Milano Rally Show, soddisfazione ed amarezza per Fofò Di Benedetto e la SGB Rallye

ll primo Milano Rally Show ha visto tra i suoi tanti protagonisti il forte pilota siciliano Alfonso Fofò Di Benedetto velocissimo in ogni prova, come sempre e determinato ad ottenere un risultato positivo, ma ha lasciato qualche strascico polemico per delle decisioni a suo sfavore che hanno poi stravolto la classifica di gara.

Partiamo dalla competizione, quella vera, gara che ha visto il pilota siciliano dare dimostrazione di essere uno dei migliori interpreti ad oggi presenti sul territorio nazionale. Di Benedetto al via a bordo di una bella e performante Ford Fiesta R5 dellla Erreffe rally team di Agostino Roda, ben coadiuvato dall’esperto Daniele De Luis, ha staccato tempi eccezionali, costantemente davanti alla maggior parte delle ben più quotate vetture WRC in gara, stando sempre ai vertici della sua classe R5.

La giornata del venerdì è stata sinonimo di precisione e velocità per Di Benedetto, portacolori della scuderia SGB Rallye, che ha chiuso con un sorprendente quinto posto assoluto a solo 1.5 secondi dal primato di giornata.

Bene anche il sabato dove sono state affrontate cinque prove speciali di cui una lunga quasi 13 km, con il pilota agrigentino che ha sempre viaggiato nella top ten assoluta, chiudendo, virtualmente tempi alla mano, all’ottavo posto assoluto inserendosi in mezzo alle ben dodici vetture Wrc, ben più performanti della sua R5. 

Restano molte perplessità per come è stata interpretata dalla direziona gara la prestazione del forte pilota siciliano, viste le penalità comminate quasi solo a Di Benedetto, reo secondo i commissari di gara di essere troppo irruento, penalità che hanno portato prima ad un aggravio di 30 secondi, poi a 2 minuti ed infine addirittura ad una discutibile esclusione.

 

Nella foto di Marco Costa, Fofò Di Benedetto in azione

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