Ternana-Palermo 2-3

TERNANA UNICUSANO DESTINO ORMAI SEGNATO DOPO IL 2 A 3 IN CASA CONTRO IL PALERMO: “

LA VOLONTA’ NON BASTA PER MASCHERARE I LIMITI TECNICI” ED ANCHE L’ORGOGLIO NON SALVA UNA RETROCESSIONE TENUTA IN PIEDI SOLO DALLA MATEMATICA. LA SQUADRA ROSSOVERDE NON SA TENERE LA SERIE B E IL PALERMO DONINA LA SCENA.

DUE GOAL DELL’EX LA GUMINA ED UN FINALE AL CARDIOPALMA CON LA TERNANA VICINA AL CLAMOROSO PAREGGIO DALLO 0 A 3, MA FINOTTO CALCIA FUORI DOPO LE RETI DI TREMOLADA E DELLO STESSO EX GIOCATORE DELLA SPAL.

La Ternana Unicusano è arrivata alla resa dei conti quasi al termine di un campionato molto sofferto sempre con la speranza di potere prendere l’ultimo treno per i play out a patto di “mettere in cascina” concretezza e punti.

Così non è stato per una squadra ormai alla deriva, che aspetta solo la “matematica” per lasciare il campionato di serie B senza rimpianti.

Evidenti le difficoltà anche con il Palermo “addolcite” da una strepitosa quanto inutile rimonta finale, che si è fermata sul 2 a 3 ad un passo dal pareggio.

Le assenze di Vitiello e Signori hanno obbligato l’allenatore di “casa” Luigi De Canio ad inserire Rigione nella retroguardia a quattro e Varone in mediana.

Per il resto il “tridente” è stato confermato con Tremolada alle spalle delle due punte Carretta e Piovaccari per l’indisponibilita’ di Montalto.

Il Palermo, che è ancora in corsa per una eventuale promozione diretta e comunque è in “odore” di play off, si è presentato a Terni con il 4-4-2 messo in campo dal nuovo allenatore Roberto Stellone: gli ex Rispoli e La Gumina sono stati inseriti in formazione nel ruolo di terzino ed attaccante, quest’ultimo a fianco di Moreo con Coronado e Rolando esterni di centrocampo.

Prima della partita la curva est ha voluto ricordare Marcello Pardi, recentemente scomparso, con lo striscione “Ciao Marcello eterno freak”, poi deposto un mazzo di fiori sotto la curva ora “Corrado Viciani”.

Da una rimessa laterale è arrivata al 4′ la prima grande occasione per la Ternana con Tremolada che, in prossimità della linea di fondo, ha servito al centro dell’area di rigore Piovaccari il cui tiro a “botta sicura” si è stampato sul palo.

Ternana obbligata ad attaccare dal “copione”, come abbiamo già detto, di questo finale di campionato di chi ha l’ “acqua alla gola” per evitare di sprofondare pur rischiando contro una delle migliori squadre e candidate alla promozione.

Al 22′ è partito La Gumina in contropiede, nessuno della Ternana è riuscito a fermarlo fino a presentarsi indisturbato davanti a Sala poi superato con un comodo rasoterra nell’angolo opposto a quello di tiro e così il Palermo si è ritrovato in vantaggio 1 a 0 vanificando in avvio i “sogni di gloria” rossoverdi.

Lancio dalle retrovie di Dawidowicz, “sponda” di Rolando per La Gumina.

Al 31′ la Ternana Unicusano avrebbe potuto comodamente pareggiare quando un passaggio filtrante è arrivato a Varone libero di potere calciare con la “porta spalancata”, ma anche con la possibilità di servire un compagno meglio piazzato.

La conclusione del centrocampista è stata solo forte con deviazione in angolo.

A 2′ di distanza ci ha provato anche il Palermo con Chochev a fil di palo.

Al 45′ i rosanero hanno raddoppiato con un’ombra del fuorigioco che aleggia su un altro “piazzato” dell’ex La Gumina con la “strada spianata” verso la conclusione vincente complice la traballante difesa che non si scopre oggi.

