Vela Oceanica: Ivan Dimov vara a Rosignano “Minnie” per il suo giro del mondo in solitario

Un’ impresa mai compiuta prima, in solitario, senza scalo e senza appoggio, passando per i tre capi, con un barca di meno di sei metri e portando sui mari del mondo il progetto “Salviamo il pianeta”
 
Rosignano Solvay/Castigliocello, 19 aprile 2018 – Mancano poco meno di due mesi al giorno, il 10 giugno 2018, in cui, da La Rochelle, Francia, prenderà il via l’avventura di Ivan Dimov, lo skipper bulgaro che compira’ il giro del mondo in solitario con una barca di meno di 6 metri di lunghezza, la più piccola che abbia mai solcato i mari e gli oceani intorno al globo. Ivan è nato a Sofia, ma vanta una grande esperienza come skipper (ha questa carriera a 22 anni, ma naviga fin da bambino all’età di 7 anni) e da diversi anni vive i toscana, per la precisione a Barberino Val d’Elsa.
 
La prossima domenica 22 aprile 2018, alle ore 17.00 presso il cantiere Cala de’ Medici a Rosignano Solavy, Castiglioncello, “Minnie”, questo è il nome della barca di Ivan Dimov, verrà ufficialmente varata dopo i lunghi mesi di preparazione effettuati nel cantiere Il Faro di Vada di Cecina e il completamento dell’armo in questi ultimi giorni.
 
“Minnie” è lunga 5,99m e lo scafo e’ quello di un Coco 650 modificato per cui è stato realizzato un rivoluzionario armo senza randa. L’imbarcazione ha una carena classica semiplanante armata con un’ inedita struttura a doppio albero che supporta un piano velico a doppio fiocco.ll programma di navigazione è molto impegnativo – 28.000 miglia di navigazione doppiando i tre grandi capi (Capo di Buona Speranza in Africa, Capo Leewin, in Australia e Capo Horn in Sud America): nella realizzazione della barca quindi si è data priorità assoluta alla semplificazione delle manovre e alla massima riduzione delle potenziali rotture. Per questo motivo le vele sono armate su rollafiocchi di derivazione commerciale, semplici e sicuri.

Si potrà seguire il suo viaggio in diretta grazie a tre telecamere satellitari: una mostrerà la rotta, la seconda la barca dall’alto e la terza sarà a disposizione di Ivan che potrà decidere di spostarla in vari punti fra cui uno fisso che verrà usato come confessionale.

L’avventura di Ivan Dimov è supportato da “Salviamo il pianeta” un importante progetto promosso da Enegan azienda toscana  che fornisce energia elettrica e gas naturale a imprese e privati e che sostiene lo skipper nella sua impresa. Ivan raccoglierà durante la navigazione i rifiuti plastici che troverà lungo il suo percorso: li stessi saranno trattenuti sulla coperta da una apposita rete e una volta raggiunta una certa quantità saranno legati da un dispositivo di segnalazione internazionale e rilasciati in oceano insieme a un messaggio. Questo spingerà le imbarcazioni che incroceranno questo segnale al recupero e alla lettura del messaggio contenuto che spiegherà l’obiettivo della missione e chiederà di sobbarcarsi dell’eliminazione dei rifiuti. Se tutti in mare facessero la stessa cosa, si potrebbe recuperare almeno una parte delle tonnellate di plastica che solcano i nostri mari.

 

Laura Jelmini

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