Scatta oggi ad Orvieto la 45^ edizione del Trofeo Velocità Montagna

Domenica 10 settembre, ad Orvieto dalle 10 scatteranno le due salite di gara del round di Trofeo Italiano Velocità Montagna nord e sud. Il pilota veneto con la Lola è stato il migliore in prova, Fattorini in crescita sulla nuova Osella FA 30, in primo piano anche Graziosi su Tatuus, Di Fulvio, Rampini, Peroni e Urbani sulle Osella. Stefano Peroni con la Martini tra le storiche

Con le due manche di prove ufficiali è iniziata la 45^Cronoscalata della Castellana” di Orvieto, Memorial Attilio Broccolini. Durante le due salite di ricognizione i 158 ammessi al via, hanno preso familiarità con i 6.190 metri della SS79, tra le località San Giorgio e Colonnetta di Prodo, per individuare le migliori regolazioni da scegliere in vista della gara, di cui la prima salita scatterà alle 10 di domani, domenica 10 settembre. Già nella giornata di prove grande presenza di pubblico al paddock e sul percorso.

Confermato anche dalle prove l’annunciato duello di vertice tra il veneto Denny Zardo ed il giovane idolo di casa Michele Fattorini, entrambi portacolori della Speed Motor. Il trevigiano al volante della Lola Zytek è stato il miglior interprete del tracciato nella prima salita di prova e si è portato nell’ideale pole position di gara grazie all’ottimo riscontro cronometrico di 2’54″13, nonostante un inconveniente alla frizione lo abbia fermato nella seconda salita ed ora il Team Dalmazia è al lavoro per risolvere il problema sulla monoposto. L’umbro dal canto suo, deve capire a fondo la prototipo monoposto appena completata, prima di chiedere il massimo alla vettura ed al motore da 3000 cc, per cui sono state fondamentali le due manche di prova. Ago della bilancia potrebbe diventare il campione di autostoriche Stefano Di Fulvio subito concreto sulla Osella PA 21 EVO in versione E2SC, con cui ha esordito e compiuto completamente solo una manche di prova, dopo il cedimento di un semiasse nella prima salita. Il portacolori Vimotorsport si è trovato a suo agio sulla biposto, ma ha affermato: -“Devo abituarmi a molte cose diverse, come diversa aerodinamica e erogazione del motore”-.

Dopo i protagonisti della vigilia della sfida per la vittoria, in primo piano le CN, biposto spinte da motore di derivazione di serie, l’eugubino Giovanni Rampini, che ha fatto registrare un ottimo riscontro e il migliore di gruppo CN con l’Osella PA 21 EVO, con cui si è subito trovato molto a suo agio sul tecnico tracciato orvietano, dimostrando di poter ambire alle posizioni da podio. Tra le CN si è inserito l’aostano Giancarlo Graziosi sulla Tatuus F. Master del Team Trentino, con cui ha svettato in classe 2000, oltre a candidarsi tra i pretendenti al podio di gara, come il giovane salernitano Cosimo Rea, però con la Ligier JS 49, subito incisivo, anche dopo lo stop nella prima manche dovuto ad un problema elettrico. Ma ad insidiare la top five della classifica, saranno senz’altro anche il fiorentino Fabrizio Peroni con l’Osella PA 20/S e l’altro Umbro Gianni Urbani un’altra Osella PA 21 EVO. Molto agile si è dimostrata l’Osella PA 21 Jrb con motore BMW da 1000 cc dell’umbro Romano Fortunati, che potrebbe insidiare più posizioni in top ten. Duello annunciato, con tempi da primi 10 tra le due Radical SR4 del trentino Adolfo Bottura e del ligure della Winners Rally Team Roberto Malvasio, entrambi subito molto incisivi.

Ottime prove con concreti riscontri per il pilota di casa Daniele Pelorosso che ha avuto le attese conferme dalla rinnovata Renault Clio RS, che con tempi da top ten, può mirare al successo in gruppo E1, categoria dove in classe 1600 l’abruzzese Silvano Stipani duellerà con il corregionale Andrea Celli, entrambi sulle Peugeot 106. Tra le estreme silhouette del gruppo E2SH il toscano Franco Perini si è portato sotto i riflettori ben coadiuvato dall’Alfa 155 DTM, sulla quale sta modificando alcuni particolari del set up dopo le prove. Per il gruppo A il trentino Stefano Nadalini sulla Mitsubishi Lancer, per la prima volta ad Orvieto con i punti di TIVM nord nel mirino, ha apprezzato molto il tracciato, dove è stato il miglior interprete di categoria. In gruppo N l’abruzzese di Popoli Vincenzo Ottaviani ha ottenuto il miglior tempo sulla Citroen Saxo di classe 1600, proprio la categoria che assegnerà il “Memorial Attilio Broccolini”. Nello stesso gruppo anche Cristiano Rossi si è messo in evidenza sulla Subaru Impreza.

In gruppo RS+ se il pluricampione reatino Antonio Scappa sta testando dei particolari sulla MINI John Cooper Works della DP Racing in vista del rush finale del CIVM, il pilota di casa Luca Giovannoni su MINI si è subito distinto con un ottimo tempo, come la milanese Rachele Somaschini che si è molto ben messa in evidenza al volante della sua MINI con la quale mira al TIVM nord. Tra le aspirate l’abruzzese Serafino Ghizzoni in pole su Renault New Clio. In RS le MINI si preparano ad essere prime attrici, con Il ternano Ernesto Galli al volante della John Cooper Works AC Racing in primo piano, il bergamasco Mario Tacchini e la giovane abruzzese Maria Giulia De Ciantis, tutti in corsa per il TIVM, come Massimiliano Amicarella su Renault Clio per le aspirate.

Per la gara di autostoriche, dalle prove è emerso il miglior riscontro per il fiorentino Stefano Peroni sulla Martini Mk32 BMW di 5° Raggruppamento, che il pilota e figlio d’arte del Team Italia guida per la prima volta. Per il 4° Raggruppamento sarà duello tra il pisano della Bologna Squadra Corse Piero Lottini sulla sua Osella PA 9/90 BMW, con il milanese Walter Marelli per l’occasione sulla Osella PA 9/90 BMW da 2000 cc.. In 3° Raggruppamento ha prenotato il ruolo da primo attore l’umbro Massimo Vezzosi sulla aggressiva BMW 2002 Schnitzer, ma attenzione alla DeTomaso Pantera del romano Marco Micangeli, molto insidiosa. In 2° Raggruppamento il reatino Luciano Colapicchioni si è portato in primo piano sulla Fiat 128 Rally, come il ternano Angelo De Angelis sulla Nerus Silhouette in 1° Raggruppamento.

Fascicolo: finale non previsto
Missione compiuta per Peccenini nel VdeV a Jarama

Comments are closed.