Motta:" Siamo stati bravi a rientrare in partita"

MONZA-FOGGIA 2-1
MONZA (4-3-1-2) Castelli; Zenoni, Valagussa, Cattaneo, Bugno; Rosseti (85' Anghileri), Biso, Prato (57' Romano); Nappello; Colacone, Torregrossa (67' Tiboni). (Marcandalli, Palumbo, Iacopino, Pandiani). All. Motta
FOGGIA (3-4-3) Ginestra; D'Orsi, Gigliotti, Tomi (65' Toppan); Traorè, Molina, Perpetuini, Cardin; Cruz (84' Meduri), Kolawole, Venitucci (65' Pompilio). (Botticella, Wagner, Cortesi, Lanteri). All. Stringara
ARBITRO Bindoni di Venezia (Di Iorio-Mosca).
MARCATORI: 5' Kolawole (F), 56' Colacone (M) rig., 87' Colacone (M).
NOTE: giornata grigia, terreno in buone condizioni, spettatori 1.200 circa con larga rappresentanza ospite.
Ammoniti Cattaneo, Torregrossa, Zenoni (M), Perpetuini, Traorè, Gigliotti, Cardin (F). Espulsi i tecnici Motta (M) e Stringara (F) per proteste.
Calci d'angolo 4-8, recupero 0'+4'.
MONZA- I biancorossi hanno l'obbligo della vittoria, che manca ormai da tre mesi. Per raggiungere lo scopo mister Motta conferma il 4-3-1-2 utilizzato a Vercelli ma cambia diversi interpreti sia per l'out improvviso di Boscaro che per scelte tecniche. Via dunque a Valagussa al centro della difesa e posto a centrocampo per Prato e Rosseti con Romano e Palumbo in panchina. Sulla trequarti spazio per Nappello in luogo di Iacopino, non al meglio. In attacco conferma per Torregrossa, i nuovi Pandiani e Tiboni partono dalla panchina. Il Foggia di Stringara viaggia a vele spiegate e si presenta col solito 3-4-3 dove Cruz, Kolawole e Venitucci rappresentano un trio d'attacco ostico. I pugliesi rendono meglio in trasferta che in casa e perciò la squadra brianzola dovrà porre la massima attenzione per riuscire finalmente a centrare la vittoria. Il Foggia si rende pericoloso al 2' con una conclusione dai venti metri di Molina che termina tra le braccia di Castelli. Al 5' il Foggia passa in vantaggio con una veloce azione di rimessa impostata da Venitucci e finalizzata da Kolawole il quale supera l' incolpevole Castelli con un tocco sotto che termina in rete. Il vantaggio dei pugliesi carica i numerosi tifosi ospiti assiepati in tribuna mentre il Monza non riesce a produrre una reazione degna di nota. Da segnalare solo un tiro di Torregrossa che termina abbondantemente alto. Al 20' il Foggia sfiora il raddoppio con un'azione di rimessa impostata da Cruz e finalizzata da Kolawole che, solo davanti a Castelli, sciupa clamorosamente il raddoppio calciando direttamente tra le braccia del portiere di casa che sventa la minaccia. Al 26' Torregrossa riceve palla a centro area ed a contatto con Gigliotti cade. L'arbitro vede bene ed ammonisce l' attaccante di casa per simulazione. I biancorossi, come in un film già visto, non riescono a rendersi pericolosi dalle parti di Ginestra se non al 40' con Nappello che riceve palla da Prato e dallo spigolo sinistro dell'area cerca il primo palo ma senza fortuna. Palla fuori. Al 43' Castelli evita ancora una volta la rete del Foggia compiendo un autentico miracolo su conclusione all' incrocio di Tomi e mandando la palla in corner. Termina così il primo tempo che meriterebbe di vedere il Foggia avanti almeno di due reti di scarto. Il Monza, come ormai d'abitudine, termina la prima frazione senza aver concluso una sola volta verso la porta di Ginestra. La ripresa si apre con un colpo di testa di Rosseti che, su corner di Nappello, spedisce abbondantemente sopra la traversa. Sull'altro fronte Venitucci cerca l'angolino alto ma Bugno devia in angolo