E’ iniziata con un pensiero di solidarietà ai residenti delle zone terremotate la visita alla sede della Pro Ponte della delegazione della città di Bratislava a Perugia per la chiusura della Mostra dei Celti. Accompagnati dalla dottoressa Luana Cenciaioli gli ospiti sono stati ricevuti nella sede di via Tramontani dal presidente della Pro Ponte Antonello Palmerini e da alcuni consiglieri.

I componenti della delegazione ha visitato la sede dove era stata allestita una mostra dei manufatti realizzati dagli artigiani-artisti della Pro Ponte per le varie edizioni di Velimna: crateri, vasi, urne, abiti, oggetti domestici, armi, strumenti musicali, statue. Grande apprezzamento per quanto con polistirolo, legno e ferro sono riusciti a produrre i consiglieri e i collaboratori dell’associazione Ponteggiana: erano presenti i due artisti più fedeli alla Pro Ponte: Giuseppina e Giorgio: autori delle più pregevoli e riuscite riproduzioni di oggetti della civiltà etrusca. Molte domande, molti scatti fotografici e molte riprese dell’interessante patrimonio esposto. Gradita anche la degustazione di prodotti e di piatti della cucina etrusco-umbra offerti: una gustosa zuppa, bruschette all’olio di Batta, salumi e porchetta serviti da due esperti “trancianti”. Il presidente Palmerini, apprezzando la solidarietà degli ospiti per i colpiti dal terremoto, ha fatto presente che nell’ultimo consiglio della settimana scorsa, e prima della catastrofica scossa di domenica 30 ottobre, la Pro Ponte aveva deciso di organizzare in via Manzoni una giornata dedicata ai produttori e ai prodotti di Norcia e della Valnerina, in accordo con il comune di Perugia e con le varie associazioni di categoria. A maggior ragione ora il progetto dovrà avere un iter più sollecito per essere più vicini alle popolazioni e alle attività di quel territorio.

 

Gino Goti