Prato - Trapani 1 - 2 |
| Domenica 08 Gennaio 2012 |
toscani sconfitti alla prima del 2012
PRATO: Layeni, Manucci, De Agostini, Fogaroli, Visibelli, Lamma, Sacenti (1’st Piantoni), Geroni (30’pt Pesenti), Silva Reis, Cavagna (39’st Varutti), Benedetti. A disposizione: Morandi, Patacchiola, Marongiu, Basilico.
Allenatore: Esposito. TRAPANI: Castelli, Lo Bue, Daì, Pagliarulo, Filippi, Pirrone, Barraco, Tedesco (8’st Domicolo), Abate, Gambino (27’st Sabatino), Madonia (40’st Cianni). A disposizione: Spezia, Lo Monaco, Provenzano, Mastrolilli. Allenatore: Boscaglia. MARCATORI: 14’ e 42’pt Pagliarulo; 19’st Silva Reis. ARBITRO: Francesco Castrignanò di Roma 2 ASSISTENTI: Matteo Bottegoni di Terni e Daniele Stazi di Ciampino. NOTE: Condizioni meteorologiche: sereno, freddo; condizione del campo: discrete. Ammoniti: Daì (T) e De Agostini (P). Espulsi: Al 39’ del primo tempo il tecnico Boscaglia ed al 5’ del secondo tempo Esposito, entrambi per proteste. Angoli: 3-6. Recupero 2’pt; 3’st.
PRATO – Il Prato esce sconfitto alla prima del 2012 di fronte ad un Trapani roccioso. Al Lungobisenzio i biancazzurri dopo un primo tempo sotto tono ed in svantaggio di due reti, accorciano le distanze con Silva Reis, grazie ad una prova di cuore, ma non riescono a trovare il pareggio. Una gara anche quest’oggi, frutto di alcune decisioni arbitrali largamente opinabili. In particolare fa discutere il rigore negato a Pesenti nella ripresa, palesemente trattenuto per la maglia da un difensore siciliano. CRONACA – Il Trapani parte forte. La formazione di Boscaglia nelle prime battute dimostra di essere più quadrata rispetto ai biancazzurri, soprattutto a centrocampo, dove i lanieri faticano nella costruzione del gioco. La partita resta comunque equilibrata fino al 14’, quando sugli sviluppi di un corner battuto da Barraco, Pagliarulo salta indisturbato ed insacca la sfera di testa alle spalle di Layeni. Il Prato viene avanti con una buon fraseggio, ma non riesce quasi mai ad essere incisivo, nonostante le molte azioni confezionate. Al 20’ Tedesco prova la conclusione dalla lunga distanza. Layeni si distende in tuffo e devia in corner. I lanieri avrebbero una buona occasione quattro minuti dopo con Geroni. La punizione battuta dal centrocampista, benché insidiosa ed indirizzata sul secondo palo, non sorprende Castelli che blocca con sicurezza. Al 30’ il tecnico Esposito rinforza il pacchetto offensivo, inserendo Pesenti al posto di Geroni. Il Trapani però gioca bene e viene avanti con insistenza. Al 33’ Lamma chiude con grande esperienza Gambino in area di rigore, la palla finisce sui piedi del solito Tedesco, la cui conclusione da circa venticinque metri si spegne sul fondo. Al 34’ uno dei tanti episodi della partita che ha visto protagonista la terna arbitrale. Il Prato rimane in dieci circa quattro minuti, per consentire a Pesenti di togliere la calza maglia (non ravvisata al momento del suo ingresso in campo). Al 38’ un altro episodio degno di nota. Benedetti viene lanciato da uno spiovente proveniente dalla trequarti biancazzurri. Castelli esce fuori dall’area di rigore, probabilmente toccando la sfera con le mani. Il direttore di gara però lascia proseguire senza sanzionare l’estremo difensore siciliano. La partita sale d’intensità sul finale ed il Trapani raddoppia al 42’ sempre su calcio d’angolo e sempre con Pagliarulo, abile a deviare in rete una spizzata di un compagno sul primo palo. Il Prato cerca di accorciare le distanze ed al 47’ Silva Reis (ottima prova la sua), libera con un tocco delizioso Cavagna in area di rigore. Il centrocampista calcia di prima intenzione, ma il suo tiro, troppo debole, è facile preda di Castelli. Nella ripresa i biancazzurri partono forte, soprattutto sulla fascia sinistra con De Agostini che agisce come una spina nel fianco della retroguardia granata. Gli avversari cercano di perdere tempo ed al 5’ Esposito viene allontanato dal campo per proteste. Il Prato però non demorde ed al 19’ accorcia le distanze con Silva Reis, dopo una bella azione sulla destra. Fogaroli entra in area di rigore palla al piede. Supera il diretto avversario, mette in mezzo per Piantoni che calcia in porta di prima. Castelli devia la sfera ed il brasiliano ribadisce in rete da pochi passi. I granata hanno un sussulto ed al 23’ Madonia dopo essersi liberato bene sulla fascia sinistra, rientra con il destro, incrocia il tiro e sfiora la traversa. I lanieri gettano il cuore oltre l’ostacolo ed al 25’ l’arbitro lascia correre su un altro episodio discutibile. Piantoni viene atterrato in area di rigore dopo aver superato il diretto avversario. Per Castrignanò è tutto regolare e l’azione si vanifica. Un minuto dopo il Prato avrebbe l’occasione per pareggiare i conti. Pesenti però lanciato in verticale sul filo del fuorigioco, favorisce l’intervento di Castelli, allungandosi troppo il pallone dopo essersi ritrovato a tu per tu con l’estremo difensore siciliano. Le emozioni non finiscono ed al 31’ l’ennesimo episodio, forse il più clamoroso. Pesenti riceve palla in area di rigore, spalle alla porta e mentre cerca di controllare il pallone, viene palesemente trattenuto per la maglia dal diretto avversario. Il direttore di gara anche questa volta, non concede la massima punizione e lascia correre. Da qui al termine della gara i biancazzurri provano con insistenza a cercare il pareggio, ma non riescono “nell’impresa”. Finisce 2-1 in favore del Trapani. Prossimo impegno per Lamma e compagni domenica nella trasferta di Barletta, la prima delle due consecutive che vedranno il Prato impegnato in seguito fuori casa contro la Virtus Lanciano.
Nicola Picconi Media Manager Prato Calcio |
| Scritto da GdS |