Delusione Ternana. Con il Renate è solo 1-1 in rimonta. Squadra sottotono.

LA SERIE B E’ MOLTO LONTANA ANCHE SUL CAMPO. IL ROSSOVERDE MARILUNGO RISPONDE A SIMONETTI.

ENTRAMBE I GOAL DELLA PARTITA REALIZZATI NEL SECONDO TEMPO.

Ternana in campo con Iannarilli tra i pali, Hristov, Gasparetto, Bergamelli sulla linea dei difensori, Defendi, Vives, Salzano e Lopez a centrocampo, Nicastro, Marilungo e Vantaggiato formano il “tridente” offensivo.

Dall’altra parte c’è il Renate, come prima avversaria casalinga del campionato di serie C di quest’anno, che gioca con il 3-5-2 nella fattispecie Cincilla in porta, Triola, Teso e Doninelli in retroguardia, Simonetti, Gomez, Piscolo, Saporetti e Vannucci a comporre un folto centrocampo di ben cinque elementi, Spagnoli e Frabotta schierati dal tecnico Oscar Brevi nel ruolo di attaccanti.

Il primo 1 a 1 della stagione al “Liberati” lascia l’amaro in bocca perché la prestazione della Ternana e’ al di sotto delle aspettative, tanta delusione con i tifosi che la fischiano tra il primo ed il secondo tempo, mentre un mesto silenzio accompagna la squadra rossoverde al rientro negli spogliatoi.

Una lunga fase di studio con la Ternana che ha il pallino del gioco ed è in costante pressione sugli avversari senza però alzare i ritmi e con l’incapacità di procurarsi palle goal eccezion fatta per un tiro di Vantaggiato dal limite dell’area di rigore passato di poco lontano rispetto ai pali della porta del Renate all’ 11′

“Avere ritmo è importante come il fatto di adattarsi bene alla categoria – spiega Luigi De Canio allenatore della Ternana – c’è stata imprecisione nei passaggi e la frenesia di sbloccare il risultato come la voglia di fare che ci ha però tolto la lucidità cercando la verticalizzazione per giunta in maniera troppo lenta”.

Rischia grosso la Ternana al 19′ quando Gomez conclude libero in area con il destro, ma Iannarilli si oppone brillantemente in tuffo e si ripete sul tap in di testa di Frabotta con un grande balzo salvando la sua squadra dalla capitalizzazione prima di una conclusione sbilenca del tutto inoffensiva di Defendi.

“Un buon punto, ma non c’è nulla da recriminare – commenta Oscar Brevi tecnico del Renate – certo dovevamo stare più attenti nelle ripartenze, abbiamo sfruttato le nostre caratteristiche, ma è mancata la rifinitura in alcune circostanze”.

Si apre meglio il campo la formazione ospite, che attacca di meno, ma ha le idee più chiare di una Ternana mai incisiva ed incapace di fare un passaggio risolutivo affidandosi, suo malgrado, ad un gioco improduttivo senza cambio di passo.

Al 31′ la squadra di casa si scuote un po’ dal torpore di questa partita e sfiora il vantaggio con un colpo di testa di Marilungo angolato, ma Cincilla ci arriva.

Un calcio di punizione dal limite di Salzano al minuto 36′ finisce in “bocca” al portiere che prende, però, il pallone in due tempi salvando comunque la porta.

Al 41′ la Ternana ha una buona opportunità al termine di una bell’azione di Defendi, che “pesca” bene Lopez, il cui tiro viene “stappato” in maniera dubbia da un difensore avversario giudicato comunque regolare dall’arbitro.

Un leggero risveglio della Ternana nella parte finale del primo tempo, che non impedisce alla squadra di De Canio di uscire dal campo con i fischi assordanti da parte del pubblico che, a nostro modo di vedere, sembrano tutti meritati.

“Il nostro palleggio è stato lento e la squadra poco precisa – ribadisce De Canio – volevamo avere la meglio con i nostri tre attaccanti sui loro difensori, ma non ci siamo riusciti, i centrocampisti avrebbero dovuto accompagnare l’azione”.

I commenti tra il primo ed il secondo tempo non erano proprio idilliaci per una squadra dalle tante ambizioni, ma da una “quadratura del cerchio” da trovare.

Il Renate si fa sotto per prima nel secondo tempo ed è ancora una volta pericoloso questa volta di testa con il capitano Teso, che Iannarilli, smanaccia in calcio d’angolo preludio al goal al 7′ con il numero 8 del Renate Simonetti.

Il classico “piove sul bagnato” per la Ternana, che evidentemente ha i suoi problemi anche in Lega Pro “messi a nudo” dall’azione del vantaggio del Renate dove anche la difesa non è immune da colpe, tanto che De Canio corre subito ai ripari cambiando all’ 11′ un difensore, Hristov, inserendo Fazio, ma la sostituzione riguarda anche l’attacco con Furlan che prende il posto di Vantaggiato.

Non solo cambi per la Ternana, ma anche una svolta, per il pareggio al 13′, cinque minuti più tardi la rete degli ospiti con Simonetti, con una conclusione di Nicastro respinta a mani aperte da Cincilla sulla testa, però, di Marilungo.

A Marilungo non riesce il colpo vincente a due passi dalla porta a metà tempo.

La Ternana termina la partita con due colpi di testa. Il primo in “bocca” al portiere, l’altro decisamente fuori misura, ma Renate in agguato per un contropiede sbagliato che salva la testa alla Ternana.

Il Tabellino

TERNANA CALCIO (3-4-3): Iannarilli, Hristov (7′ st. Fazio), Gasparetto, Bergamelli, Defendi (38′ st. Bifulco), Vives (28′ st. Pobega), Salzano, Lopez, Nicastro, MariLungo, Vantaggio (11′ st. Furlan). All. L. De Canio

 

A.C. RENATE (3-5-2): Cincilla, Triola, Teso, Doninelli (26′ st. Finocchio), Simonetti (22′ st. Rada), Gomez (34′ st. Pattarello), Piscolo (35′ st. Venitucci), Saporetti, Vannucci, Spagnoli, Frabotta (26′ st. Rossetti). All. O. Brevi

 

ARBITRO: Giovanni Nicoletti di Catanzaro

ASSISTENTI: Alessandro Lombardi (Castellammare di Stabia), Francesco Rizzotto (Sez. Roma 2)

 

MARCATORI: 7′ st. Simonetti (Renate); 13′ st. Marilungo (Ternana)

 

AMMONITI: Doninelli (Renate), Pobega (Ternana)

 

ANGOLI: 8 a 5 per la Ternana

RECUPERO: 3′ pt.; 5′ st.

NOTE: al 75′ allontanato dal campo il tecnico del Renate Oscar Brevi

 

 

Stefano Giovagnoli

La Ternana ricorre al Tar del Lazio
Serie C, Girone B . Risultati e classifica

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