D'Adderio: "E' mancato il sacrificio, l'aiuto al compagno; serve un altro spirito"
"L'umiltà è alla base di tutto e con questo non voglio dire che i miei ragazzi sono stati presuntuosi, ma che bisogna sempre lavorare con umiltà per migliorarsi"
Il tecnico delle Aquile, Fulvio D'Adderio, al termine dell'incontro perso per 2-1 al "P. Fortunati" di Pavia:
"Oggi la prima mezz'ora di gioco è stata discreta; dopo il loro gol ci siamo spenti; dovevamo essere bravi a reagire, ma non siamo stati in grado di farlo. L'umiltà è alla base di tutto e con questo non voglio dire che i miei ragazzi sono stati presuntuosi, ma che bisogna sempre lavorare con umiltà per migliorarsi; nelle due partite precedenti abbiamo visto un altro spirito, mentre oggi è mancato qualcosa. Dovremo rivedere alcune situazioni in settimana. Non bastasse il primo, abbiamo regalato anche il secondo gol; ora, con 4 gol subiti in 3 partite, c'è qualcosa che proprio non va; Aprea non mi pare sia stato mai impegnato, dunque bisogna lavorare sulla concentrazione. Oggi è mancato il sacrificio, l'aiuto al compagno, la voglia di reagire in maniera pronta; eravamo troppo lontani, non giocavamo uniti".