col corpo. Dall' azione d'angolo successiva lo stesso Venitucci mette in area una splendida palla tagliata sul quale Cardin arriva prima di tutti ma Castelli salva ancora la sua squadra con una prodigiosa parata a pugni chiusi. Un minuto più tardi ancora Venitucci si rende pericoloso con una conclusione dal limite che Castelli blocca senza patemi. Al 56' Biso calcia una punizione dal limite che viene ribattuta dalla difesa ospite, Zenoni rimette in area di testa e Colacone viene strattonato da Gigliotti. Per l' arbitro è rigore ed ammonizione per il difensore francese del Foggia. Sul dischetto si presenta Colacone che spiazza Ginestra per la gioia dei tifosi di casa. Poco dopo il Foggia si presenta in area biancorossa con un tiro mancino di Perpetuini destinato sul fondo ma che Cattaneo, nel tentativo di liberare, trasforma in un passaggio per Cruz, poi Zenoni sventa la minaccia. Al 65' Stringara toglie dalla contesa Tomi ed il positivo Venitucci ed inserisce Toppan e Pompilio. Due minuti più tardi Motta fa esordire Tiboni che fa il suo esordio nel Monza al posto di Torregrossa. Al 72' Colacone viene servito da Biso e cerca la via della rete con una conclusione improvvisa che non sorprende Ginestra, il quale para a terra. Un minuto dopo ancora Colacone dal limite, Ginestra para in tuffo. Al 75' Valagussa esce palla al piede dalla difesa ma la perde malamente dando a Kolawole il via per un contropiede velocissimo sul quale Pompilio batte a rete ma l' arbitro annulla per fuorigioco, su segnalazione del guardalinee. Al 87' i biancorossi passano sorprendentemente in vantaggio grazie a Colacone che si inserisce su punizione di Biso e calcia un diagonale sporco che gonfia la rete della porta difesa da Ginestra. E' l'incredibile epilogo di una gara che il Monza ha vinto col cuore, non certo con il gioco e che consente ai brianzoli di andare a +8 sul fanalino di coda Pavia. Per oggi, va bene così.
Soddisfatti, a fine gara, i biancorossi. “Oggi per me è stata una piccola vendetta dato che a Foggia, per sei mesi, mi son tenuto tutto dentro: ho preso insulti ingiusti dai tifosi. Se la squadra perdeva, era colpa di Tiboni quasi sempre ma il calcio è un gioco di squadra, qui a Monza spero di far meglio” ha dichiarato Christian Tiboni – appena approdato in biancorosso proprio dal Foggia – che ha aggiunto: “Ho dato il massimo per far rientrare il Monza in partita ed alla fine il risultato parla chiaro”.
Colacone, capitano di giornata e autore di una doppietta ammette che “E’ stata dura perché a noi manca l’elemento psicologico che ci permette di sbloccarci prima degli altri: il primo tempo è da scartare ma il secondo è da tenere completamente. Buon Monza, tre punti che portiamo a casa a testa alta e soddisfatti. Io capitano segno sempre al Brianteo? Un po’ di scaramanzia non fa male, dovremmo avere due fasce però: Iaco è e rimane il nostro leader”.
Mister Motta, soddisfatto dei suoi, chiude parlando anche di mercato: “Siamo stati bravi a rientrare in partita: abbiamo cambiato due moduli e questo ci ha permesso di tenere meglio il campo. Oggi siamo contenti ma teniamo un basso profilo: settimana prossima abbiamo l’occasione di dare una spallata al Pavia e quantomeno cercare di ‘affossarlo’. Io guardo solo alla mia squadra: il campionato lo dobbiamo fare considerando i nostri punti forti e deboli: come rosa siamo ben messi, manca sicuramente però un difensore; oggi ha giocato Valagussa centrale di difesa e in panchina non ne avevo neanche uno …”
Flavio Mazzoleni