitta, non meritata, per il Pergo, anche due clamorose occasioni, nel finale, al 43’ ed al 48’, fallite di un soffio dallo sconclusionato Florean, subentrato al 13’ del secondo tempo a Galli, che, pure non se l’era cavata male. Responso del campo, duro per gli ospiti ma così parla. Tre punti d’oro per i toscani, concreti pur non troppo brillanti, che si portano, grazie ad una serie fantastica, in zone tranquille in classifica, lasciando sempre penultimi gli altri gialloblù, bravi ma inconcludenti.
(Mauro Bernini) |