Giornata d’oro per l’Italia alle Paralimpiadi di Rio. Ieri in serata  arriva il quinto oro, settimo in totale: Beatrice ‘Bebe’ Vio ha vinto la medaglia d’oro nel fioretto di categoria B alle Paralimpiadi di Rio. Dopo aver dominato a livello europeo e mondiale, la 19/enne campionessa veneta ha ottenuto la consacrazione anche ai Giochi battendo in finale la cinese Zhou per 15-7. “Bebe è un talento straordinario – ha detto il presidente del Cip, Luca Pancalli – ma dietro a questi successi c’è un lavoro di anni. Bebe è una delle migliori ambasciatrici del movimento”.

Dopo la vittoria di Alessandro Zanardi nella cronometro H5, sempre nel ciclismo Vittorio Podestà si è imposto nella cronometro H3 e Luca Mazzone nella cronometro H2 e Assunta Legnante ha vinto l’oro nel lancio del peso.

Il genovese Podestà ha vinto la sua prova nella handbike con il tempo di 28’15”74, precedendo di oltre un minuto l’austriaco Ablinger, argento con (29’26”01), e il canadese Moreau, bronzo con 29’26”91.

Il pugliese Mazzone ha chiuso con il tempo di 32’07”09, con un vantaggio di 6” sullo statunitense Groulx, argento, bronzo ad un altro statunitense Sheridan.

La pesista Legnante ha ottenuto la misura di 15,74 metri nella categoria F11-12, precedendo l’uzbeka Burkhanova (15,05) e la messicana Alvarez.