Lega Pro: Benevento , un gol di Altinier stende il Foligno |
| 1° Div. Girone A |
| Lunedì 30 Gennaio 2012 |
Per gli uomini di Imbriani è il sesto successo in sette match
Il Benevento torna al successo al “Vigorito” contro il Foligno, grazie ad un gol su rigore di Altinier e a una discreta gestione del match. La strega non ha certamente brillato, ma quel che più contava era portare a casa l’intera posta in palio per continuare a sperare di agganciare il treno play off. Il Foligno ha fatto veramente poco per impensierire i padroni di casa, che solo nella ripresa hanno sofferto per qualche minuto la pressione ospite. La partita fin dall’avvio è noiosa ed è giocata a ritmi bassi. Gli umbri si chiudono tutti dietro la linea della palla e per i giallorossi trovare spazi è impresa ardua. Al 18’ prima tegola per Imbriani: Anaclerio è costretto ad uscire per un problema muscolare, al suo posto dentro Frascatore. La Benevento manca un po’ di profondità, Altinier viene spesso incontro per duettare con i compagni, ma i suoi appoggi sono spesso imprecisi. Kanoutè è il più pimpante in casa giallorossa nonostante venga costantemente raddoppiato da Barbagli e Galuppo. Il Benevento, però, giocando sempre la palla rischia anche in disimpegno, e al 26’ rischia grosso quando Singorini è costretto a un recupero quasi disperato su Guidone che calcia a lato. A centrocampo De Vezze è il più in palla e con il suo movimento fa impazzire gli avversari. E’ proprio lui al 36’ che dopo un inserimento in area di rigore viene atterrato da Barbagli. Per il direttore di gara non ci sono dubbi, è calcio di rigore. Dal dischetto Altinier non sbaglia: Benevento 1 Foligno 0. Gli uomini di Pagliari nonostante lo svantaggio non reagiscono e continuano ad aspettare l’avversario. Così uno dei primi tempi più noiosi della storia del campionato di Lega Pro va in archivio con il Benevento in vantaggio. Nella ripresa c’è subito da segnalare una novità tra gli ospiti, che mandano in campo Stoppini al posto di Tuia. Al 13’ il tecnico ospite manda in campo anche Menchinella al posto di Papa, ma la musica non cambia. Imbriani dal canto suo risponde con l’inserimento di Cia al posto di Pintori. La prima azione degna di note della ripresa arriva al 29’ ed è di marca biancoazzurra: tiro da fuori di Caroccio, Gori vola e respinge la sfera. Ma l’azione rimane ancora viva grazie a Izzo che crossa al centro per Guidone, che viene fermato da uno strepitoso Gori che sventa ancora la minaccia. Dopo lo spavento la strega riprende in mano le redini del gioco e va vicina al raddoppio al 36 con Altinier, che non riesce a chiudere il match ciccando clamorosamente la sfera dopo una bella verticalizzazione di Rajcic. Nel finale il Foligno prova ad attaccare con la forza della disperazione, ma lascia ampio spazio per il contropiede. Al 41’ Altinier si presenta solo davanti all’estremo difensore ospite, ma la sua conclusione mancina viene fermata da un miracolo di Kovacsik. E’ l’ultima emozione di una partita noiosa che il Benevento porta meritatamente a casa. BENEVENTO: Gori; D'Anna, Siniscalchi, Signorini, Anaclerio (18' Frascatore); La Camera (25’st Grauso), Rajcic, De Vezze; Kanoute, Altinier, Pintori (16’ Cia). A disp.: Mancinelli, Rinaldi, Carretta, Montini. All.: Carmelo Imbriani Dagli spogliatoi. Imbriani- Il post partita di Benevento-Foligno inizia con le recriminazioni del tecnico umbro Pagliari:”Quel rigore nell’area del Benevento non sarebbe stato fischiato. Potevamo portare a casa il pareggio, nel calcio non serve tenere il possesso di palla ma calciare in porta”. Parole a cui risponde prontamente Carmelo Imbriani:”Non penso a ciò che dice Pagliari, non voglio fare polemica, ognuno ha la sua metodica di gioco e la nostra ci sta dando buoni risultati. Poi per quanto riguarda il rigore il mio maestro Boskov diceva:”è rigore quando arbitro fischia!” Quindi se l’arbitro l’ha dato è perché era netto. La partita contro il Foligno sapevamo che era molto difficile, loro si sono chiusi molto bene e noi abbiamo sbagliato diversi passaggi anche semplici. Ma l’importante erano i tre punti, si sa non si può essere sempre belli e vincenti. Mi fa piacere aver vinto anche perché è importante dal punto di vista mentale aver vinto in casa. Il “Vigorito” deve essere un fortino, è qui che dobbiamo fare tanti punti per arrivare in alto”. A chi gli chiede qual è il punto di arrivo di questa filosofia di gioco risponde così:” A Reggio Emilia avevamo quasi raggiunto il che abbiamo in mente. Però, si sa che ogni partita è una storia a se. Poi con il passar del tempo gli altri inizieranno a studiarci, come facciamo noi con loro e troveranno delle contromisure . Ora penso solo a tornare in campo per preparare la partita di Vercelli che sarà molto importante, poi se dovesse arrivare un regalo dal TNAS ne sarei molto contento. Sulla questione mercato al situazione è chiara: qualcuno andrà via, siamo in troppi e mandare ogni volta dei giocatori in tribuna non è bello. Se ci serve qualcosa in attacco? Siamo al completo! Sono molto contento di Altinier, poi c’è Montini che è un giovane interessante e aspettiamo Cipriani che potrà essere un valore aggiunto D’Anna-Vittoria importante per la classifica e per la condizione mentale di una squadra che pian piano sta crescendo anche in casa. “Non penso ci fosse un tabù “Vigorito”, è vero che abbiamo perso contro il Foggia, ma in precedenza con il Viareggio avevamo fatto molto bene. Il problema è tattico, qui si vengono tutti a chiudere rispetto alle partite che giochiamo in trasferta. Ora, però, viene il bello: il mese di febbraio è veramente tosto Se lo passiamo indenni allora possiamo veramente sperare in qualcosa di importante Poi per quanto riguarda la sentenza del TNAS, la cosa ci deve interessare relativamente perché dobbiamo penso più alla prossima partita con la Pro Vercelli”. De Vezze-Contento della vittoria anche il nuovo acquisto Daniele De Vezze che ha fatto il suo esordio al “Vigorito”.L’ex giocatore di Torino e Bari risponde subito alle lamentele di Pagliari:” Chiedesse ai suoi giocatori se c’èra il rigore, loro gli chiariranno tutti i dubbi. Era netto!“. Noi abbiamo commesso qualche sbaglio di troppo rispetto alle altre partite. Non siamo riusciti a dargli il colpo del Ko con il 2 a 0, ma l’importante è aver conquistato tre punti.
Michele Iacicco |
| Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Gennaio 2012 |