All’inizio del secondo tempo De Canio ha lasciato fuori Rigione per Vitiello, cambio quasi obbligato visto la prestazione del centrale tutt’altro che impeccabile.

La Ternana è confusa nei suoi evidenti limiti tecnici, che penalizza pesantemente la squadra ogni volta che scende in campo e la volontà non basta per “mascherare” questo dato di fatto ormai ad un “passo” dalla retrocessione.

“Il concetto è del tutto condivisibile – fa sapere l’allenatore Luigi De Canio – non ci si può disunire dopo i primi15′ e non ci si ferma per un possibile fuorigioco.

Dopo il 2 a 0 per il Palermo abbiamo mollato, un episodio favorevole ci ha rilanciato, potevamo fare anche il 3 a 3, non ci si può appellare agli arbitri”.

E’ stato il Palermo ad andare ancora alla conclusione e al goal, il terzo per al 16′, questa volta con Rolando e la difesa della Ternana non ha “battuto ciglio” ancora “larga” ed impotente a qualsiasi avversario che le si presenta in avanti segno di evidente inferiorità al di là dei singoli episodi come accennato da De Canio.

Al 22′ è entrato in campo per la Ternana Finotto ed è uscito tra i fischi Piovaccari, autore di un’altra prova impalpabile per quella che sarebbe dovuta essere la “punta di diamante” del mercato di gennaio della formazione rossoverde.

Al 34′ la Ternana Unicusano ha accorciato le distanze con il neo entrato Finotto, che ha concluso a rete da due passi e successivamente Carretta ha sprecato un contropiede cercando fin troppo l’azione personale.

Al 38′ il goal è però arrivato con Tremolada, quello del 2 a 3, che ha finito per dare slancio ad un finale di partita al cardiopalma con la Ternana in attacco.

Il Palermo ha sciupato il quarto goal con Trajkovski, che ha tirato in “bocca” a Sala, a cui ha risposto Finotto per la Ternana mancando malamente la rete del 3 a 3 con un tocco debole sul fondo dopo un dribbling sullo stretto.

“Bella vittoria – accenna il tecnico del Palermo Roberto Stellone – ma anche tanta sofferenza. Non abbiamo fatto bene i primi 5′ contro il 4-3-1-2 della Ternana.

In settantacinque minuti poi il rischio è stato minimo per poi avere un calo fisico nel finale anche per il pensiero di avere già portato a casa la partita”.

TERNANA UNICUSANO (4-3-1-2): Sala, Valjent, Rigione (1′ st. Vitiello), Signorini, Favalli, Defendi, Paolucci (15′ st. Statella), Varone, Tremolada, Carretta, Piovaccari (23′ st. Finotto). All. L. De Canio

PALERMO (4-4-2): Pomini, Rispoli, Rajkovic, Dawidowicz, Aleesami, Rolando (32′ st. Jajalo), Chochev, Murawski (45′ st. Gnahore’), Coronado, Moreo, La Gumina (39′ st. Trajkovski). All. R. Stellone

ARBITRO: Daniele Minelli di Varese

ASSISTENTI: Tarcisio Villa (Rimini); Vincenso Soricaro (Barletta)

IV ASSISTENTE: Antonello Balice (Termoli)

RETI: 22′ pt. La Gumina (Palermo); 45′ pt. La Gumina (Palermo); 16′ st. Rolando (Palermo); 34′ st. Finotto (Ternana U.); 38′ st. Tremolada (Ternana U.)

AMMONITI: Dawidowicz (Palermo), Favalli (Ternana U.), Vitiello (Ternana U.), Pomini (Palermo)

ANGOLI: 4 a 4

RECUPERO: 2′ pt; 4′ st.

SPETTATORI: 4.455 (2.620 paganti). Tot. incasso 11.702,11

(foto, Gigi De Canio in conferenza stampa)

 

Stefano Giovagnoli

 

 

 

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